Il Club per l’UNESCO di Catanzaro rinnova il Consiglio Direttivo e definisce la programmazione 2017

 

unescoL’assemblea del Club per l’UNESCO di Catanzaro ha rinnovato le cariche sociali.

Presidente è stata confermata l’architetto Teresa Gualtieri, che ricopre anche il ruolo di vicepresidente nazionale della FICLU Federazione Italiana Club e Centri per l’UNESCO.

Il nuovo direttivo del Club è così composto: vicepresidenti il dottor Fausto Bagnato e l’avvocato Giuditta Mattace, consigliere comunale a Pentone, consiglieri la dottoressa Maria Linardi e l’ingegnere Pasquale Squillace, responsabile comunicazione il professor Massimiliano Lepera, responsabili percorsi culturali la professoressa Marisa Mirabelli e il dottor Nunzio Lacquaniti.

Il Club ha ammesso nuovi soci ed adottato il nuovo statuto tipo nazionale.

Ha proceduto a definire le linee programmatiche, in particolare riferendosi agli Obiettivi dell’Agenda 2030.  Tra le iniziative utili alla comunità deliberate:

  • adesione alla campagna nazionale FICLU per la sottoscrizione da parte delle Istituzioni del “Patto per lo sviluppo urbano sostenibile”, che prevede l’impegno per l’applicazione di una metodologia mirata alla difesa dell’ambiente e ad una crescita equilibrata delle città e delle comunità.
  • incremento attività rivolte alle scuole, anche con il proseguimento del programma STEM e del progetto “Bridge Sport della Mente”.
  • iniziative per richiamare l’attenzione sulla tutela e valorizzazione dei beni storico-culturali del territorio, preso atto che l’ONU ha dichiarato il 2017  “Anno internazionale del Turismo Sostenibile”.

La presidente Gualtieri, componente dei gruppi di lavoro ASVIS, consultore del MiBACT per la messa a punto della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, ha evidenziato che occorre elaborare ed attuare politiche  volte a promuovere un turismo che crei posti di lavoro e promuova la cultura, il patrimonio artistico, i prodotti tipici, valutando gli impatti dei flussi turistici sui sistemi locali, per aumentare i benefici derivanti dall’uso sostenibile delle risorse.

  • adesione al progetto nazionale FICLU “La Fabbrica nel Paesaggio” per l’applicazione degli ideali dell’UNESCO negli interventi di trasformazione del paesaggio, nella consapevolezza che esso rappresenta una componente fondamentale del patrimonio culturale ed economico, contribuendo al benessere degli esseri umani e al consolidamento dell’identità locale.
  • Promozione della conoscenza e della rivitalizzazione dell’arte della “Seta a Catanzaro”, con incentivazione di una rete di soggetti interessati al tema nei suoi vari aspetti, compreso l’opportunità di recupero di immobili storici per attività connesse alla tradizione della seta.
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