Festa Polizia:Catanzaro;Questore, cittadino sia protagonista

POLIZIACATANZARO, – “La polizia c’è sempre, ma il lavoro delle forze dell’ordine può non bastare. Ad esse ed alle istituzioni, il cui operato si auspica sempre più cristallino, si deve affiancare la collettività tutta affinché essa stessa sia pure protagonista nella lotta per la legalità”. È l’appello lanciato dal questore di Catanzaro Giuseppe Racca nel suo discorso durante la cerimonia per il 164° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. La cerimonia ha avuto inizio con la deposizione, ai piedi della lapide collocata nella Questura in ricordo dei caduti della Polizia di Stato, di una corona di alloro. È proseguita, alla presenza delle massime cariche istituzionali, all’interno del complesso polifunzionale con la lettura del messaggio che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha inviato in occasione della ricorrenza e dei messaggi del ministro dell’Interno Angelo Alfano e del capo della Polizia Franco Gabrielli. Il questore, nel suo discorso, ha sottolineato come ci sia “grande attenzione sulla Calabria e sul fenomeno ‘ndrangheta, che continua, nonostante le operazioni di polizia messe in atto e la costante attività investigativa, a condizionare in qualche modo l’economia sana del paese. Sono state a tale scopo intensificate e privilegiate le attività investigative volte a contrastare il fenomeno del riciclaggio di denaro di illecita provenienza e a colpire i tentativi di infiltrazione nel contesto finanziario legale attraverso l’individuazione di soggetti economici inquinati”. Racca ha sottolineato “la professionalità degli agenti che in questo anno hanno garantito l’ordine e la sicurezza pubblica in centinaia di manifestazioni. In nessuna di queste si è affievolito il diritto di manifestare liberamente, garantendo il dialogo tra le forze sociali. Nessuna manifestazione, anche quella più problematica sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, ha subìto limitazioni. Ed in nessuna si è registrato un solo episodio di intolleranza o di violenza”. Dati positivi anche sul piano della prevenzione e repressione dei crimini. I reati contro la persona, dagli omicidi alle lesioni, sono in netto decremento. Gli omicidi, ad esempio, sono diminuiti da 14 a sei, e, dall’inizio dell’anno, non se ne è, finora, registrato nessuno. In calo anche i furti e le rapine. Di converso è aumentato il numero delle persone arrestate e denunciate dalla polizia. Il questore ha ricordato, inoltre, il lavoro investigativo condotto dalla Squadra mobile e ha citato a esempio due importanti operazioni: Andromeda, che ha portato all’arresto di 36 affiliati al clan Iannazzo, e Dirty soccer, che ha svelato un lucroso giro di frodi nelle competizioni calcistiche. Il questore Racca e il prefetto, Luisa Latella, hanno, infine, consegnato sette promozioni per meriti straordinari, 34 encomi solenni, 49 encomi e 45 lodi agli appartenenti alla polizia che si sono distinti in importanti attività operative. (ANSA).