Girifalco, i gruppi di minoranza riportano una realtà dei fatti mistificata e fedele solo alle loro logiche.

girifalcoGIRIFALCO – Come al solito i gruppi di minoranza riportano una realtà dei fatti mistificata e fedele solo alle loro logiche. Le ricostruzioni sui fatti riguardanti i lavori del Rems (residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza) riportate nei giorni scorsi sono solo la proiezione di ciò che le minoranze vorrebbero si realizzasse. Vale a dire il blocco dei lavori. Ebbene così non è. Ed i capigruppo di minoranza lo sanno bene visto che di questo si è parlato, venerdì pomeriggio, alla presenza dei consiglieri d’opposizione Mario Deonofrio e Luigi Stranieri. Il presidente del Consiglio Comunale, Elisabetta Ferraina, ha convocato la conferenza dei capigruppo – tenutasi per l’appunto venerdì – per discutere due punti: i lavori del Rems e la costituzione delle commissioni consiliari. Alla riunione ha preso parte anche l’assessore alla sanità, Ferdinando Cosco. Oltre che il capogruppo di Solo Girifalco Filippo Giovanni De Stefani. Assente per impegni personali il capogruppo del PD, Domenico Iapello. Nel corso dei lavori gli esponenti della maggioranza hanno illustrato lo stato dell’arte per quanto  concerne i lavori del Rems annunciando il via libera, arrivato in  questi giorni, del Genio Civile utile all’avvio dei lavori. Il documento attesta, infatti, il nulla osta dell’ufficio preposto all’inizio degli interventi che non prevedono ASSOLUTAMENTE una riduzione dei posti letto come, strumentalmente, vogliono far  credere i consiglieri di minoranza. Sulla base delle osservazioni formulate dal commissario delegato dal governo, Franco Corleone, in occasione della sua visita nella struttura di Girifalco, gli uffici preposti hanno inteso recepire il suggerimento di disporre due posti letto per stanza e non quattro senza che ciò vada a  modificare il totale dei posti sempre pari a quaranta. Un suggerimento che, dunque, stando ai gruppi di minoranza,  andava, forse, ignorato? Del resto quale rispetto per le istituzioni ci si può aspettare da chi opera -le minoranze – solo per bloccare l’attività amministrativa. Eppure a dispetto di  ciò che scrivono i Democratici – sempre attivi sui social con accuse diffamanti oltre che false – il secondo punto all’ordine del giorno della conferenza dei capigruppo dimostra quanto falsa sia l’accusa di chiusura della maggioranza. Nel corso della riunione messa a verbale dal presidente  e durante la quale i capigruppo di minoranza hanno manifestato preoccupazione per il completamento del Rems proponendo di allestire un gruppo di lavoro per ottemperare alle presunte difficoltà è, infatti,  stata avviata la discussione sulla costituzione delle commissioni consiliari. Peccato che di questo i gruppi di minoranza non fanno parola. Probabilmente perché se lo facessero i castelli di sabbia che, puntualmente, gli stessi costruiscono crollerebbero ancora prima di quanto già accade grazie all’intelligenza dei girifalcesi.

Girifalco ,i gruppi di minoranza riportano una realtà dei fatti mistificata e fedele solo alle loro logiche.