Convegno e dibattito “Tradizione e Innovazione per l’agricoltura del futuro: la cipolla di Girifalco”

GIRIFALCO – Si è svolto, ieri sera, nella sala del Consiglio Comunale il convegno dibattito “Tradizione e Innovazione per l’agricoltura del futuro: la cipolla di Girifalco”. Il convegno si è aperto con i saluti del sindaco Pietrantonio Cristofaro ed è proseguito con l’introduzione dell’assessore comunale al Lavoro-Politiche Sociali, Elisabetta Sestito e del consigliere comunale con delega alle Politiche Agricole, Filippo Giovanni De Stefani. Ha relazionato l’imprenditore Antonio Veltri ed è intervenuto il consigliere provinciale e produttore agro-alimentare, Giacomo Muraca. Le conclusioni sono state affidate a Renato Puntieri, presidente del Gal Serre Calabresi.“Ringrazio l’assessore Sestito e il consigliere De Stefani – ha esordito il sindaco, Pietrantonio Cristofaro –  per aver promosso questa iniziativa. Non è la prima volta che l’amministrazione comunale si rende promotrice di dibattiti dedicati al tema dell’agricoltura.  Lo abbiamo fatto e lo continueremo a fare perché siamo sicuri che l’agricoltura e, quindi, la nostra terra possono rappresentare il volano dell’economia locale. Sono, inoltre, particolarmente contento perché parliamo di un prodotto specifico: la cipolla. Ciascuno di noi avrà sentito dire dal proprio padre o dal nonno che, un tempo, nel nostro paese venivano prodotte alte quantità di questo ortaggio le cui proprietà erano eccellenti. L’auspicio è quello di far tornare questo prodotto centrale nella produzione dell’agricoltura locale”. Promotrice insieme al consigliere De Stefani dell’incontro, l’assessore Elisabetta Sestito ha detto: “Ho fortemente voluto questo incontro. Perché dopo aver conosciuto Antonio Veltri e visto da vicino la sua realtà imprenditoriale, ho ritenuto giusto dare a quanti di voi vogliono investire nella nostra terra uno strumento utile per capire come fare. Antonio Veltri, ma da quanto letto anche Giacomo Muraca, sono l’esempio di come fare impresa ed investire sui prodotti della nostra terra, in Calabria, è possibile.  Il Comune, sia con delibera di giunta che di consiglio, ha approvato l’istituzione della De.Co., quello che manca è l’eccellenza dei prodotti: da qui nasce la volontà di organizzare questo incontro che si propone come obiettivo quello di creare una rete in cui amministratori, imprenditori, coltivatori, Gal ed esperti del settore collaborino insieme per far decollare l’economia agricola del nostro territorio. Concedetemi, però, prima di entrare nel merito del tema una piccola parentesi. In questa occasione noi parliamo di lavoro. Ed il mio pensiero e credo quello di ogni girifalcese va a una giovane donna che, pochi giorni fa, ha perso tragicamente la vita recandosi al suo posto di lavoro. Maria era una lavoratrice. Una grande lavoratrice. E stasera che parliamo di lavoro, il nostro pensiero va a lei”.  Da consigliere comunale e imprenditore, Filippo Giovanni De Stefani ha ribadito l’importanza di sensibilizzare la coscienza di chi vuole intraprendere nuove attività tenendo conto che gli sviluppi lavorativi, per come intesi fino a qualche anno fa, sono ormai chiusi nei vari settori. “Mi auguro – ha detto il delegato alle Politiche Agricole –  che il nostro entusiasmo venga colto e chi vuole fare impresa ne faccia tesoro. Avviare un’attività imprenditoriale, oggi, è molto difficile. Per questo fondamentale è fare rete e creare sinergie. Personalmente voglio dare l’esempio. Ed io per primo intendo investire nella produzione di cipolle convinto che, solamente, percorrendo la strada della impresa e della valorizzazione dei prodotti locali, riusciremo a rilanciare l’economia del nostro territorio”.  Da questo punto di vista fondamentale è stato l’apporto di Antonio Veltri che, dopo aver raccontato come è nata la sua attività imprenditoriale, ha spiegato come fare per rilanciare la produzione di cipolle in un terreno, qual è quello di Girifalco, particolarmente propenso a questo genere di coltivazione. L’imprenditore ha espresso grande fiducia nelle capacità agricole e imprenditoriali dei giovani e dei proprietari terrieri di Girifalco, tanto da dirsi disponibile sin da subito ad avviare una stretta collaborazione con i coltivatori locali. E così è stato. A fine convegno sono nate le prime sinergie. E di sinergie e di capacità di fare rete ha parlato il consigliere provinciale e produttore agro alimentare, Giacomo Muraca. “Se vogliamo far emergere la nostra Calabria dobbiamo puntare sulle peculiarità della nostra terra. La qualità arriva, solo, se si fa rete. E se c’è la volontà di fare. Occorre, però, realizzare un disciplinare di produzione”. Sulle modalità tecnico – operative di fare impresa valorizzando i prodotti locali si è soffermato il presidente del Gal Serre Calabresi, Renato Puntieri. Partendo dagli esempi di Veltri e Muraca, Puntieri ha ribadito: “Il postificio è finito. Ci vuole coraggio e capacità imprenditoriale. Il Gal è accanto di chi vuole impegnarsi in questo settore”.

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