RUGBY. “È stato un anno positivo per la Calabria”, dice Salvatore Pezzano, Delegato regionale della Federazione italiana. E, a settembre, arriva il presidente nazionale Gavazzi.

 

rugby_pallone_È un resoconto positivo quello che viene tracciato dal delegato per la Calabria della Federazione Italiana Rugby, Salvatore Pezzano, sulla stagione ovale calabrese di quest’anno. “I giocatori tesserati, – dichiara Pezzano – nelle varie categorie, negli ultimi tre anni sono aumentati del 60%. Percentuale che nella prossima stagione cercheremo  di incrementare, riducendo al minimo il drop-out, l’abbandono della disciplina sportiva, fenomeno molto diffuso e naturale quando si parla di ragazzini di età compresa tra i 10 e i 14 anni. C’è, poi, l’intenzione di lavorare per reclutare il maggior numero di under 16 possibile, in modo da rendere possibile un campionato regionale calabrese di questa categoria, e, così, evitare che Rugby Rende e Cas Reggio siano costrette, come accade oggi, ad andare a giocare in Campania e Sicilia”.  Il settore giovanile è quello in cui la federazione ha voluto investire maggiormente, investimento che comincia a produrre i frutti auspicati. “Il lavoro avviato nelle scuole – continua il delegato regionale – attraverso  il “Progetto Scuola”, ha portato nuova linfa al movimento rugbistico e si è registrata la possibilità di comporre squadre under 12. La province di Cosenza e di Reggio Calabria hanno confermato anche quest’anno l’impegno profuso nelle precedenti stagioni, e nel Catanzarese si è avuto un boom di neofiti, merito da ascrivere anche alla capacità ritrovata di promozione del rugby da parte delle società  come i Normanni Lamezia, i Crociati Catanzaro e il Rugby Union Catanzaro, quest’ultima solo minirugby”. Per quel che riguarda il settore delle seniores, nell’anno appena concluso il Rugby Reggio ha mantenuto la serie B, il Rugby Rende la serie C1; le altre calabresi, Cus Cosenza, Mastini, CAS Reggio, Clan Catanzaro e Normanni Lamezia daranno vita al campionato calabrese di C2. “In più – di ce ancora Pazzano – è in atto il progetto di riportare il rugby nella piana di Gioia Tauro, antico perno del rugby calabrese, con la costituzione dell’ ASD Rugby Piana, che potrebbe competere sul palcoscenico regionale con una compagine seniores già dal prossimo autunno”. In crescita, non solo numerica ma anche qualitativa, anche il settore dei dirigenti e degli allenatori, alcuni dei quali hanno preso parte a corsi di formazione nazionali organizzati dalla FIR, corsi tenuti da esperti, capaci di arricchire il bagaglio dei dirigenti di società e fornire preziose indicazioni su come agire, migliorare l’offerta e l’immagine. “Inoltre – conclude il delegato – sono in  programmazione i corsi da allenatori in vista della stagione agonistica 2016/2017, ed è stato istituito un ufficio stampa che è a disposizione di tutte le società calabresi per promuovere ogni loro le attività”.  In ultimo Salvatore Pazzano annuncia per il prossimo mese di settembre la visita del presidente nazionale Alfredo Gavazzi che verrà in Calabria per incontrare i presidenti e i dirigenti delle società.