Nuoto: La piscina di Cosenza diventa centro federale

La Federazione ha scelto Campagnano anche per i magnifici risultati ottenuti in Italia e nel mondo dagli atleti cosentini “cresciuti” in questa struttura

Carmine Manna (Presidente Cosenza nuoto)

C’è una grande notizia per il mondo degli sport acquatici cosentini e per la piscina comunale di Cosenza: la Federazione italiana nuoto le ha attribuito il carattere di centro federale. Questo significa che gli atleti nazionali delle diverse discipline dovranno allenarsi anche nella struttura di bruzia, oltre che a Trieste, Verona, Frosinone e Roma. “In pratica – dice Carmine Manna, presidente della Cosenza Nuoto – la nostra struttura è l’unica nel Sud Italia. È una scelta che ci riempie d’orgoglio anche per i motivi addotti dalla Fin: il presidente Barelli, infatti, e la federazione hanno optato per questa designazione non solo per le caratteristiche strutturali dell’impianto e per quanto abbiamo dimostrato di saper fare nell’organizzazione di manifestazioni di valenza nazionale ed internazionale, ma anche e soprattutto per i risultati agonistici che i nostri atleti, oggi tesserati oltre che con noi anche con Fiamme Oro e altre società importanti, “cresciuti” tra le corsie della piscina di Campagnano, hanno ottenuto e continuano ad ottenere in Italia e nel mondo”.

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WOMEN OPEN DAY, SUCCESSO A COSENZA

Catanzaro – Dopo il grande successo dello scorso anno, la FIGC, attraverso il Settore Giovanile e Scolastico e i propri Coordinamenti Regionali, ha rilanciato gli Women Open Days, l’iniziativa finalizzata allo sviluppo del calcio femminile che dal 23 settembre ha preso il via in tutto il territorio nazionale, in occasione della Settimana Europea dello Sport.  A Cosenza sabato scorso si è svolta una delle prime tappe in programma. In piazza Bilotti circa 40 ragazzine appartenenti alle società Pol Real CS e Roggiano Calcio Femminile 1973 hanno preso parte alla giornata insieme a tante bambine che vi hanno partecipato con tanta curiosità e tanta voglia di divertirsi. Diverse sono state le attività di informazione e ludico-sportive proposte dal Coordinamento Regionale del Settore Giovanile e Scolastico per promuovere il calcio giovanile femminile. Con il supporto di materiale didattico e tecnico sono stati illustrati i progetti e le attività dedicati alle ragazze. E gli istruttori federali hanno organizzato attività ludico-motorie e tecnico-specifiche con la partecipazione di giovani calciatrici. Le partecipanti, giocando, hanno potuto misurare le proprie abilità e socializzare con coloro che stanno già praticando calcio per comprendere che la passione per il pallone può davvero essere coltivata da tutti senza distinzioni di sesso. Difatti, il Women Open Day si è prefissato lo scopo di diffondere il calcio femminile giovanile, favorire la relazione tra le bambine, le famiglie e le società del territorio e incrementare il numero delle giovani donne nell’ambito delle scuole calcio. Il Coordinatore S.G.S. Massimo Costa, soddisfatto per la buona riuscita dell’iniziativa, non poteva che esprimere la sua riconoscenza all’eccellente staff che con la sia competenza ha garantito il successo dell’evento e il coinvolgimento delle giovani. Il Women Open Day che, invece, avrebbe dovuto svolgersi domenica pomeriggio a Reggio Calabria sul lungomare Falcomata’, a causa del maltempo, è stato rinviato a data da destinarsi. Decisione assunta ai fini di salvaguardare l’incolumità delle bambine che avrebbero finito per giocare su una superficie bagnata e dunque inadeguata.

PASSAGGIO DI CONSEGNE DEL COMANDANTE DELL’UFFICIO LOCALE MARITTIMO DI CATANZARO MARINA

Venerdì 22 Settembre 2017, alla presenza del Capo del Circondario Marittimo di Soverato T.V.(CP) Claudia PALUSCI, si è svolto l’avvicendamento al Comando dell’Ufficio Locale Marittimo di Catanzaro Marina fra il Primo Maresciallo Np Francesco PELUSO,  trasferito presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Soverato ed il Capo 1^ Cl. Np. Giuseppe LETTIERI, proveniente dalla Capitaneria di Porto di Crotone. Il periodo  di comando del Primo Maresciallo Np Francesco PELUSO è durato sei anni ed oltre agli importanti risultati raggiunti nelle numerose attività di controllo e vigilanza a tutela del demanio marittimo e dell’ambiente, ha visto un potenziamento nell’organico e nei mezzi dell’Ufficio Locale Marittimo, grazie anche all’assegnazione della motovedetta CP769. Il Capo 1^ Cl. Np. Giuseppe LETTIERI in precedenza è stato presso la Capitaneria di Porto di Napoli, la stazione principale Loran C di Sellia Marina e la Capitaneria di Porto di  Portoferraio.

Calcio Prima Categoria: Il Girifalco resiste 45′. il Real Montepaone si scatena nella ripresa

REAL MONTEPAONE – EUROGIRIFALCO 5-0

Un momento della gara di Montepaone

Real MONTEPAONE: Lombardo 6,5, Cannistrà 6.5 ( 38’ st F. Fiorentino 6), Ienco 6,5, Mellace 7, N. Conidi 6, Bassi de Masi 6, Doria 7, M. Voci 7,5 (41’ st Carpino), Procopio 7,5, Gualtieri 6 (8’ st Greto 6), Paparazzo 6,5. In panchina: Leone, Gangale, Mungo, S. Pirritano. Allenatore: Pisano 7
EURO GIRIFALCO: Stranieri 6, Turè 5,5. Vitaliano 5,5 , Signorello 6 (6’ st Sgrò 5,5), Ferraina 6, Palaia 5,5 (1’ st Randò 5,5), Burdino 6, Vonella 6, Trino 5.5 (35’ st Sagna), D. Conidi 5,5 (28’ st Darab 5.5), Quirino 6.5. In panchina: Sparacino, Shaban, Loprete. Allenatore: Cristofaro 6
ARBITRO: Petrosino di Lamezia Terme 7
MARCATORI: 10’ st Procopio (RM), 22’ st M. Voci rig. (RM), 32’ st M. Voci (RM), 39’ st Doria (RM), 44’ st Procopio (RM).
Note: Recupero. 0’ pt e 3’ st
MONTEPAONE: Resiste un solo tempo l’Euro Girifalco, durante il quale ha ipostato un bel gioco e in qualche occasione ha messo in difficoltà i padroni di casa. C’è da dire che se il primo tempo si è chiuso in parità dobbiamo dare merito al portiere dell’Euro Stranieri che con bravura si è opposto agli attacchi del Real Montepaone. Già al 2’ è bravo ad anticipare Procopio che, dopo ave stoppato la palla di petto, non riesce a calciare. Si ripete ancora al 6’ respingendo un tiro di M. Voci da pochi passi. Al 19’ la risposta ospite con Quirino (tiro prato). Al 27’ è ancora Quirino che impegna Lombardo a respingere da pochi passi. Al 30’ Burdino respinge sulla linea un tiro di M. Voci, il pallone termina in angolo. Al 34’ occasione da rete per gli ospiti con D. Conidi che, servito sulla sinistra, supera il diretto avversario ed entra in area ma nel momento di calciare viene anticipato in angolo da N. Conidi. Nella ripresa i locali entrano in campo con una marcia in più e già al 4’ M. Voci segna ma il direttore di gara annulla per posizione irregolare dello stesso calciatore. Al 10’ il Real Montepaone si porta in vantaggio con Procopio su apertura di Doria, questa volta nulla ha potuto fare Stranieri per evitarla. Al 18’ gli ospiti vicini al pareggio, Lombardo respinge un forte toro di Trino, sulla respinta calcia Quirino e anche questa volta Lombardo riesce a respingere. Al 22’ il direttore di gara assegna ai locali un calcio di rigore per un tocco di mano in area, dal dischetto segna M. Voci. Al 32’ M. Voci segna la terza rete su servizio di Mellace. Al 39’ quarta rete del Real Montepaone con Doria servito da Mellace. Al 44’ la quinta rete dei locali che sigilla il risultato, dalla Destra ripartenza di Doria che, giunto al limite dell’area, mette al centro per Procopio che batte Stranieri. Buona la direzione arbitrale.

Mimmo Cosentino (il quotidiano del sud)

Girifalco, l’amministrazione comunale promuove “Letture d’Autunno”

GIRIFALCO – L’amministrazione comunale promuove “Letture d’Autunno”. La rassegna culturale, organizzata dall’assessore alla Cultura, Elisabetta Sestito, si suddivide in quattro appuntamenti. Il primo è fissato per il 29 settembre alle ore 18 nei suggestivi locali di Palazzo Ciriaco – De Stefani. Dopo i saluti del sindaco, Pietrantonio Cristofaro e l’introduzione dell’assessore, il professore Franco Cimino converserà con lo scrittore e giornalista, Filippo Veltri, che, nell’occasione, presenterà il suo ultimo lavoro “Cambia Calabria che l’erba cresce” edito da Rubbettino. Il secondo appuntamento è fissato per il 21 ottobre alle ore 17,30. La location resta, sempre, Palazzo Ciriaco-De Stefani, una scelta voluta proprio per dare visibilità ad uno dei palazzi più belli del centro storico. Di questo l’amministrazione comunale ed, in particolare l’assessore Sestito, ha voluto ringraziare il dottor Ciriaco sempre disponibile e generoso. Il 21 ottobre le porte del Palazzo si apriranno per ospitare l’ultimo lavoro di Titti Preta “Ragazza del Sud. Donne e violenza, ‘ndrangheta e amore” edito da Libritalia.net. L’ultimo appuntamento con i libri della rassegna “Letture d’Autunno” è fissato per il 25 novembre alle 17,30. In questa data sarà presentato il libro di Maurizio Alfano “Il razzismo non è una favola” edito da Apollo Edizioni. La rassegna prevede uno spazio dedicato ai più piccoli dal titolo “L’essenziale è invisibile agli occhi”. In collaborazione con la Parrocchia Santa Maria delle Nevi, il 17 dicembre alle ore 16 presso l’Asilo di San Rocco, sarà proiettato il film “Il Piccolo Principe”.

Siglata la convenzione tra Legambiente, Comune di Sersale e Riserva Valli Cupe per la promozione della Green Community

La campagna dell’edizione 2017 di “Puliamo il mondo” si è contraddistinta da un evento regionale che ha visto oggi la firma di una convenzione tra Legambiente, Comune di Sersale e Riserva Valli Cupe che ha come obiettivo principale la promozione della Green Community. Dopo le attività di pulizia da parte dei volontari all’interno di Piazza Borelli a Sersale, l’iniziativa si è spostata nell’area accoglienza della Riserva naturale Valli Cupe dove sono stati illustrati i 10 articoli della convenzioneSono intervenuti Francesco Falcone, presidente Legambiente Calabria, Antonio Nicoletti,responsabile nazionale Aree protette di Legambiente (la convenzione è stata siglata anche dalla presidente nazionale dell’associazione Rossella Muroni), Giuseppe Bombino, presidente del Parco nazionale dell’Aspromonte e coordinatore Federparchi-Calabria, Salvatore Torchia, sindaco di Sersale e Carmine Lupia, direttore della Riserva “Valli Cupe”. Ha preso parte all’evento anche ildirigente settore Parchi e aree protette della Regione Calabria Giovanni Aramini. Nel corso dell’incontro, Legambiente – che sostiene da anni l’esperienza naturalistica Valli Cupe – , e la Riserva, hanno illustrato anche altre due iniziative che, come specificato da Falcone e Nicoletti,  ricoprono “un’enorme importanza per una serie di ragioni legate all’ambiente al bisogno della Calabria di percorrere nuove vie per uscire dall’emarginazione dal sottosviluppo”. Iniziative che, ad avviso del sindaco Torchia e del direttore Lupia “vogliono essere la dimostrazione plastica di come sia possibile mettere in rete un’esperienza locale di successo con la Calabria migliore che valorizzando i beni ambientali vuole fare crescita e sviluppo”. Una volta costituito il comitato tecnico-scientifico della Riserva coordinato da Anna Gastel, presidente di MiTo ( il festival di musica classica più importante del Paese realizzato dalle città di Milano e Torino), partirà a breve, infatti, la campagna “Carovana delle bellezze” finalizzata a realizzare un viaggio a tappe per scoprire, dare visibilità e raccontare le straordinarie ricchezze naturalistiche dei quattro Parchi e delle Riserve della Calabria. Un viaggio che culminerà con la prima edizione di “Festambiente Calabria” da tenersi a settembre 2018 nella Riserva Valli Cupe e che sarà arricchita da parole, suoni e spettacoli tesi a focalizzare i pregi e i punti di forza delle aree protette regionali, comparandoli, attraverso la partecipazione di esperti ed esponenti del mondo associazionistico e accademico, con le luci e le ombre delle altre realtà italiane. L’iniziativa “Festambiente Calabria”, che chiederà l’adesione della Regione, dell’Ordine dei Giornalisti e delle facoltà universitarie calabresi interessate ai temi specifici, include un corso Euro mediterraneo (con appositi laboratori e workshop) di giornalismo ambientale aperto a giornalisti professionisti e pubblicisti e a laureati o diplomati interessati a conoscenze di base e tecniche dell’informazione ambientale e della comunicazione pubblica.

Isca sullo Jonio, Rapinano un giovane in macchina e si danno alla fuga: 3 arresti dei Carabinieri

Nel pomeriggio di venerdì, i Carabinieri della Stazione di Isca marina hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, V.A. M.A. e M.G; rispettivamente, di 35, 20 e 24 anni, tutti originari di Girifalco, ritenuti responsabili di rapina impropria. In particolare, nella tarda mattinata di venerdì, un giovane di 28 anni si è presentato presso il comando stazione carabinieri di Soverato, denunciando che, poco prima, in quella via Trento e Trieste, i citati soggetti, dopo averlo minacciato e percosso ripetutamente, utilizzando anche una roncola e un cavo elettrico lungo circa 15 metri, gli avevano sottratto un telefono cellulare, marca “Huawei”, un portafoglio contenente € 150,00 in banconote di vario taglio ed altri effetti personali, dileguandosi poi repentinamente a bordo di una Toyota Aygo. A questo punto, la malcapitata vittima è stata trasportata e visitata presso l’ospedale di Soverato, ove le sono state diagnosticate delle lievi lesioni, giudicate guaribili in pochi giorni. Nel frattempo, grazie alla tempestiva segnalazione telefonica effettuata dai militari della stazione Carabinieri di Soverato, sono state diramate le ricerche, che hanno consentito ai colleghi della stazione di Isca marina, guidati dal Luogotenente Vitaliano Mercurio, di individuare e bloccare i prevenuti, mentre transitavano sulla SS 106, proprio all’altezza del comune di Isca sullo Jonio. Nella circostanza, l’accurata perquisizione personale e veicolare eseguita dagli operanti ha permesso di rinvenire e sequestrare il materiale sottratto e l’arma utilizzata per perpetrare la rapina alla vittima e, conseguentemente, di trarre in arresto i tre soggetti con l’accusa di rapina impropria. Nella giornata odierna, il G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro ha convalidato gli arresti, disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari per tutti gli indagati.

Casa della Salute di Chiaravalle, si mobilitano tutti i sindaci delle Preserre

Il sindaco di Chiaravalle Centrale, Domenico Donato, ha convocato per martedì mattina (26 settembre) alle ore 9.00 presso la sala consiliare comunale di via Castello una riunione di tutti i sindaci delle Preserre e del Basso Jonio. All’ordine del giorno della seduta, “lo stallo ormai inaccettabile del progetto relativo alla riconversione dell’ex ospedale San Biagio in Casa della Salute”. Hanno già risposto positivamente all’appello alla mobilitazione i primi cittadini di tutto il comprensorio. “Questo incontro si rende necessario – ha dichiarato Mimmo Donato – perché il credito nei confronti di Regione e Asp si è ormai esaurito. Nella popolazione si è insinuata la chiara sensazione che ci sia una manovra in atto per affondare subdolamente il progetto della Casa della Salute. Noi ci auguriamo che non sia così, ma, come sindaci, siamo chiamati a dare risposte ai nostri cittadini, soprattutto sui bisogni primari come il diritto alla salute. Pertanto, scenderemo in campo in prima persona, anche con manifestazioni eclatanti di protesta, per attirare l’attenzione di tutti i media su questa vicenda e per capire cosa sta accadendo. C’è davvero la volontà politica della Regione di realizzare la Casa della Salute a Chiaravalle? C’è, davvero da parte dell’Asp provinciale, l’impegno a portare avanti tutte le procedure in atto? Sono domande che, ad oggi, non trovano riscontro nei fatti. Ma di lungaggini, equivoci, e palleggi di responsabilità adesso siamo stanchi”. Martedì, dunque, un primo squillo di protesta cui seguiranno ulteriori iniziative.

Chiaravalle Centrale, il Comitato Casa della Salute scrive a Oliverio: siamo stanchi e sfiduciati

Sulla riconversione dell’ex ospedale di Chiaravalle Centrale si mobilitano i cittadini e scende in campo il “Comitato per la Casa della Salute”. In una nota, a firma dell’ex sindaco Nino Bruno, il sodalizio spontaneo si rivolge direttamente al presidente della Regione Calabria, al direttore dell’Asp di Catanzaro e, per conoscenza, al sindaco. “Il miraggio della Casa della Salute” è il titolo emblematico della lettera aperta. “Dopo aver atteso per anni – spiega il documento – che si realizzasse concretamente la riconversione dell’ex ospedale civile di Chiaravalle in Casa della Salute come previsto dalle varie delibere regionali; dopo aver atteso con fiducia il completamento degli studi progettuali, avviati dall’Azienda sanitaria provinciale, per la realizzazione di una Casa della Salute moderna e funzionale sia in termini di servizi sia in termini di nuova struttura; oggi sentiamo il dovere, come cittadini attenti a quanto avviene nel mondo della sanità comprensoriale, di segnalarvi una situazione stagnante o meglio di regressione per quanto attiene il progetto di riconversione in Casa della Salute con conseguenti ripercussioni sul servizio sanitario di un intero comprensorio. E’ quanto avviene, purtroppo, spesso in Calabria quando si deve passare dalle parole o dagli studi di fattibilità ai fatti. E’ quanto si sta verificando a Chiaravalle”. “In questi anni – prosegue la nota – a partire dalla chiusura dell’ospedale, sono stati avviati sull’argomento studi,proposte, convegni accompagnati da impegni solenni  a fare presto e bene. Se guardiamo alla situazione odierna troviamo invece un insieme di servizi sanitari senza che ci sia una regia, un responsabile della Casa della Salute a cui rivolgersi per chiedere conto sia dello stato di realizzazione dei servizi previsti nello studio presentato ai vari convegni, sia delle disfunzioni registrate in questi ultimi tempi. Dobbiamo purtroppo constatare che non solo non c’è stato il potenziamento dei servizi ma  addirittura alcuni sono stati annullati o ridimensionati. A titolo di esempio segnaliamo: la chiusura di un servizio ambulatoriale di Chirurgia senza avvertire i pazienti già prenotati da tempo; la riduzione del personale della Riabilitazione con conseguente riduzione delle attività; il disservizio nel settore Vaccinazioni. Facciamo notare che il servizio di Riabilitazione era inserito come uno dei punti qualificanti del progetto della Casa della Salute”. “La sfiducia aumenta – conclude l’ex sindaco Nino Bruno – se si guarda all’iter riguardante il progetto del nuovo edificio che dovrebbe ospitare la Casa della Salute. Da un anno, nonostante gli impegni solenni sia della Presidenza della Regione sia della Direzione generale dell’Asp, la pratica viene passata dagli uffici regionali agli uffici dell’Azienda Sanitaria e viceversa, senza che al momento si intraveda una soluzione. Per quanto sopra Vi chiediamo un intervento che ponga fine ad un modo di operare che oltre a creare una sanità non accettabile in un intero territorio, alimenta sempre di più la sfiducia verso dirigenti e politici”.

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