Comuni: Abramo, nuovo piano mobilità per Catanzaro

CATANZAROCATANZARO,  – E’ stato presentato il nuovo piano della mobilità del centro storico di Catanzaro che prevede una diversa regolamentazione della circolazione veicolare nel cuore della città. Ad illustrarne i dettagli sono stati il sindaco Sergio Abramo e l’assessore alla mobilità, Giovanni Merante, affiancati dal vicecomandante della Polizia locale Amedeo Cardamone e dal tenente colonnello Salvatore Furriolo. La definizione del piano, è scritto in una nota, “arriva al termine di un confronto sinergico e condiviso avviato dall’amministrazione comunale e volto a recepire istanze e necessità di commercianti, organizzazioni sindacali e associazioni. L’obiettivo che ha caratterizzato i lavori di ridefinizione della viabilità, tenendo in considerazione i flussi di traffico del centro storico, è stato quello di rendere accessibile Corso Mazzini da Piazza Matteotti, porta naturale di accesso, istituendo una direzione dei flussi di traffico da nord (Cavatore) verso sud (Bellavista)”. Tra le novità previste, prosegue “l’uscita del corso sarà per Porta Marina, mentre il senso di circolazione di via Carlo V sarà completamente invertito (a salire) per consentire un facile accesso sul corso. Si invertirà il senso di circolazione su via Italia per offrire un immediato accesso alla parte bassa del Corso, per il Comune e gli altri importanti uffici presenti. Le nuove disposizioni entreranno in vigore presumibilmente entro fine febbraio, terminati i lavori della gara prevista per l’installazione della nuova segnaletica e degli arredi nel centro storico”. “Il nuovo piano – ha commentato Abramo – è stato stilato a fronte delle numerose richieste pervenute negli ultimi mesi e si inserisce in un percorso volto a rendere più agevole la viabilità e l’accesso nel centro storico. Dopo la riattivazione della funicolare, è previsto a breve la messa in funzione dell’ascensore che renderà fruibile il parcheggio di Bellavista anche per i portatori di handicap. Sono convinto che il futuro sistema metropolitano contribuirà a dare ancora più linfa alla mobilità cittadina”. (ANSA).