Trasversale, a Serra San Bruno una giornata di mobilitazione il 28 ottobre

ss-106-jonica-nuove-barriere-salvamotociclistiRiparte da Serra San Bruno la mobilitazione per la Trasversale delle Serre. Venerdì 28 ottobre i promotori e i tanti cittadini che hanno aderito al comitato spontaneo “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato” si ritroveranno proprio nella cittadina montana del Vibonese per ravvivare le attività di protesta e proposta mirate a sollecitare il completamento della incompiuta superstrada Jonio-Tirreno. Una iniziativa che si inquadra in un contesto territoriale all’interno del quale le problematiche della viabilità e dei trasporti continuano a occupare le cronache quotidiane. “Dopo avere finalmente ottenuto importanti risultati sulla sponda catanzarese della Trasversale – è scritto in una nota del Comitato – con l’apertura, pur tra mille criticità, degli svincoli di Gagliato e Torre di Ruggiero, adesso occorre concentrare tutti gli sforzi sul lato vibonese dell’opera, progettata per raccordarsi con l’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Al momento, la situazione di stallo è totale: sui cantieri di Monte Cucco; per quanto riguarda l’appalto del nuovo lotto Vazzano-Vallelonga; sul tratto finale che porta alla A3. Riteniamo giusto e opportuno che i cittadini facciano sentire nuovamente la loro voce, unitamente ai sindaci e ai politici di tutti i livelli che hanno a cuore le sorti di questo territorio”. La manifestazione del 28 sarà, dunque, aperta al contributo di tutti coloro i quali sentiranno di poter offrire il proprio contributo alla mobilitazione in maniera trasparente e senza strumentalizzazioni di natura politica: amministratori locali, consiglieri provinciali e regionali, deputati e senatori. Non mancherà un invito formale anche all’Anas, affinché dia risposte chiare sul destino di questa infrastruttura. “Si è parlato in più circostanze di finanziamenti pronti per l’uso – conclude il Comitato – ma, fino a questo momento, abbiamo visto solo chiacchiere e niente fatti. Adesso la misura è colma”.