Bellezze italiane, Naturium lancia una campagna per votare il Musaba di Mammola

2-museoPer recuperare i luoghi culturali dimenticati, il Governo Renzi ha messo a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini possono segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo da valorizzare per il bene della collettività o un progetto da finanziare. In tale contesto, il progetto culturale “Naturium” che opera da anni, in Calabria, con l’obiettivo di fare emergere le tante energie positive del territorio, in una visione olistica dell’uomo e del mondo, ha lanciato una forte campagna di sensibilizzazione in favore del Musaba di Mammola (Rc). Pagine sui quotidiani regionali, interventi e iniziative per votare l’importante, suggestivo e originale luogo d’arte, fondato da Nik Spatari e Hiske Maas, in progress dal 1969. “Naturium” chiede a tutti i calabresi di indicare il Musaba come progetto culturale d’eccellenza. Si può fare semplicemente, aiutando, con ciò, la Calabria a diventare una realtà migliore. Basta inoltrare una e-mail abellezza@governo.it e indicare il museo-parco-laboratorio di Mammola. Musaba è una sorgente d’arte nuova che coniuga lo stile di vita delle botteghe rinascimentali e il dinamismo dei crocevia internazionali dei nostri tempi, grazie alla ricerca di un’armonia arte-architettura-paesaggio e di un dialogo significato-colore-forma. Il capolavoro del Musaba è il “Sogno di Giacobbe”, realizzato da Nik Spatari nel 1990-94 e dedicato a Campanella, utopista della Città del Sole, e a Michelangelo, “l’astronauta della Sistina”. Un’opera lunga 14 metri, larga 6, alta 9, che si estende nell’abside e nella volta, dell’ex chiesa di Santa Barbara. L’intero progetto del museo-parco-laboratorio da completare è un’opera d’arte. Esso include la “Rosa dei Venti” (500 mq), nuova struttura costruita con pietre antiche recuperate dalle rovine dell’ex complesso, travi e legname dei vicini boschi, pavimenti in legno e rivestimenti copertura, interno/esterno con ceramiche ipercolorate. L’ex “Stazione-Laboratorio d’arte” (500 mq), centro internazionale per la formazione e luogo di creazione, mito e della fatica dell’invenzione. La “Foresteria” (950 mq) realizzata da Spatari nel 2004-2008, il suo capolavoro di arditezza architettonica. Undici “celle d’arte” per un totale di 22 posti letto e area ristoro funzionali alle varie attività museali. Ciascuna cella è decorata con murales ispirati all’arte moderna e contemporanea. Il “Mosaico”, un’opera musiva monumentale di 1000 mq estesa per tutto il chiostro della “Foresteria” e espressione della pienezza dell’arte di Spatari. Piccole tessere di un mosaico infinito che è la storia dell’uomo, dalla civiltà sumera fino alla Resurrezione del Cristo, passando per il Vecchio Testamento. Certamente il mosaico monumentale più complesso e articolato dell’arte contemporanea italiana. “Aiutiamo la Calabria della cultura, dell’arte, della bellezza” è l’appello di “Naturium” che invita tutti, semplici cittadini e associazioni, a sostenere il sogno del Musaba di Mammola. Per aderire alla sottoscrizione è necessario scrivere una email all’indirizzobellezza@governo.it, la casella di posta elettronica istituita per raccogliere le segnalazioni da parte dei cittadini. Per sottoporre la candidatura, è sufficiente scrivere qual è il luogo, in che provincia e regione si trova e perché viene segnalato.