Al via la riserva regionale Valli Cupe

​di Massimo Pinna

La Calabria da ieri ha la terza Riserva Naturale Regionale denominata “Valli Cupe”. Approvata dal consiglio regionale, ieri in seduta di bilancio, all’unanimità, la ‘Valli Cupe’ arriva dopo le altre due presenti sul territorio regionale, quella della Foce del Crati e di Tarsia.  “Si apre – ha detto il vicepresidente della Commissione ‘Ambiente’ Mimmo Tallini che ha presentato il provvedimento legislativo – per l’area della ‘Sila piccola’ con epicentro il grosso borgo di Sersale, una pagina nuova. E si prospetta l’opportunità, valorizzando questo pregevole e importante bene naturalistico, di creare ricchezza generale e nuova occupazione”. Ha aggiunto Tallini: “Ringrazio il presidente Bevacqua e i membri della IV Commissione, il presidente Irto e l’assessore Rizzo, i Dipartimenti della Giunta guidati da Orsola Reillo e Filippo De Cello e l’Ufficio legislativo del Consiglio regionale che si è adoperato per perfezionare il testo di legge”. Riflettendo sulla nuova Riserva Naturale Regione, Tallini ha sottolineato che “l’ambiente e i giacimenti naturalistici della Calabria sono un tesoro che dobbiamo salvaguardare e, nel contempo, mettere a profitto. Con questa legge la Regione dimostra che in un settore così cruciale intende fare la propria parte, in sinergia con chi sul territorio si prodiga per valorizzare i beni naturalistici, come il botanico Carmine Lupia che ha sempre creduto nelle potenzialità delle ‘Valli Cupe’, coinvolgendo esperti, giovani, e appassionati della natura, ma anche suscitando l’interesse dei media nazionali e internazionali come la Bbc”. Le “Valli Cupe” fanno parte del paesaggio della Sila catanzarese che la presenza di un canyon – unico nel suo genere – e di circa cento cascate rendono suggestivo e dal forte interesse scientifico. La legge identifica tre ambiti territoriali distinti geograficamente, ma tutti caratterizzati dalla presenza di comuni elementi naturalistici di grande valenza ecologica e paesaggistica. L’area protetta si articola in un sistema costituito da tre corpi tra loro distinti: tratto del fosso Valli Cupe, con il Canyon Valli Cupe e l’acrocoro di Monte Raga; tratto del torrente Campanaro, con la Cascata Campanaro, la Cascata dell’Inferno; tratto del fiume Crocchio, con le Gole e cascate del Crocchio, monolite di Pietraggìallu e alberi monumentali di Cavallopoli. Per quanto riguarda il canyon Valli Cupe si tratta di rara formazione geologica profondamente incassata in un substrato costituito da conglomerato poligenico – di straordinario effetto scenografico – originatasi a seguito della lenta azione di scavo esercitata dal torrente omonimo, che nasce a circa 700 m di altitudine alle pendici meridionali del Monte Crozze, con sulla vetta la splendida Chiesa votiva eretta sul finire degli anni Venti del secolo scorso e il cui versante settentrionale si sviluppa proprio dirimpetto il centro storico di Sersale. 

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