Squillace, convegno di Legambiente su “Politiche di riduzione dei rifiuti e dei costi”

convegno A Squillace Antica presso la “Casa delle Culture” si è svolto ieri un importante convegno intitolato: “ Politiche di riduzione dei rifiuti e dei costi”,  relatori dell’interessante iniziativa sono stati  l’ingegnere Luigi Sabatini, Direttore di Legambiente Calabria che ha argomentato sul risparmio tariffario ottenibile con la differenziata e l’ingegnere Aldo Perrotta in qualità di Presidente del Circolo Legambiente di Catanzaro che  ha invece illustrato quanto sia consistente la riduzione dei rifiuti se si attua una corretta procedura di differenziazione degli stessi. Il professor  Agazio Gagliardi invece ha aperto la conferenza con una breve presentazione e  porgendo i saluti ai tanti presenti, che nonostante il caldo pomeriggio di Luglio ci hanno tenuto ad essere informati e sensibilizzati su un tema quello della differenziata che con prepotenza sta sempre di più entrando a far parte della vita degli squillacesi. Infatti la città di Squillace come del resto anche tanti comuni limitrofi, da qualche anno ha avviato per lo smaltimento dei rifiuti la differenziata nell’ottica di una riduzione dei costi e nella tutela e rispetto dell’ambiente. In effetti come ribadito dall’ing. Sabatini la raccolta differenziata ha il vantaggio di ridurre i costi, in sostanza si hanno minori costi di discarica e inoltre le risorse economiche  restano nel territorio attraverso il recupero di materie prime e seconde, è anche vero che quest’ultima produce degli svantaggi che sono: un maggior costo del personale e una maggiore organizzazione che però a conti fatti risultano minimi rispetto ai vantaggi che se ne deducono. L’intervento dell’ ing. Perrotta invece è stato più generico egli infatti ha elencato ben quattro punti le cosiddette “4R” che fanno capire come effettivamente differenziare convenga e di come sia importante sensibilizzare le persone a farlo. In effetti la regola numero uno che si deve perseguire è quella di ridurre i rifiuti e lo si fa seguendo le 4R quindi  riducendo ad esempio scegliendo prodotti con minor materiale di imballaggio, portandosi da casa le buste per la spesa ecc.., riutilizzando e cioè utilizzare più volte una cosa prima di buttarla, riciclando attraverso la trasformazione del materiale con la selezione dei rifiuti ed in fine attuare il recupero dei materiali ovvero valorizzare il rifiuto come una risorsa per ricavare energia. In conclusione si è analizzata la situazione dei comuni calabresi in merito alla raccolta differenziata, i dati ci dicono che in Calabria la produzione dei rifiuti con questo sistema del differenziarli è diminuita ma purtroppo il grave handicap è quello di non avere impianti atti allo smaltimento dell’indifferenziata, sarebbe utile ed interessante perciò come sostiene Perrotta che ogni comune avesse un sistema di smaltimento in loco al fine di ovviare a questo disagio non di poco conto. L’organizzazione del convegno si deve ad Anna Polito che sensibile a questi tempi ci teneva che ci fosse una maggiore e più concreta informazione e cultura in merito, tanti sono stati gli interventi in sala, c’è stato infatti un forbito dibattito che ha consentito ai presenti di chiarire i loro dubbi, di esprimere opinioni e pareri, di dire la loro.

Stefania Abbruzzo