Confiscato terreno con casette e ovile Area e costruzioni acquisite a patrimonio Comune di Bovalino

BOVALINO (RC), Un terreno con alcune casette ed un ovile, costruiti abusivamente. Alcune casette ed un ovile, costruite abusivamente, sono stati confiscati e acquisiti al patrimonio del Comune di Bovalino. Il provvedimento emesso dal Commissario straordinario del Comune è stato eseguito dai carabinieri. La vicenda trae origine da fatti accaduti nel mese di settembre del 2015. In quell’occasione, i carabinieri, nel corso di un servizio di controllo del territorio notarono, in località “Gelsa Grande”, alcuni operai extracomunitari che stavano lavorando alla costruzione di alcuni manufatti agricoli. I successivi accertamenti consentirono di appurare che le opere erano state realizzate in assenza di autorizzazioni motivo per il quale, le stesse vennero sequestrate e la proprietaria denunciata. Alla donna, a seguito della circostanza, venne notificato un provvedimento per la rimozione delle opere abusive e il ripristino dello stato dei luoghi a cui la donna non ha mai ottemperato.(ANSA)

Rappresentazione Musical “Caino e Abele” da parte dell’Associazione “ALI D’AQUILA” che si è scolto presso la Casa Circondariale di Catanzaro

Si è svolto presso la Casa Circondariale “Ugo Caridi “ di Catanzaro  lo spettacolo Teatrale della Compagnia “Ali D’Aquila” di Satriano Marina dal titolo “Caino e Abele”. L’Associazione che da anni è impegnata nel sociale offrendo opportunità educative a soggetti portatori di handicap, ha proposto al Direttore dell’Istituto Penitenziario di poter offrire il suggestivo spettacolo alla popolazione detenuta. Iniziativa che ben si concilia con il lavoro portato avanti dalla struttura Penitenziaria al fine di avvicinare il mondo sociale alla realtà carceraria e sensibilizzare i detenuti alla varie realtà del territorio. La solidarietà portata avanti dal Presidente dell’Associazione Onlus “Ali D’Aquila” Gerarda SESTITO, trova conferma nell’iniziativa odierna che ha stimolato significative riflessioni nei detenuti, importanti e fondamentali nel percorso di crescita personale e di adesione ai buoni valori  civili. Momenti di commozione sono stati regalati attraverso le varie scene e storie rappresentati raggiungendo il culmine con le storie di Giovanna D’Arco e di  Romeo e Giulietta. Applausi e standing ovation da parte dei detenuti. Il Direttore, Dr.ssa Angela Paravati, nel suo saluto ha esaltato l’importanza della manifestazione ringraziando il personale di polizia penitenziaria guidati dal Comandante V. Commissario Dr. Aldo Scalzo e gli Educatori nella persona della Dr.ssa Letizia De Luca che con il loro quotidiano impegno permettono di realizzare gli obiettivi costituzionali al significato della pena. La Regista Antonella Fusto ha raccontato il difficile lavoro portato avanti dai volontari e i grandi risultati raggiunti confermati dall’allegria e dal sorriso degli attori.

Il cordoglio della presidenza della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, per la scomparsa del senatore Giuseppe Petronio

CATANZARO  “Con la scomparsa del senatore Giuseppe Petronio, presidente della Provincia di Catanzaro dal 1975 al 1979, la politica calabrese perde uno dei suoi protagonisti più appassionati e autorevoli. I democratici di questo territorio perdono un importante punto di riferimento umano e politico”. E’ quanto afferma il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che è anche segretario provinciale uscente della Federazione del Partito democratico di Catanzaro, che esprime il cordoglio per la scomparsa del senatore Petronio, scomparso questa mattina nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme all’età di 79 anni. “Con competenza e determinazione ha rappresentato la nostra regione a livelli altissimi – prosegue Bruno – non solo ha ricoperto la carica di senatore, di presidente della Provincia, ma è stato componente dei governi De Mita, Andreotti e Goria in cui ha ricoperto la carica di sottosegretario per gli interventi nel mezzogiorno e, in seguito, ai trasporti”. Petronio era stato per lunghi anni esponente di punta del Partito Socialista calabrese, da qualche anno aveva deciso di aderire al Partito democratico, divenendo anche consigliere comunale e capogruppo del Pd nella città di Lamezia. Bruno rimarca di aver avuto modo di “apprezzare assieme ai democratici catanzaresi le grandi capacità politiche di Petronio, la sua lungimiranza, e una conoscenza del territorio acuta e approfondita. Un territorio difficile e aspro con cui non ha mai perso il contatto, ha cercato sempre di decifrarne la complessità e i bisogni, riuscendo nell’intento di parlare e coinvolgere i giovani con i quali riusciva sempre ad intrattenere un dialogo privilegiato. Mancherà ai politici, agli amministratori e agli uomini e alle donne di questa terra. Alla famiglia va la vicinanza e le condoglianze dell’intera amministrazione provinciale di Catanzaro”.

Nasce “In moto con Anas”, la web app per inviare segnalazioni sullo stato di manutenzione delle strade statali

È stata lanciata oggi la nuova iniziativa “In moto con Anas”, un progetto sperimentale rivolto ai motociclisti che percorrono alcune delle più belle e panoramiche strade statali italiane. Strade che corrono in territori particolarmente suggestivi e che ben si prestano al mototurismo: dai valichi di montagna ai percorsi che fiancheggiano alcune delle zone naturalistiche italiane più famose, dagli itinerari affacciati sui laghi alle strade litoranee a picco sul mare. La “web app” – sviluppata in collaborazione con il sito internet «le strade italiane più belle da percorrere in moto», attorno al quale si è sviluppata una Community di circa 50.000 appassionati delle due ruote – consente ai motociclisti di segnalare, tramite il proprio smartphone o altro dispositivo mobile, eventuali criticità riscontrate lungo i percorsi proposti dal sito internet che ricadono su strade di competenza Anas. Le segnalazioni e i commenti dei motociclisti contribuiranno ad un migliore e più efficiente monitoraggio delle infrastrutture e una più efficace opera di manutenzione. In questa prima fase di sperimentazione il progetto si rivolge alla community dei motociclisti. Anas propone agli appassionati delle due ruote di diventare parte attiva nel processo di monitoraggio della rete stradale, creando un dialogo diretto e continuativo che possa favorire l’immediatezza degli interventi dov’è necessario. Si tratta di un interlocutore importante per Anas, tenuto conto che in Italia il parco circolante delle due ruote è di circa 6,5 milioni di mezzi e che, tradizionalmente, chi viaggia su moto è più attento allo stato di salute delle strade. Come funziona I motociclisti potranno segnalare ed inviare i loro commenti collegandosi con lo smartphone al link anas.lestradeitalianepiubelle.it, dove troveranno anche le istruzioni per installare la web app sul proprio dispositivo. Le segnalazioni inoltrate verranno trasmesse in tempo reale al Servizio Clienti Anas, che provvederà ad attivare le opportune verifiche e programmare gli interventi. Utilizzare la web app è semplice e intuitivo. Il motociclista potrà interagire inserendo diverse informazioni che permetteranno ad Anas di intervenire nel modo più veloce e appropriato:

  • Visualizzare la propria posizione sulla mappa attivando la geo localizzazione del dispositivo in uso;
  • Scegliere il tipo di segnalazione da un menu (es. oggetto o liquido su strada, manto stradale con buche, incidente, … etc);
  • Scattare una foto da allegare alla segnalazione;
  • Fornire dettagli sulla segnalazione;
  • Fornire i propri dati per poter essere contattai;
  • Dare un giudizio complessivo sulla strada, esprimendo una valutazione tra 0 e 10.

Una volta inserita la segnalazione, il motociclista riceverà una e-mail di avvenuta ricezione e potrà verificare lo stato di avanzamento della sua richiesta fino alla risoluzione della stessa.È anche possibile fare delle segnalazioni da qualsiasi computer tramite il sito webwww.lestradeitalianepiubelle.it accedendo alla sezione dedicata alle strade Anas. Questa iniziativa darà modo non solo di migliorare l’efficienza degli interventi di manutenzione, valorizzando pertanto il patrimonio infrastrutturale di Anas, ma consentirà inoltre di far conoscere le strade italiane più belle e suggestive da percorrere in moto. Tutti i percorsi del progetto “In moto con Anas” sono disponibili sul sitowww.lestradeitalianepiubelle.it  alla sezione “Le strade di Anas”.

ASP CATANZARO: RAGGIUNTO ACCORDO CON ANED PER IL SERVIZIO DI DIALISI ESTIVO RIVOLTO AI TURISTI

Catanzaro, – Semaforo verde dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro al programma “Dialisi Vacanza”, sollecitato dall’ANED ( Associazione Nazionale Emodializzati, Dialisi e Trapianto), anche per l’ormai imminente stagione turistica. E’ questo il risultato scaturito al termine dell’incontro tra il Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro, Giuseppe Perri, il componente del direttivo regionale ANED, Antonio Montuoro, i responsabili dei Centri Dialisi di Lamezia Terme e Soverato, Francesco D’Agostino e Francesco Grandinetti. Il programma offre la possibilità alle persone in dialisi di trascorrere un periodo di vacanze sereno, trovando la garanzia di un servizio fondamentale per la loro qualità di vita. I turisti nefropatici che sceglieranno la nostra provincia per un soggiorno dal 1 giugno al 30 settembre, avranno a disposizione Centri dialisi in prossimità dei principali luoghi di villeggiatura e potranno sottoporsi al trattamento in orari, come quelli serali e notturni, comodi e compatibili con le esigenze di svago che caratterizzano il periodo di vacanza. Il dott. Perri, oltre ad apprezzare la professionalità del personale (medici, infermieri, operatori socio-sanitari) ha sottolineato che il servizio di dialisi offerto ai turisti è una importante iniziativa sociale e sanitaria e produce un positivo impatto sul turismo della nostra regione. Il dott. Montuoro, ha rimarcato il ruolo positivo e propositivo svolto negli ultimi anni dall’ANED  Calabria a tutela dei diritti degli ammalati; un ruolo eticamente rilevante in grado di fronteggiare le difficoltà e lottare per cambiare le situazioni ingiuste.

Riciclaggio: Operazione “Money gate”, GDF Reggio Calabria, 8 arresti e sequestro da 4 mln

Reggio Calabria – Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Palmi, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip del Tribunale di Palmi, che dispone una misura restrittiva personale nei confronti di 8 persone. Le indagini hanno portato alla luce l’esistenza di un’associazione per delinquere, aggravata dalla transnazionalità, finalizzata alla commissione di reati di natura fiscale, riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori e appropriazione indebita di ingenti somme di denaro in danno di una società operante nel settore dell’import/export. Tra tra le otto persone fermate c’è Giuseppe Cosentino, presidente del Catanzaro Calcio, e la figlia Ambra, per loro  la misura dei domiciliari. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, alla presenza del Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Palmi, Dott. Ottavio Sferlazza.

Incidenti stradali e casi di tubercolosi, è emergenza cinghiali nelle Preserre catanzaresi

I Comuni di Gagliato e Chiaravalle sollecitano interventi più efficaci e risolutivi
Danni sulle strade e nelle campagne e pericoli per la salute pubblica. Sono gli effetti della preoccupante invasione di cinghiali che sta interessando, ormai da mesi e mesi, il vasto comprensorio delle Preserre catanzaresi. Una problematica alla quale non si è ancora stati in grado di dare una risposta risolutiva. Stamattina l’ennesimo caso: intorno alle 6.30 una autovettura Fiat Panda che viaggiava sulla provinciale Gagliato Mare si è scontrata con un ungulato che attraversava la carreggiata. Macchina distrutta e intervento dei carabinieri e delle autorità comunali per il ripristino della circolazione viaria. Il conducente, fortunatamente, è uscito illeso dall’incidente. “E’ da più di un anno che sollecitiamo interventi – ha dichiarato in una nota il vicesindaco di Gagliato, Domenico Aspro. – Prima che succeda qualcosa di più grave sarebbe il caso che gli organi competenti si muovessero”. Nella zona c’è in itinere un piano di abbattimento selettivo che, però, non sembra aver dato risultati particolarmente significativi. A tutto questo, va aggiunta una emergenza sanitaria da non sottovalutare, sempre più spesso denunciata anche dai sindaci del comprensorio. Sono, infatti, numerosi i casi di animali affetti da tubercolosi, riscontrati dai medici del servizio veterinario dell’Asp di Catanzaro. Nel territorio che va da Chiaravalle a Girifalco, i primi controlli vengono generalmente operati dal dottor Natalino de Gori e da altri colleghi da tempo impegnati in prima linea su questo fronte. Al momento, sarebbero almeno sette le diagnosi sicure di tubercolosi bovina accertate in questi ultimi giorni, mentre si resta in attesa dell’esito definitivo delle analisi su altre carcasse di cinghiale, attualmente al vaglio dei laboratori dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Catanzaro Lido, diretto dal dottor Francesco Casalinuovo. Al fine di prevenire potenziali situazioni di rischio, l’amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale, guidata dal sindaco Mimmo Donato, ha emerso già due ordinanze di distruzione di carcasse di animali morti e altre seguiranno nei prossimi giorni. Resta l’obbligo a carico dei cacciatori di sottoporre le carcasse degli animali abbattuti a previ controlli sanitari da parte delle autorità competenti. “Ma appare sempre più evidente – ha affermato il sindaco di Chiaravalle – la necessità di una ulteriore azione coordinata e tempestiva da parte di tutte le istituzioni coinvolte, Regione in primis, per arginare il fenomeno, introducendo provvedimenti urgenti, efficaci e realmente risolutivi”.

Santa Caterina dello Ionio,riunione del Pd

Giorno 26 Maggio 2017 presso la Sala Convegni, sita in Via Pisanelli a Santa Caterina dello Ionio, si è tenuto un incontro con l’obbiettivo di fissare i punti programmatici per l’evento estivo della Festa dell’Unità. A rilanciare l’idea di questo appuntamento sono stati i numerosi giovani che, con vivace entusiasmo, hanno illustrato, insieme alla Segretaria del Circolo PD di Santa Caterina, Maria Antonietta De Francesco, le linee guida per l’organizzazione della festa. Nella sua introduzione, la segretaria ha individuato i vari “gruppi di lavoro” e ha chiarito la posizione dell’evento che si configura aperto al contributo fattivo di tutta la cittadinanza. È poi intervenuto alla riunione anche il Consigliere Provinciale, Francesco Severino, che condividendo il pensiero della Segretaria, ha manifestato profonda soddisfazione per la massiccia presenza giovanile (oltre 30 ragazzi di età compresa fra i 18 e i 30 anni) e ha colto l’occasione per sensibilizzare tutti ad assisterli in un percorso politico affinché diventino la nuova classe dirigente del futuro. Il Consigliere ha poi continuato ponendo attenzione alle varie opportunità che si profilano per il territorio. Ed è proprio sullo sviluppo della nostra realtà che, secondo lui, potranno essere sviluppate le tematiche dell’evento. “Per concretizzare questi progetti – ha dichiarato Severino – è necessario l’aiuto di tutti mettendo da parte rancori trentennali così da creare un clima costruttivo utile per la nostra comunità.” Numerosi sono stati gli interventi dell’assemblea tra i quali quello di Franco Dolce che, apprezzando l’entusiasmo dei giovani e condividendo le dichiarazioni del Consigliere Severino, ha dato la sua ampia disponibilità per la realizzazione della festa. La predisposizione del programma per l’importante evento, che il PD di Santa Caterina ha deciso di tenere durante la stagione estiva, è frutto di un intenso lavoro collettivo che ha visto nuove energie, che si sono ritrovate accanto al Partito, insieme alle forze da sempre impegnate nella realtà sociale del paese in uno sforzo unitario rivolto a rilanciare proposte, iniziative ed entusiasmo per il futuro di questo Comune.

Girifalco, Concorso “C’era una volta un rifiuto”

GIRIFALCO – “C’era una volta un rifiuto”. Un’uscita didattica. Un concorso. Un messaggio. Per imparare a differenziare meglio i rifiuti. Per rispettare, amare e custodire il nostro ambiente. Con la premiazione dei vincitori, impegnati nella redazione di un elaborato con tema la visita all’azienda Ecosistem di Lamezia Terme, si è concluso ieri mattina il progetto promosso da Comune, Istituto Comprensivo, Ecosistem ed Ecoservizi. Ad aggiudicarsi i premi messi in palio da Ecosistem (tre dei quattro) e da Paoletti, sono stati Francesca Brescia (bicicletta), Rossella Chiera (computer), Ilenia Cittadino (tablet) e Saverio Palaia (zaino con kit penne e matite). A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione con su scritta una frase, tratta dal Piccolo Principe, che sintetizza perfettamente il significato più profondo del progetto: “Bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare”. I lavori, moderati, introdotti e conclusi dal presidente del Consiglio Comunale, Elisabetta Ferraina, hanno registrato gli interventi del sindaco, Pietrantonio Cristofaro, dell’assessore all’Ambiente, Ferdinando Cosco, del consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione, Concetta Piccione, del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Girifalco-Cortale, Fiorella Careri, dell’amministratore delegato dell’Ecosistem, Salvatore Mazzotta e in rappresentanza della Ecosistem, Gianluca Zaccone. Presenti il capitano della Compagnia dei Carabinieri, Alessio Amici, il comandante di stazione, maresciallo Giuseppe Milisenda, il parroco don Orazio Galati, i docenti, il baby sindaco con il Consiglio dei Ragazzi, la Prociv e soprattutto gli alunni delle classi V della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di Girifalco, protagonisti dell’iniziativa. Ad aprire i lavori è stato il sindaco Pietrantonio Cristofaro. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa resa possibile dalla sinergia con la scuola e con le aziende che operano nel settore dei rifiuti. “Facendo rete e puntando sui più piccoli possiamo sperare che dai bambini arrivi sempre più nelle case dei girifalcesi il messaggio che, solamente insieme, sarà possibile aumentare il livello di raccolta differenziata e quindi avere un ambiente più pulito”. L’assessore con delega all’Ambiente, Ferdinando Cosco, ha sottolineato la bravura degli alunni, i cui elaborati sono risultati tutti ottimi ed interessanti. Subito dopo ha preso la parola il consigliere con delega alla Pubblica Istruzione, Concetta Piccione. “Avevo più o meno la vostra età – ha detto – quando ho letto “Il gabbiano” di Jonathan Livingston. A Jonathan piaceva volare perché aveva questa grande passione. Invito voi, tutti bambini, a continuare a fare tutto ciò che fate per passione. Voi per noi siete una scommessa. E noi puntiamo su di voi”. Il dirigente scolastico, Fiorella Careri, ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver promosso un’iniziativa così importante. “La scuola lavora, da molto tempo, al tema dell’ambiente. Nel Comune di Girifalco, grazie alla sensibilità dell’amministrazione, c’è un impegno molto elevato. Il 65% del livello di raccolta differenziata raggiunto in questo comune è un traguardo molto importante. Leggendo gli elaborati ho constatato che gli alunni sono stati molto attenti al ciclo della trasformazione del rifiuto. Raccomando loro di continuare ad avere questa sensibilità”. L’amministratore delegato della Ecoservizi, Salvatore Mazzotta, ha ringraziato il Comune e la scuola, ma soprattutto i bambini che, attraverso i loro elaborati, hanno messo in evidenza un messaggio molto importante: “la raccolta differenziata ha successo se viene valorizzata soprattutto nelle mura domestiche. L’altro messaggio che va diffuso è che quando c’è un’idea sana e più soggetti si siedono intorno allo stesso tavolo, questa idea vincente diventa un’idea di successo che mette in moto il cambiamento’’. A trarre le conclusioni del progetto è stato il presidente del Consiglio, Elisabetta Ferraina, che, riprendendo la frase riportata sull’attestato, ha invitato gli studenti “futuri cittadini della nostra società ad esigere da se stessi e dagli altri solo il meglio”.

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