Rossano (cs), Raffaela Siniscalchi presenta il suo progetto “Waiting 4 Waits” a Le Colline del Jazz

Raffaela Siniscalchi
Raffaela Siniscalchi

I tanti appassionati di Tom Waits leggendario cantautore statunitense e icona indiscussa dal punto di vista artistico potranno riassaporare la poetica waitsiana, attraverso la performance di Raffaela Siniscalchi ed il suo Quartetto, al prossimo appuntamento de “Le Colline del Jazz” domenica 31 luglio alle 21 presso la Masseria Mazzei. Non è facile districarsi tra brani che Waits, si è sempre cucito addosso, che ha fatto vibrare attraverso quella sua voce così caratteristica, segno distintivo di una vita di eccessi “calibrati” come se, cantando, regalasse agli altri una sorta di pozione magica.

 Il progetto, “Waiting 4 Waits”, è stato ideato da Raffaela Siniscalchi, che ha all’attivo una carriera di grande lustro, considerato che ha fatto parte per più di dieci anni della “Compagnia della Luna” del Maestro Nicola Piovani col quale ha registrato cd e Dvd. Nel febbraio 2012 ha avuto l’onore di registrare con il Maestro Ennio Morricone per la colonna sonora del film “La Migliore Offerta” di Giuseppe Tornatore vincitore di sei David di Donatello e sei Nastri D’Argento. Nel 2015 sempre col Maestro Morricone ha cantato, insieme alla Roma Sinfonietta, nella colonna sonora del film francese “En mai fait ce qu’il te plait” del regista Christian Carion.
 Raffaela Siniscalchi -Accanto alle esperienze teatrali abbina, da oltre vent’anni, l’attività di cantante jazz ed etno-jazz che ha svolto affiancando l’esperienza dei live con la registrazione con prestigiosi nomi del panorama jazzistico italiano come Roberto Gatto, Danilo Rea, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Bruno Tommaso, Paolo Damiani, Antonello Salis, Gabriele Mirabassi e Michele Rabbia.

 Insieme alla Siniscalchi, la sera del 31 Luglio, a Rossano ci saranno Giovanna Famulari, violoncellista di grande caratura artistica e bravissima nel condurre il senso “armonico” dei pezzi, Andrea Colella al contrabbasso, e Massimo Antonietti alla chitarra. Violoncello, contrabbasso e chitarra acustica, sono il tappeto armonico e ritmico sul quale si poggia la voce della Siniscalchi, mentre racconta Waits, a modo suo,traducendo e raccontando pezzi di canzoni, interpretandole prima a parole parlate e poi cantando, riempite di dettagli raffinati, come alcuni moduli scat.

 Serata dunque da non perdere, durante la quale la Siniscalchi, insieme al suo pubblico, intraprenderà un viaggio nel mondo della canzone di Tom Waits, addentrandosi tra note e parole, ricercandone l’essenza, facendola diventare una tentazione irresistibile, per chi ama Tom Waits. Filo conduttore dell’intera rassegna il jazz contaminato dai generi musicali più assonanti. Quasi superfluo ricordare che tutte le serate saranno arricchite dalle elaborazioni delle cucine della Masseria Mazzei.