Ndrangheta: mani su fondi Ue, arresti anche in Regione

Foto auto carabinieri genericaROMA, – Esponenti politici, imprenditori e amministratori pubblici della Regione Calabria, nonché due soggetti contigui alla cosca Mancuso di Limbadi (Vibo Valentia): questi i novi destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per minaccia ed estorsione aggravata dal metodo mafioso, corruzione, peculato e abuso d’ufficio. Le indagini hanno documentato l’ingerenza mafiosa della potente cosca ‘ndranghetista dei Mancuso nella gestione dei fondi della Comunita’ europea diretti al sostegno economico di nuclei familiari in difficolta’. In corso di esecuzione anche un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di circa 2 milioni di euro. In particolare, l’attivita’ ha accertato l’esistenza di un comitato d’affari che distraeva i finanziamenti comunitari vincolati al progetto regionale ‘Credito sociale’ indirizzandoli su conti correnti di societa’ private, anche all’estero. Il provvedimento viene eseguito in queste ore dal Ros unitamente al Comando provinciale Carabinieri di Catanzaro e a quello della Guardia di finanza di Vibo Valentia, ed è stato emesso su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro. I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terra’ alle 11 presso la Procura della Repubblica di Catanzaro. (ANSA)

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