Catanzaro beach soccer tra le prime quattro d’Europa, prima delle italiane. Le parole del DS Luigi Vavalà.

beach soccerTermina con la conquista del quarto posto la prima Euro Winners Cup del Catanzaro Beach Soccer Femminile. Per la prima volta, la Champions League di una disciplina sportiva, ha visto ai nastri di partenza una formazione calabrese. Non era mai successo. Un quarto posto che ha un ottimo sapore, ma che lascia un pizzico di amaro. Perché alla fine della competizione, il Catanzaro, ha qualche rimpianto per non aver potuto affrontare al meglio questa Champions. Livello altissimo delle formazioni in campo, ed il Catanzaro messo in piedi dal Direttore Sportivo Vavalà, si è dimostrato all’altezza di tutte. Quella che è mancata è stata una preparazione fisica adeguata, e questo è stato il vero rimpianto. Le ragazze hanno avuto 15 giorni per prepararsi ed hanno portato a casa un risultato storico che ha ancora più valore se pensiamo che le altre due squadre italiane, Terracina e Catania, sono uscite rispettivamente ai gironi ed ai quarti. Il Catanzaro Beach Soccer è stata l’unica formazione italiana a qualificarsi tra le prime quattro squadre più forti d’Europa. Il giallorosso ha colorato anche la Champions 2016, ed il Catanzaro Beach Soccer come nel 2007 in Portogallo (terzo posto mondiali per club), si è dimostrata pronta a partecipare ad eventi così importanti. Ieri, per la conquista della medaglia di bronzo, nella finale per il terzo e quarto posto, Modestia e compagne hanno affrontate le russe dello Zvedza. Un primo tempo molto bello e con continui capovolgimenti di fronte ha visto le giallorosse andare in svantaggio di due reti per poi recuperare immediatamente grazie alle reti di Gigia Capalbo e di Barbara Colodetti. Negli ultimi cinque minuti le russe si portano sul vantaggio di 4 a 2. Nei successivi due tempi il ritmo è calato vistosamente, le ragazze in campo, dopo sei partite in sei giorni erano visibilmente stanche. Le russe sullo scadere del secondo tempo allungano sul 5 a 2, una rete della Conte, quasi allo scadere del terzo, fissa il risultato sul 5 a 3 finale. Questa la sequenza esatta delle reti: 0-1: Akylbafva, min. 8 (1); 0-2: Cherniakova, min. 8 (1); 1-2 Capalbo, min. 7 (1); 2-2: Barbara, min. 5 (1); 2-3: Federova, min. 4 (1); 2-4: Osinovskaia, min. 3 (1); 2-5: Federova, min. 0 (2); 3-5: Conte, min. 2 (3)

“Dopo quasi 20 anni di beach soccer, grazie alle nostre splendide ragazze, continuo ad emozionarmi”. Queste le prime parole del Direttore Sportivo Luigi Vavalà. “È appena terminata una settimana entusiasmante, che ha visto il Catanzaro Beach Soccer contendersi la massima competizione europea di questa disciplina assieme ad altre 11 squadre provenienti da tutta Europa. Dietro la Svizzera (Zurigo), la Germania (Berlino) e la Russia (Perm), c’è Catanzaro, in rappresentanza dell’Italia. Il merito del risultato va senza dubbio ad un gruppo di ragazze meravigliose che hanno sfiorato un sogno. Abbiamo avuto poco tempo per preparare le ragazze atleticamente, ma il nostro Walter Varano, ormai grande esperto preparatore di beach soccer, ha fatto un ottimo lavoro, ma il tempo a disposizione non è stato nostro amico. Un grazie particolare va a chi ci ha seguito, alla dirigenza tutta e al dottor Zadotti che ha permesso che tutto ciò potesse realizzarsi. Infine, grazie a chi ancora sostiene questa realtà”.

Ora, dopo aver difeso il nome di Catanzaro, della Calabria e dell’Italia, le giallorosse hanno il tempo di prepararsi per l’inizio del campionato. Dopo uno scudetto ed un secondo posto in due anni la formazione del capoluogo calabrese punta a riconfermarsi ai vertici del campionato italiano.