Rinnovo consiglio provinciale di Cz,Sinistra italiana: non saremo con Bruno

PROVINCIA CATANZARORiceviamo e Pubblichiamo Abbiamo partecipato, perché invitati dal presidente Enzo Bruno, ad una riunione in vista del rinnovo del Consiglio della Provincia di Catanzaro che si terrà il prossimo autunno. Scopo della riunione era la verifica di quali forze politiche del centrosinistra allargato aderiranno alla coalizione intorno al Presidente stesso. La nostra posizione, benché espressa con garbo e rispetto verso tutti, è stata netta ed inequivocabile: No, grazie. Non ci interessa! I motivi sono tutti riconducibili alla linea politica che Sinistra Italiana ha già assunto a livello nazionale (opposizione al governo Renzi, ed alla ambigua maggioranza che lo sostiene), come a livello regionale, e territoriale. Avendo individuato, proprio in questo centrosinistra allargato, un responsabile della deriva neoliberista in essere nel Paese. Le cui conseguenze, non più sopportabili, sono sotto gli occhi di tutti: diseguaglianze crescenti, disoccupazione, attacco alle conquiste sociali, distruzione di risorse naturali ed ambientali, sistematica demolizione del  sistema pensionistico, della scuola pubblica, della sanità pubblica, dei servizi pubblici (in spregio, da ultimo, ai recenti esiti referendari), ricorso ad oltranza alle privatizzazioni ed alle liberalizzazioni, ecc. ecc. E su tutto questo incombe minaccioso anche il binomio riforma costituzionale/nuova legge elettorale, che, qualora passasse il sì al referendum confermativo di novembre, avvierebbe una svolta  antidemocratica inquietante, dagli esiti imprevedibili. No, noi non vogliamo esserci. Non possiamo collaborare, o esserne complici. Al contrario, Sinistra Italiana nasce proprio per colmare un vuoto terrificante di rappresentanza politica a sinistra, per porre un argine a questa deriva neoliberista, e dare voce, forza e alternativa a chi – soprattutto –  è vittima di discriminazione, di iniquità e di esclusione sociale. Ci battiamo dunque per essere forza dell’avvenire, forza politica moderna e contemporanea, e non vogliamo pronunciare soltanto dei no. Ma rivolgere tanti sì ai soggetti che condividono questo auspicio di democrazia e di giustizia sociale,  per il bene comune, per il rispetto e la tutela dell’ambiente, per la difesa e la riaffermazione di un welfare 2.0, per la pace e il dialogo tra i Popoli. E che  – per davvero-  si riconoscano nella nostra Costituzione. C’è tanta Italia infatti, e tanta Calabria, e tanta Catanzaro, di donne e di uomini, di giovani e di anziani, che desiderano tutto questo, e chiedono tutto questo. Donne  e uomini che si organizzano in movimenti, in comitati, in associazioni, o che lottano e protestano in solitudine. O che, smarriti o delusi, hanno gettato la spugna, e  si sono allontanati dalla politica attiva, hanno abbandonato partiti ed istituzioni, o meditano di farlo quanto prima (vd. PD su tutti). Ma che  aspettano un segnale credibile per tornare all’impegno civile, all’azione, alla solidarietà sociale. Bene, a tutti costoro noi diciamo sì, noi ci siamo, siamo con voi! 

Angelo Broccolo – coordinatore S.I. Calabria

Eugenio Occhini – portavoce S.I. Catanzaro