Catanzaro, amichevole tra il Sersale juniores e gli ospiti della struttura dell’Istituto penale minorile

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Un pomeriggio di sport è questa la Bella ed interessante iniziativa pensata dall’ associazione ” Universo Minori”  presieduta  dottoressa Rita Tulelli . L’idea è stata quella di organizzare un torneo di calcio nel pomeriggio del 12 Ottobre , presso l’istituto penale per i minorenni ” Silvio Paternostro” di Catanzaro. A partecipare la squadra della Juniores del Sersale Calcio accompagnati dall’ allenatore Saverio Stanizzi,  dal  copresidente  Carmine Capellupo e dal  dirigente Maurizio Carrozza.  Una bella partita in cui i ragazzi della compagine sersale  hanno sfidato in amicizia ed in un clima di sana competizione i ragazzi ospiti della struttura. Un pomeriggio  che ha permesso una  grande socializzazione, un’unione ,e un buon lavoro di squadra, infatti  gli ospite e i padroni di casa hanno condiviso  momenti felici e di puro divertimento. L’ associazione ” Universo Minori” da tempo impegnata nel sociale ha voluto fortemente che  questa iniziativa si concretizzasse così da  permettere ai  ragazzi dell’ istituto penitenziario di  avere un contatto diretto con i loro coetanei. Una festa dello sport dunque,  fatta di coesione, valori veri  e tanta voglia di fare amicizia. Nessuna barriera, nessun pregiudizio, solo tanta voglia di divertirsi.  Il Sersale Calcio del  presidente Ettore Gallo ha dimostrato tanta solidarietà aderendo a questa iniziativa, ed a fine partita i dirigenti della squadra hanno omaggiato gli avversari con  un pallone, una maglietta ed  il gagliardetto. L’associazione presieduta da Rita Tulelli ha invece fornito delle magliette ai ragazzi dell’ istituto penale per i minorenni e come ogni partita che si rispetti non potevano mancare le coppe che sono state consegnate ad entrambe le squadre a ricordo di questa bel pomeriggio di sport. Il Direttore dall’istituto  Dott.  Francesco Pellegrino ha ribadito in un suo intervento l’importanza di queste iniziative, e la sua disponibilità ad organizzarne di altre in quanto questi sono i pochi momenti che i ragazzi possono avere di contatto con il mondo esterno e con i loro coetanei, momenti di svago di unione e condivisione perché come diceva Nelson Mandela lo sport ha il potere di unire il mondo.

 

Stefania Abbruzzo