Trasversale delle Serre, riparte il conto alla rovescia preparando la festa del “T-Day”

inaugurazione (1)Riparte il conto alla rovescia ma, stavolta, senza possibilità di deroghe. Il 30 giugno si avvicina e, con esso, l’apertura dello svincolo di Gagliato della Trasversale delle Serre. Un evento “storico” per la perenne incompiuta calabrese, madre di uno scandalo che si perpetua da 50 anni. Il Comitato spontaneo di cittadini che ha riproposto e sollevato il caso della superstrada Jonio-Tirreno si prepara all’appuntamento di giovedì prossimo in un comprensibile clima di attesa. L’idea di massima è quella di ritrovarsi proprio lì, davanti ai cantieri di Gagliato, per festeggiare con una breve manifestazione, ovviamente civile e pacifica, e un successivo torpedone di autovetture lungo il tragitto per Argusto. Le autorità locali e le forze dell’ordine sono già state allertate. Resta, però, l’incognita dell’orario. Per consentire la più ampia partecipazione popolare, l’ideale potrebbe essere il pomeriggio intorno alle 17.30. Ma non si hanno ancora notizie ufficiali da parte dell’Anas sulle modalità di apertura dello svincolo. Quel che è certo è che bisognerà, dapprima, rimuovere i blocchi che, attualmente, impediscono il transito dei veicoli e, poi, si procederà con due mezzi aziendali, posizionati a mo’ di safety car, che guideranno il primo flusso di automobilisti lungo il tracciato. Il Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato” ha già chiamato a raccolta i propri aderenti e tutto il territorio in vista del preannunciato “T-Day” (il giorno della Trasversale). “Ci apprestiamo a celebrare questo ennesimo momento di forte impegno civile – sottolinea una nota del sodalizio – con la ferma convinzione che tutti i risultati raggiunti in questi mesi di mobilitazione sono stati il frutto della partecipazione democratica dei cittadini e della positiva azione di stimolo svolta dai mass-media. Giornali, televisioni, radio e siti internet hanno giustamente messo sotto i riflettori un problema che attende da mezzo secolo di essere risolto. Ringraziamo tutti gli operatori dell’informazione che potranno festeggiare, insieme a noi, questo grande risultato del 30 giugno. Altri obiettivi ci attendono. Ma, intanto, festeggeremo, ricordando anche chi, in questi 50 anni, ha operato nella nostra stessa direzione, senza mai dimenticare i primi operai della Trasversale, quelli che ancora attendono di essere pagati, la cui vertenza resta ancora in piedi e che noi tutti sosterremo nelle sedi più opportune a garanzia dei loro diritti”