La soddisfazione dell’On. Censore (Pd) per i 128,45 milioni di € stanziati per completare la Trasversale delle Serre

Bruno CENSORE
Bruno CENSORE

«Quando il contributo di visione e la concretezza della condotta che competono a chi sta nelle istituzioni si trasformano in fatti tangibili e consistenti, l’azione di chi fa politica si qualifica in maniera eloquente. Dico questo trasportato dall’emozione tipica di chi, oggi, in una giornata storica per i territori delle province di Catanzaro e Vibo Valentia, vede realizzarsi il sogno di dare spinta e vigore alla speranza di rinascita e modernizzazione di una vasta area della regione Calabria». E’ quanto afferma il Deputato del Partito Democratico Bruno Censore, commentando alcune delle misure contenute nel Piano operativo Fsc 2014-2020 da 11,5 miliardi di opere pubbliche di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e approvato dal Cipe, che stanziano circa 800 milioni di euro per la Calabria, di cui ben 128,45 per il completamento della Trasversale delle Serre.«Devo dare atto del lavoro molto importante svolto dal Presidente Mario Oliverio e dal Governo Renzi, cui va la mia profonda gratitudine, sia in termini personali sia politici, che con i fatti se da un lato hanno dato grande impulso al lavoro avviato con scrupolo e responsabilità diversi anni addietro dal sottoscritto, dall’altro hanno sensibilmente rinvigorito il sogno sul quale per molti anni le popolazioni delle aree interne della Calabria hanno poggiato la loro ambizione di svincolarsi da un atavico isolamento. Se con gli ultimi provvedimenti e finanziamenti erano cominciati ad affievolirsi sensibilmente i non pochi scetticismi giustificati, adesso – prosegue il parlamentare del PD – prende corpo la certezza che l’opera sarà finalmente completata. Va in questa direzione, infatti, il pacchetto di interventi per la Calabria e, nella fattispecie, i 128,45 milioni di euro dal Cipe per il completamento del Tronco 2°, il Lotto unico da Vazzano a Vallelonga, nel tratto vibonese della Trasversale delle Serre. Dunque – conclude Bruno Censore – con grande soddisfazione si coglie l’obiettivo che mi ero prefissato, che da oggi non è più solo una aspettativa ma una concreta realtà: mi riferisco al completamento dell’arteria in particolare e, più in generale, alla evidente attenzione che il Governo Renzi continua a manifestare verso la Calabria, un dato politico, questo, rilevante, così tangibile che nessuno può confutare».

Catanzaro: festeggiamenti in onore di Santa Barbara

dsc_7273wtmkNella giornata del 2 dicembre ha avuto luogo la celebrazione della Festività di S. Barbara Patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. La festività, sempre molto importante sotto il profilo dei valori che sono oggetto di celebrazione, è stata vissuta anche quest’anno all’insegna della assoluta sobrietà, così come richiesto dalle attuali condizioni finanziarie che interessano il Paese. Alla cerimonia religiosa che ha avuto luogo alle ore 9,00 presso la Chiesa del Monte dei Morti, in Catanzaro, e che è stata officiata da S.E. Rev.ma Mons. Vincenzo Bertolone, Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, hanno preso parte le massime Autorità Civili e Militari della Provincia a partire da S.E. il Prefetto, dr.ssa Luisa Latella. Le difficoltà economiche che attanagliano il Paese ed a cui si è fatto cenno, hanno confermato l’esigenza di non prevedere oltre alla importante cerimonia religiosa della mattinata 2 dicembre, ulteriori momenti celebrativi ufficiali. Pur tuttavia anche quest’anno in tutte le sedi del “Corpo”, la celebrazione di S. Barbara è vissuta quale una occasione per ricordare, sottolineare e rinvigorire i valori “forti” di senso di appartenenza, di solidarietà, di spirito di corpo, di abnegazione, di senso del dovere, ai quali è riconducibile l’attività istituzionale dei Vigili del Fuoco e sui quali si fonda la organizzazione di alto profilo che fa dei Vigili del Fuoco la primaria struttura operativa nazionale in tema di soccorso tecnico. In ogni caso, la ricorrenza di S. Barbara, è un’occasione per effettuare un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno e quindi per fornire un “rendiconto” alla collettività di ciò che è stato l’impegno svolto dai Vigili del Fuoco della provincia. Sotto il profilo della attività operativa – principale compito istituzionale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco – negli ultimi 12 mesi risultano effettuati oltre 8300 interventi, registrando un incremento significativo di circa il 22 % rispetto al precedente anno che, per onore di precisione, aveva fatto registrare un trend in calo. Circa il 42% di detti interventi (3500) è stato effettuato dalla sede centrale di Catanzaro, circa il 21% (oltre 1700) dalla sede di “Nicastro”, circa il 11% (circa 920) dalla sede di Sellia Marina, oltre il 13% (1093) dalla sede di Soverato, circa il 11% (945) dalla sede di Chiaravalle. 126 interventi, poi, (circa il 1,5%) sono stati espletati dal distaccamento volontario di Girifalco. La ripartizione per tipologia di detti interventi evidenzia che: ü  il 41% circa si sono resi necessari per incendio; dsc_7324wtmkü  il 4 % circa  si sono resi necessari per incidenti stradali; ü  il10% circa si sono resi necessari per dissesti statici o danni d’acqua; ü  l’1% circa si sono resi necessari a causa di falsi allarmi e/o comunque per azioni non più necessarie; ü  il 44% circa si sono resi necessari per esigenze varie quali a titolo di esempio: soccorso a persona, taglio di alberi pericolanti, aperture porte, soccorso ad animali. I dati sopra riportati riflettono un carico di lavoro operativo decisamente significativo. A detta attività si aggiungono le attività espletate ed ancora in corso, sulle Aree di Cratere, nel Centro Italia, che pur ha visto e vede concorrere il Comando di Catanzaro nell’ambito del dispositivo operativo che la Calabria fornisce, per i bisogni indotti dal tremendo terremoto. I Vigili del Fuoco fondano le proprie competenze professionali su iniziative formative ed addestrative che seguono l’intero percorso lavorativo di ogni “pompiere”. Particolarmente intenso, nel corso del 2016, è stato quindi l’impegno riservato alle attività formative,informative e di addestramento. 11 corsi provinciali organizzati e svolti di cui tre edizioni del corso di Autoprotezione in Ambiente Acquatico, n. 1 edizione del corso di Ricerche e Soccorso Urbano livello light (USAR ligth), n. 2 edizioni del corso NBCR di liv. 2 di cui una in corso per il personale aeroportuale, n. 1 edizione del corso di patenti terrestri di 2 categoria, una edizione per ciascuno dei moduli formativi riservati alla estensione delle patenti di guida terrestri per la conduzione  di Autogrù ed Autoscale, n. 1 edizione del corso dedicato all’apprendimento di tecniche di Topografia Applicata al Soccorso ed infine n. 1 edizione del corso in Tecniche di Primo Soccorso Sanitario organizzato a livello interprovinciale.  Complessivamente 307 sono state le unità coinvolte quali discenti nelle suddette iniziative per complessive 6500 ore di lavoro circa. Un incremento nettissimo di impegno orario rispetto all’anno precedente, dell’ordine dell’80%. A tale impegno si aggiungono i momenti formativi operati soprattutto nell’ambito di corsi organizzati dalla Direzione Regionale e che hanno visto impegnato il Comando e per attività di docenza e con la partecipazione di discenti. L’impegno profuso in tali iniziative assomma ad oltre 5000 ore di lavoro. All’addestramento in turno, ripreso ormai da oltre un anno in forma più strutturata sono state dedicate circa 28000 ore di lavoro. Diverse e qualificate sono state poi le attività di re training operate in particolare per il  settore SAF ed in tema di TPSS. In tema di “prevenzione incendi” si rileva che la stessa ha evidenziato una  sostanziale capacità di risposta all’utenza, sia per quanto attiene agli atti evasi in ragione di specifiche istanze ricevute, che per una azione di controllo mirata a ricondurre entro i canoni di legge le attività esistenti ed in esercizio pur non in regola con quanto previsto dalla vigente legislazione di settore.  785 sono a tal proposito e nel complesso i procedimenti “pervenuti”, sostanzialmente  in linea con l’anno precedente; 25 le iniziative di controllo intraprese a seguito di esposto documentato. A tali attività si aggiungono le partecipazioni a Commissioni Tecniche, prevalentemente Commissioni di Vigilanza per i Locali di Pubblico Spettacolo nonché le attività di controllo esperite nell’ambito della gestione dell’emergenza “migranti” coordinata dalla Prefettura presso le strutture di accoglienza all’uopo individuate. Oltre 150 sono stati i servizi di vigilanza antincendio prevalentemente effettuati nei locali di pubblico spettacolo caratterizzati da maggiore complessità tecnica. Nel complesso sono state dedicate ai servizi di vigilanza antincendio circa 2600 ore di lavoro. Anche questo è stato ed è un impegno significativo che ha concorso nella generale attività di “sicurezza” sul territorio. Tra le attività istituzionali, complementare all’attività di prevenzione incendi è quella di formazione degli addetti antincendio presso le attività lavorative, determinata dalle disposizioni direttamente correlate alla legislazione vertente la sicurezza sui luoghi di lavoro e che ha visto il Comando impegnato nell’organizzazione di 33 corsi  ai quali hanno partecipato circa 500 lavoratori. Il dato evidenzia una assai forte crescita rispetto agli ultimi anni; ciò sia sotto il profilo del numero di corsi organizzati (+175%) che per quanto riguarda il numero delle unità formate (+ 500%). Oltre 200 sono state le unità abilitate allo svolgimento delle attività di gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro, a seguito del superamento del previsto esame. Sotto il profilo dell’attività divulgativa della “cultura tecnica della sicurezza” si è proseguita nel corso del 2016 quella attività di sensibilizzazione, principalmente dei ragazzi, nei confronti delle tematiche basilari vertenti la prevenzione degli incendi e degli incidenti in ambito domestico e scolastico. Quanto sopra grazie alla fondamentale ed insostituibile attività svolta dall’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco del Corpo nazionale, presieduta in Catanzaro dall’ing. Domenico Attisani, già Comandante Provinciale di Catanzaro e, poi, Ispettore Regionale dei Vigili del Fuoco per la Calabria. Oltre 2000 sono stati i ragazzi coinvolti nelle numerose iniziative promosse presso gli istituti scolastici nonché nelle diverse edizioni di “pompieropoli” organizzate ed attuate e che hanno sempre riscosso unanime apprezzamento, nel corso delle quali, “giocando” a fare il vigile del fuoco, molti bambini hanno preso confidenza con i rischi insiti negli ambienti di vita e domestici in particolare e, quindi, con le principali regole di sicurezza da rispettare. I Vigili del Fuoco di Catanzaro, attraverso la sezione di Taekwondo del Gruppo Sportivo “A. Gesualdo” hanno conseguito importantissimi risultati in ambito nazionale ed internazionale. Si citano, quali esempi,  le imprese di Antonio FLECCA, medaglia d’oro agli Open di Ucraina, ed a quelli di Belgrado, nonché la medaglia d’argento negli Open di Lussemburgo; quelli di Alessio SIMONE, medaglia d’oro nel Campionato Italiano di Combattimento Juniores ed una ulteriore medaglia d’oro nella Coppa Italia di Combattimento Juniores. Piace altresì ricordare che il 7 novembre scorso gli atleti FLECCA Antonio e BRUTTO Saverio hanno ricevuto in una importante cerimonia a Roma, alla presenza del tecnico Francesco LAFACE e dei vertici dell’Amministrazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, un riconoscimento al valore sportivo. Si è consapevole che i numeri non sono perfettamente in grado di fotografare tutte le sfaccettature di una attività complessa ed articolata quale è quella svolta dai Vigili del Fuoco; è però certo che tali indicatori rappresentano adeguatamente il grande lavoro portato a termine; ne rappresentano la varietà, la complessità, il valore tecnico ed anche il sacrificio richiesto. E’ stato quello dei Vigili del Fuoco un lavoro intenso svolto in una condizione generale anche caratterizzata da difficoltà, tra le quali citare significative carenza di personale, specie per alcune qualifiche e profili e la maggiore complessità di una serie di procedimenti amministrativi e contabili derivanti dalle recenti riforme adottate dall’Amministrazione in recepimento di disposizioni di Legge.

‘Ndrangheta:arrestato Achille Marmo,fratello ucciso Duisburg

Foto auto carabinieri genericaBENESTARE (RC), – I carabinieri hanno arrestato a Benestare Achille Marmo, alias “frunzu” di 42 anni, affiliato al clan Vottari, condannato per associazione di tipo mafioso commesso in Italia e all’estero. L’arresto di Marmo, che deve scontare la pena residua di 4 anni e sei mesi, è stato fatto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Corte di Assise di Appello di Reggio Calabria. L’uomo appartiene alla cosca Pelle-Vottari in lotta da anni con i Nirta-Strangio per il controllo del territorio di San Luca e non solo. Una faida quella del comune aspromontano che culminò con la strage di Duisburg in Germania dove la notte di ferragosto del 2007, sei persone rimasero uccise in un agguato. Tra loro c’erano anche Giovanni Strangio, contitolare insieme al fratello Sebastiano (ucciso nell’agguato) del ristorante “da Bruno” dove avvenne il grave fatto di sangue, e Marco Marmo, fratello di Achille, secondo gli inquirenti il vero obiettivo dei killer che entrarono in azione per vendicare la morte della moglie del boss dell’altra cosca, Gianluca Nirta. Marmo è stato coinvolto nel processo Fehida sulla faida nata da una banale lite scaturita a seguito di un lancio di uova durante una festa di Carnevale del 1991, passato alle cronache giudiziarie come il cosiddetto Scherzo di Carnevale. (ANSA).

Guardavalle (CZ). Sequestrati 5 kg di marijuana all’interno di un essiccatoio: 2 arresti dei Carabinieri

droga-cccNella nottata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Guardavalle, unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Soverato, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, i cugini E.I. e P., di 40 e 28 anni, entrambi originari di Guardavalle, poiché responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, al termine di un prolungato servizio di osservazione svolto in Contrada Santo Stefano, i militari hanno sorpreso i prevenuti mentre accedevano all’interno di una struttura in disuso, adibita ad essiccatoio di marijuana. Successivamente, durante le operazioni di confezionamento della sostanza illecita, i due soggetti, accortosi della presenza degli operanti, si sono repentinamente dati alla fuga attraverso una finestra posta sul retro, venendo rintracciati dopo qualche ora e tratti in arresto. Nella circostanza, lo stupefacente, prevalentemente adagiato su due lettini e quantificato in 5 kg circa, è stato sottoposto a sequestro e verrà custodito presso i Reparti operanti, in attesa delle analisi tecniche di laboratorio. Gli arrestati, all’esito dell’udienza di convalida, sono stati ristretti in regime di arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, così come disposto dal G.I.P. di turno presso il Tribunale di Catanzaro.

 

Comitato Trasversale delle Serre, Pungitore: Schiavello ha ragione, serve una ripartenza

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’ex presidente del Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato”, Francesco Pungitore. 
pungitoreschiavelloLeggo un post dell’amico Fioravante Schiavello, che ringrazio di cuore per gli attestati di stima e affetto, nel quale mi invita a riprendere in mano la presidenza del Comitato Trasversale delle Serre dopo le mie dimissioni, per fine mandato, dello scorso mese di ottobre. Nello stesso tempo, leggo anche una sua lettera aperta, nella quale aggiunge una serie di ulteriori considerazioni che, personalmente, reputo sicuramente giuste e condivisibili. Ne cito due, ovvero quelle che considero più importanti in questo momento: 1) il rischio di un calo di tensione nella mobilitazione popolare per il completamento della superstrada; 2) la preoccupazione che soggetti esterni al Comitato possano tentare di strumentalizzare la nostra azione per scopi diversi dagli obiettivi statutari. Proprio per evitare questi pericoli avevo rimesso il mio mandato nelle mani dell’assemblea, a Serra San Bruno, auspicando una ripartenza. Da una parte, per non personalizzare troppo questa nostra battaglia, aprendo la stessa al contributo di forze nuove e fresche, con un ricambio naturale ai vertici del sodalizio. Dall’altra, per ribadire che gli obiettivi restano fermi e saldi, a prescindere dagli interpreti in prima linea. Dico all’amico Fioravante, da sempre punto di riferimento del nostro Comitato, che sì, è vero, i risultati ottenuti testimoniano la bontà della strada tracciata finora. Ed è altrettanto vero che adesso non bisogna mollare. Pertanto, sposando la sua richiesta, spero che, nella prossima settimana post-referendum, ci si possa incontrare in sede di direttivo per riprogrammare una nuova stagione di impegno civile e democratico per il bene di questo nostro amato territorio

Girifalco, pubblicato avviso su Art-bonus

elisabetta-ferrainaGIRIFALCO – Dopo il sì del Consiglio Comunale, è stato pubblicato sul sito http://www.comune.girifalco.cz.it/ l’avviso sull’art bonus. Si tratta di un’iniziativa promossa e realizzata dal Presidente del Consiglio, Elisabetta Ferraina, che ne sta seguendo l’evoluzione in ogni suo passo. Ma di cosa si tratta nello specifico? E’ presto detto: il decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni nella legge 29 luglio 2014, n. 106, ha introdotto, nell’ambito delle disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura (c.d. “Art-Bonus”). Il Comune di Girifalco, con deliberazione del Consiglio Comunale 39 del 29 ottobre ha deliberato di utilizzare i fondi che saranno reperiti tramite le donazioni destinandoli ai seguenti interventi: il restauro conservativo della fontana Carlo Pacino; la biblioteca Comunale “Rosario Rubbettino” Progetto Bibliotec@mo. Il versamento deve essere effettuato sul conto corrente bancario intestato al Comune di Girifalco presso la tesoreria comunale BANCA CARIME SPA – FILIALE DI GIRIFALCO – VIA MILANO – Codice IBAN: IT88Q0306742590000000010169 La causale deve contenere la dicitura: “Art Bonus – Erogazione Liberale per il Comune di Girifalco per (indicare il bene che si intende finanziare)”. Perché conviene donare è semplice. L’articolo 1 del citato decreto-legge introduce un regime fiscale agevolato di natura temporanea, sotto forma di credito di imposta, in favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro per interventi a favore della cultura e dello spettacolo, nella misura del 65 %. Il credito d’imposta è riconosciuto: alle persone fisiche e agli enti non commerciali nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile; ai soggetti titolari di reddito d’impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui. “Da questo momento – ha detto il presidente del Consiglio, Elisabetta Ferraina, i cittadini e le imprese potranno fare donazioni dirette e avere un sconto fiscale da detrarre, in tre anni, dall’Irpef. Nello specifico le erogazioni liberali andranno a sostenere il Restauro conservativo della fontana Carlo Pacino simbolo della nostra Girifalco e la Biblioteca Comunale. Il primo intervento di restauro prevede una serie di operazioni: il risanamento del materiale lapideo, l’applicazione di filtri depurativi di ultima generazione, la presentazione estetica, e la manutenzione ciclica del manufatto per almeno tre anni. Il secondo intervento, battezzato come Bibliotec@mo, consiste nella rifunzionalizzazione degli spazi bibliotecari e sviluppo delle attività integrate. La novità principale sta nella sezione dedicata alla psichiatria, dove sarà possibile reperire testi e materiali antichi da cui sarà possibile estrapolare materiale utile anche all’elaborazione di tesi di laurea. Lo spazio dedicato alla psichiatria non sarà, però, solo un luogo di lettura. L’obiettivo è quello di rendere tale spazio come uno strumento di interazione con esperti della materia mettendo a disposizione il patrimonio librario ed i documenti necessari allo studio, all’aggiornamento e alle richieste informative e culturali dei docenti, dei ricercatori, degli studenti nel campo della psichiatria, psicologia, psicoterapia, psicofarmacologia. Oltre alla attività di prestito dei libri, in costante crescita, la biblioteca ospiterà una serie di iniziative che vedranno coinvolti i lettori, dai più piccoli fino agli adulti. Per questa Amministrazione Comunale salvaguardare il proprio patrimonio architettonico e culturale significa sostenere e promuovere lo sviluppo socio-economico del territorio. La scelta è caduta su un bene storico simbolo della nostra identità cittadina, come la Fontana in stile barocco fu costruita nel 1663, e che si è guadagnata, nell’immaginario comune, la definizione di “fontana del diavolo” e sulla Biblioteca Comunale un luogo che potrebbe dare grande forza al nostro sistema culturale, che va sostenuto e incentivato. Con una donazione da oggi è possibile farlo. Spiace molto non aver potuto estendere questo progetto ad altre due iniziative Ri_vedi il Centro Storico e il Progetto Teatro – Scuola, quest’ultimo proposto dal consigliere comunale Teresa Signorello. Ma i progetti ammessi a tale procedura sono risultati essere solo il restauro della fontana e Bibliotec@mo. Ringrazio anticipatamente quanti vorranno contribuire a rendere possibile questo progetto, fondamentale in tal senso sarà il ruolo dei mecenati. Attraverso coloro che effettueranno le erogazioni liberali sarà possibile conferire una forma di riconoscimento morale al mecenate senza che questo rappresenti un obbligo per l’ente beneficiario. In tale ottica è accettabile menzionare nel sito web degli enti beneficiari, previa opportuna liberatoria da parte del mecenate, un pubblico ringraziamento a quest’ultimo (solo citando il nome o la ragione sociale senza far riferimento al marchio, attività, prodotti, etc). Analogamente sul sito http://www.artbonus.gov.it è prevista una pagina di pubblico ringraziamento per i mecenati che forniranno i dati relativi alle loro erogazioni corredati da opportuna liberatoria. Per avere maggiori informazioni chiunque può contattarci sulla pagina FB del Comune di Girifalco o visitare il sito ufficiale Art Bonus del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo”.

Droga: organizzazione dedita a spaccio, 6 arresti a Lamezia Individuati da polizia, cercavano “clienti’ al Sert

poliziaLAMEZIA TERME  – Personale del Commissariato di polizia di Lamezia Terme e della squadra mobile di Catanzaro, con l’ausilio del Reparto prevenzione Crimine di Vibo Valentia, ha arrestato sei persone, gia note alle forze dell’ordine, con l’accusa di avere organizzato una rete di spaccio di eroina, cocaina e metadone. Le indagini, coordinate dalla Procura di Lamezia, hanno preso il via nel novembre dello scorso anno dal monitoraggio dell’abitazione di un pregiudicato lametino con precedenti in materia di droga che aveva consentito di accertare un’intensa attività di spaccio. Gli agenti del Commissariato hanno quindi individuato l’organizzazione in cui vi era una distribuzione di compiti tra spacciatori e procacciatori di clienti e i fornitori della droga. Gli indagati, poi, prestavano particolare attenzione alla conquista del mercato tramite un’attività di fidelizzazione dei tossicodipendenti in carico al Sert di Lamezia. (ANSA).

‘Ndrangheta: catturato boss Marcello Pesce

polizia-arresto-pesceROMA,  – E’ stato catturato dalla Polizia di Stato a Rosarno (Reggio Calabria) il latitante Marcello Pesce, boss della ‘ndrangheta ricercato per associazione di stampo mafioso. Marcello Pesce, detto ”U Ballerinu”, fa parte dell’omonima cosca guidata da Antonino Pesce, operativa nella Piana di Gioia Tauro e con propaggini in Lombardia e tutto il Nord Italia. Era nascosto in un’abitazione al centro di Rosarno il boss della ‘ndrangheta Marcello Pesce, arrestato questa mattina dalla Polizia. Il blitz degli uomini del Servizio centrale operativo e della squadra mobile di Reggio Calabria è scattato attorno alle 5, quando si è avuta la certezza che il boss fosse proprio lì. Assieme a Pesce sono stati arrestati anche altre due persone con l’accusa di favoreggiamento.(ANSA).

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