Comitato Trasversale delle Serre, Pungitore: Schiavello ha ragione, serve una ripartenza

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’ex presidente del Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato”, Francesco Pungitore. 
pungitoreschiavelloLeggo un post dell’amico Fioravante Schiavello, che ringrazio di cuore per gli attestati di stima e affetto, nel quale mi invita a riprendere in mano la presidenza del Comitato Trasversale delle Serre dopo le mie dimissioni, per fine mandato, dello scorso mese di ottobre. Nello stesso tempo, leggo anche una sua lettera aperta, nella quale aggiunge una serie di ulteriori considerazioni che, personalmente, reputo sicuramente giuste e condivisibili. Ne cito due, ovvero quelle che considero più importanti in questo momento: 1) il rischio di un calo di tensione nella mobilitazione popolare per il completamento della superstrada; 2) la preoccupazione che soggetti esterni al Comitato possano tentare di strumentalizzare la nostra azione per scopi diversi dagli obiettivi statutari. Proprio per evitare questi pericoli avevo rimesso il mio mandato nelle mani dell’assemblea, a Serra San Bruno, auspicando una ripartenza. Da una parte, per non personalizzare troppo questa nostra battaglia, aprendo la stessa al contributo di forze nuove e fresche, con un ricambio naturale ai vertici del sodalizio. Dall’altra, per ribadire che gli obiettivi restano fermi e saldi, a prescindere dagli interpreti in prima linea. Dico all’amico Fioravante, da sempre punto di riferimento del nostro Comitato, che sì, è vero, i risultati ottenuti testimoniano la bontà della strada tracciata finora. Ed è altrettanto vero che adesso non bisogna mollare. Pertanto, sposando la sua richiesta, spero che, nella prossima settimana post-referendum, ci si possa incontrare in sede di direttivo per riprogrammare una nuova stagione di impegno civile e democratico per il bene di questo nostro amato territorio