“Trasversale delle Serre: subito e senza ulteriori sprechi”, ecco le richieste del Comitato all’Anas

cantieriSubito e senza ulteriori sprechi. Sono gli obiettivi posti direttamente sul tavolo dell’Anas dal Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato”. Subito: la superstrada Jonio-Tirreno va completata rapidamente in tutte le sue parti, anche valutando ipotesi innovative per accelerare i tempi di realizzazione dell’opera, lì dove si è ancora fermi al progetto preliminare. E’ il caso del tratto Gagliato-Satriano. Qui, secondo il Comitato, esiste una possibilità di variante di facile attuazione che si può brevemente sintetizzare nell’ammodernamento dell’attuale provinciale, comunemente nota come “Gagliato-Mare”, da raccordare con un viadotto alla rotatoria sulla 106 in territorio di Satriano. Il grosso dei finanziamenti recuperati con questa operazione si potrebbe, invece, investire nel Vibonese, ovvero nel tratto compreso tra Monte Cuzzo, Vazzano, Vallelonga e lo svincolo autostradale delle Serre, sulla A3. Infatti, una volta aperto lo svincolo di Gagliato, raccordato il viadotto Sant’Antonio a Chiaravalle, superato il problema dell’accesso allo Jonio, rimarrebbe in piedi come priorità l’accesso alla Salerno – Reggio Calabria. Uno sfogo strategico per l’economia dell’entroterra, delle Serre e delle Preserre. Ma anche un indubbio valore aggiunto per il turismo del Soveratese, a quel punto direttamente collegato con le infrastrutture viarie veloci della opposta fascia tirrenica. Senza ulteriori sprechi: dopo cinquant’anni di appalti milionari, per poco più di cinquanta chilometri di asfalto, gallerie e viadotti, è arrivato il momento di saldare il conto. “Ai fiumi di danaro spesi, fa da contraltare una enorme e vergognosa incompiuta” ribadisce il Comitato che evidenzia la parallela vicenda degli operai del lotto di Argusto che ancora rivendicano spettanze arretrate dopo quindici anni dalla fine dei lavori. “Si cambi totalmente rotta anche nella gestione delle gare e nella selezione delle ditte” è l’appello conclusivo dei cittadini mobilitati per mettere decisamente fine allo scandalo Trasversale delle Serre.