SOVERATO, SI E’ SPENTO IL CAVALIERE GIOVANNI AMORUSO

GIOVANNI AMORUSOLa sua formazione scolastica prima presso l’Istituto dei Salesiani di Soverato e poi nel seminario Arcivescovile di Squillace, lo hanno portato ad abbracciare sin da ragazzo le idee del Movimento giovanile della Democrazia Cristiana, assumendo da subito incarichi di responsabilità. L’inclinazione per il sociale e il forte senso di appartenenza per la sua Terra lo hanno spinto a dedicarsi alla vita associativa in tutte le sue forme ed accezioni. Anche nella sua attività lavorativa come funzionario dell’ENPI (poi diventato ISPELS), avrà un ruolo di impegno e di servizio sindacale come segretario della CISL ricerca. A cavallo degli anni ottanta e’ alla guida della Pro-Loco di Copanello-Staletti e successivamente assume l’incarico di Presidente per la provincia di Catanzaro del Movimento Cristiano Lavoratori (M.C.L.). In questa ultima veste viene ricevuto in udienza privata da Sua Santità Giovanni Paolo II. Nel 1982 nasce per sua ferma volontà quella che sarà la sua creatura l’Associazione Internazionale dei Calabresi nel Mondo, la sua prediletta. Si tratta di una idea innovativa e lungimirante volta a realizzare un progetto concreto di ponte ideale tra la terra calabra ed i calabresi sparsi in tutto il mondo. Da sempre vicino al prossimo ed ai suoi bisogni, sposa l’impegno politico come amministratore comunale di Soverato dal 1976 al 1993, anni ruggenti e di grande crescita della Perla dello Jonio. Intende l’attività politica con spirito di servizio e diretta al bene comune, rimanendo sempre fedele ai principi della dottrina sociale della Chiesa. L’impegno non si ferma qui e viene chiamato alla fine degli anni ’80 nel Consiglio di Amministrazione della Sacal che gestisce l’aereoporto internazionale di Lamezia Terme.
Gli ultimi anni sono dedicati all’Associazione Internazionale Calabresi nel Mondo, alla sua rivista Calabria Mondo ed alla manifestazione “Natale sul posto di Lavoro”. Importante poi la presenza nei network dell’emigrazione come l’Unaie (Unione Nazionale Associazione Immigrati ed Emigrati) ove sarà per diversi mandati membro del direttivo, e nella Fusie (Federazione Unitaria Stampa Italiana all’Estero).
Con questo importante patrimonio di idee, di realizzazioni e di impegno sociale ci lascia un piccolo grande uomo che ha saputo fare della disponibilità e dell’ascolto un suo tratto distintivo nell’agire concretamente nella società calabrese degli ultimi cinquanta anni. Sabato 2 luglio 2016 il 50esimo congresso dell’Unaie si aprirà con il ricordo della figura del Cavalier Giovanni Amoruso.

Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte della proprietà, delle redazioni giornalistica e sportiva e dei collaboratori di Soverato Uno TV.