Unical, domani apertura 6° anno di Pedagogia della R-Esistenza

comitato

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

Si apre giovedì 20 ottobre – alle 14.30, presso l’University Club, CUBO 23/C dell’Università della Calabria – il 6° anno del progetto didattico-scientifico di Pedagogia della R-Esistenza.

Alla presenza del leader di R-Esistenza Anticamorra, Ciro Corona, si discuterà del ‘modello Scampia’, simbolo del riscatto dal basso del Mezzogiorno, e del programma delle R-Esistenze Meridionali, area culturale che mira alla costruzione nel Paese della democrazia popolare, partendo proprio dal contesto socio-economico del Meridione. Momento chiave della giornata di studio per i ragazzi del Corso di laurea in Scienze dell’Educazione è la presentazione del libro ‘Al di là della mala. Quando la ‘ndrangheta c’entra poco o niente’, scritto a due mani dal docente e giornalista Claudio Dionesalvi, e da Silvio Messinetti, avvocato e giornalista de Il Manifesto. Il testo scava nei problemi sociali delle nostre terre, e individua nella permanenza di uno schema padronale e feudale delle relazioni di potere la causa principale della subalternità calabrese e meridionale.

La giornata sarà presieduta da Franco Altimari, Direttore del Dipartimento di Lingue e Scienze dell’educazione, e coordinata da Giancarlo Costabile, docente di Storia dell’educazione alla democrazia, e da Rossana Adele Rossi, docente di Pedagogia interculturale e responsabile del laboratorio di inclusione sociale. Il progetto di Pedagogia della R-Esistenza opera all’interno dell’Area pedagogica del Dipartimento LISE, il cui responsabile scientifico è Giuseppe Spadafora, docente di Pedagogia generale e decano della Pedagogia accademica meridionale.

Le attività di Pedagogia della R-Esistenza si chiuderanno a giugno, e si caratterizzeranno per una serie di iniziative didattiche, in coerenza metodologica con il passato, al di fuori delle aule di Arcavacata (dalla Piana di Gioia Tauro a Taranto, per studiare da vicino le grandi questioni sociali del Mezzogiorno). A maggio 2017 è, infine, previsto a Scampia, presso l’Officina delle Culture Gelsomina Verde di R-Esistenza Anticamorra, il 5° Forum delle R-Esistenze Meridionali, all’interno del quale gli Studenti di Pedagogia della R-Esistenza presenteranno la Lettera su ‘Sud e mafie. Per la costruzione della democrazia popolare’, seguendo, nella redazione del loro lavoro, lo schema metodologico della Scrittura collettiva della Scuola di Barbiana di Don Lorenzo Milani.

“Pedagogia della R-Esistenza, dichiara Giancarlo Costabile, vuole oltrepassare gli sterili confini dell’antimafia dei notabili, che ha ridotto la lotta alle mafie e alla corruzione ad un business non più tollerabile. L’antimafia è troppo spesso utilizzata per drenare risorse pubbliche il cui uso è esclusivamente autoreferenziale, totalmente privo di impatto sociale nella realtà dei nostri territori. L’Università, conclude Costabile, non può più legittimare questo modello ma deve avere il coraggio di proporre un progetto complessivo di trasformazione della società, partendo da una didattica sociale che leghi la teoria ad un processo concreto di organizzazione delle prassi educative democratiche. Nostro slogan è: la parola che libera non è quella pagata. Il Mezzogiorno non può più continuare ad essere una questione”.

 

Giancarlo Costabile

Laboratorio di Pedagogia della R-Esistenza

www.pedagogiadellar-esistenza.it

3341187181