Domani la festa della Trasversale a Torre di Ruggiero, il Comitato invita tutti i politici in piazza: confrontiamoci 

torre“Tutti i politici che, a vari livelli, intendono impegnarsi per la realizzazione definitiva della Trasversale delle Serre, sono invitati a partecipare alla nostra festa in piazza di domani sera. Saranno nostri graditi ospiti e potranno, così, esporre i programmi e i contenuti delle loro azioni, confrontandosi direttamente con le domande e le esigenze dei cittadini di questo territorio”. E’ l’appello lanciato dal Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato” in vista della manifestazione pubblica promossa per giovedì 28 luglio alle ore 19 in Piazza del Popolo, a Torre di Ruggiero. Tra stand, degustazioni e prodotti tipici, verrà introdotta una discussione sul futuro delle comunità che gravitano sull’asse della costruenda superstrada. Protagonisti assoluti saranno gli imprenditori, le associazioni, i professionisti, le famiglie che ancora investono nell’entroterra, tra lo Jonio soveratese e il Tirreno vibonese, nonostante le mille difficoltà e i limiti infrastrutturali di questa vasta porzione di Calabria Media. Dopo avere incassato l’apertura dello svincolo di Gagliato e l’inaugurazione del viadotto Sant’Antonio, il Comitato, quindi, non chiude la porta in faccia alla politica, anzi. “Saremmo lieti – scrive il sodalizio – di ospitare un confronto serio, sereno e costruttivo sul futuro di questo territorio. Parlando senza retorica, ma con fatti concreti alla mano. Vanno pure bene le dichiarazioni d’intenti, gli annunci e le conferenze stampa, ma riteniamo che il contatto diretto con la gente sia sempre da preferire, anche perché il cittadino-elettore rimane pur sempre il terminale di quel bene comune che dovrebbe fungere da guida per l’azione politico-amministrativa di tutti gli enti, dal più piccolo al più grande”. L’invito, dunque, è esteso a tutti (sindaci, consiglieri regionali, deputati e senatori). Domani sera a Torre potrebbe realizzarsi un significativo momento di sintesi tra i bisogni reali della popolazione delle Serre e delle Preserre e l’attività istituzionale di chi è stato delegato a rappresentarla.