Kitesurf: “Il mondiale a Gizzeria è un riconoscimento alla funzionalità del posto e alla serietà degli organizzatori locali”, dice Babini, presidente della federazione mondiale. Si comincia il 13 luglio.

Kite WorldLuca Valentini (organizzatore locale dell’evento, ndr) ed il parco balneare “Hang Loose Beach” si sono guadagnati, negli anni, una forte credibilità internazionale. Gizzeria quanto a spot ideale, pensando al suo costante vento termico, per i riders; Valentini ed il suo parco per la perfetta organizzazione. Sono questi i motivi che sottendono alla scelta di far partire il circuito di questo mondiale dalla Calabria (le altre due tappe in Corea, ad ottobre, e Qatar, in novembre, per un totale di tre appuntamenti, ndr) ”. Mirco Babini conosce bene il mare e la spiaggia di Gizzeria perché le frequenta da anni, sempre per le gare internazionali, ed il suo è un parere autorevolissimo: Babini è, infatti, il numero uno della Ika, la International kiteboarding association, praticamente la Federazione mondiale del Kiteusrf, quindi è il massimo dirigente mondiale di questa disciplina sportiva. Ed è stato lui, stamane, sulla spiaggia di “Pesce e anguille”, nel Tirreno catanzarese (Calabria- Italy), ad illustrare ai giornalisti la specialità della prima tappa del campionato iridato che comincerà mercoledì 13 luglio prossimo. “Gli atleti  – ha detto Babini – gareggeranno nel kite-foil, che sta riscuotendo grandissimo successo grazie alla sua spettacolarità. I riders si dovranno scontrare sul campo di regata esclusivamente con tavole da “hydrofoil”, disciplina che consiste nell’utilizzo di un lungo piantone posto sotto la tavola che permette di navigare sospesi a circa un metro dall’acqua. Si tratta di una nuova specialità velica, già di interesse olimpico, associata a degli aquiloni simili a dei parapendii. Le performance e le velocità di questa categoria sono paragonabili solo alle imbarcazioni della Coppa America”. Ad oggi sono già 70 gli iscritti alla competizione, ma è verosimile che il numero aumenti nelle prossime ore; gli atleti, sia uomini che donne, arrivano dai quattro continenti e tra loro ci sono pluricampioni del mondo, oltre a titolati europei e italiani. Ogni giorno, flotte di venti, trenta  atleti scenderanno in acqua per 8, 10 regate quotidiane; la classifica dopo le prime tre giornate originerà due schieramenti, silver e gold, da cui scaturiranno i migliori dieci atleti che daranno vita, nell’ultima giornata, cioè domenica 17 luglio, ad un’unica batteria che gareggerà per la cosiddetta medal race, cioè per il primo posto assoluto. Una competizione sportiva, questo World kitesurf championship, che, tra atleti, parenti, arbitri e dirigenti, condurrà in questo lembo di Calabria almeno trecento persone. Ed è proprio partendo da questo dato che il sindaco di Gizzeria, Pietro Raso, ma anche l’assessore regionale con delega allo sport, Giovanni Nucera, e Giovanni Pandullo, dirigente del Dipartimento sport della Regione Calabria, hanno sottolineato come si debba continuare ad investire nelle discipline sportive come veicolo importante per il turismo. Pandullo ha approfittato dell’occasione per annunciare che la Regione Calabria ha appena concluso il primo censimento delle strutture sportive. Alla conferenza stampa sono stati presenti il parlamentare Franco Bruno, l’assessore regionale all’Urbanistica Franco Rossi, il presidente della Fiv, Federazione italiana vela, della Calabria Fabio Colella, il presidente del Circolo velico Reggio Calabria Carlo Colella, il pluricampione italiano di Kitesurf, il toscano Simone Vannucci. Dopo l’evento iridato, a Gizzeria sventolerà la bandiera azzurra del campionato italiano di Windsurf, in programma dal 22 al 24 luglio.