Il Sant’Andrea Hospice è ora operativo e convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale

Oggi 25 marzo 2017 la Fondazione Villa della Fraternità ha convocato una conferenza stampa per comunicare l’inizio ufficiale dell’attività del Sant’Andrea hospice in regime di convenzione con il SSN. La responsabile amministrativa Dott.ssa Voci ha comunicato che l’hospice è ufficialmente operativo e può ricoverare i pazienti, in regime di convenzione con il SSN, fin dal giorno 16 marzo. Il raggiungimento di questo obiettivo arriva dopo un lungo percorso iniziato fin dal 2009 quando la Fondazione ha trasformato in breve tempo un piano del Nuovo Centro Medico in un modulo residenziale di cure palliative di 12 posti letto. La struttura, pronta già da giugno del 2010, a causa dei limiti imposti dal piano di rientro, ha dovuto attendere fino alla fine del 2014 per ottenere la necessaria autorizzazione al funzionamento a seguito della quale, nel marzo del 2015 è stata inaugurata ed ha funzionato in regime privato accogliendo i primi pazienti. Il DCA 106 dell’11/10/2016, che ha riprogrammato la rete degli Hospice, ha finalmente riconosciuto un ruolo fondamentale al Sant’Andrea Hospice che costituisce un nodo importante della rete nella provincia di Catanzaro e di conseguenza il 23.01.2017 con il DCA n° 6 il Sant’Andrea Hospice è stato accreditato e di recente è stato convenzionato. Finalmente anche la provincia di Catanzaro completa la rete di cure palliative fortemente voluta dalla Legge 38/2010 e garantisce i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza così come previsti nella più recente emanazione.
La Fondazione può offrire oggi, nello stile della mission che fin dal 1961 ha guidato Don Edoardo Varano ad accogliere ed assistere anziani e bisognosi del territorio, un servizio ad altra tipologia di pazienti ed alle loro famiglie, accogliendoli in un momento molto difficile della loro vita ed aiutandoli ad affrontare tutte le difficoltà. Sia l’Amministrazione Comunale di Sant’Andrea che l’Unione dei Comuni hanno da sempre affiancato e sostenuto il progetto della Fondazione riconoscendone il valore per il territorio del Basso Ionio. In particolare è stato sottolineato l’importante ruolo svolto dall’attuale Sindaco Nicola Ramogida che ha affiancato la Fondazione in tutti i tavoli istituzionali ed ha profuso un impegno incondizionato nel raggiungimento dell’obiettivo. Il Sindaco Nicola Ramogida è intervenuto sottolineando l’importanza della apertura di questa struttura per l’intera comunità del basso jonio ed in generale per quella della provincia di Catanzaro. Si tratta di un passo molto importante per la conquista della tutela del diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore sancito dalla Legge 38/2010, fino ad oggi negata nel nostro territorio. Per questo sin dall’inizio l’attuale Amministrazione comunale e l’Unione dei Comuni del Basso Jonio si sono schierati sostenendo questo progetto ritenendolo valido e fondamentale per il territorio ed attivando tutte le iniziative Istituzionali che sono state necessarie a fianco della Fondazione Villa della Fraternità Onlus per poter arrivare oggi all’apertura del Sant’Andrea Hospice, che rappresenta la risposta di civiltà alle esigenze di tutti coloro che sono affetti da malattie che non rispondono più a trattamenti specifici. L’inizio delle attività dell’Hospice è altresì una innegabile occasione per il Comune di sviluppo economico e di rilancio dell’occupazione, esempio di sviluppo sostenibile e solidale. Obiettivi questi che costituiscono il compito di una buona Amministrazione il raggiungimento dei quali ci spinge a proseguire nel cammino intrapreso per raggiungere altri obbiettivi attraverso una buona politica basata sul dialogo istituzionale.
Sia la Dott.ssa Voci che il Sindaco Nicola Ramogida hanno ringraziato tutte le persone e le istituzioni che hanno affiancato e sostenuto la Fondazione in questo cammino. La Dott.ssa Francesca Dalmastri, Medico Responsabile del Sant’Andrea Hospice ha sottolineato come le Cure Palliative sono l’insieme degli interventi terapeutici, diagnostici e assistenziali, rivolti sia alla persona malata sia al suo nucleo familiare, finalizzati alla cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base non risponde più a trattamenti specifici’ (L.38/2010). Esse costituiscono dunque un SISTEMA di assistenza rappresentativo di un movimento culturale e sanitario in continua evoluzione. Affermano il valore della vita e la dignità della persona, non abbreviano né prolungano l’esistenza del malato.
Gli operatori del Sant’Andrea Hospice (medici, infermieri professionali, psicologa, fisioterapista, assistente sociale, operatori socio-sanitari e socio-assistenzali, assistente spirituale) attraverso un costante lavoro d’equipe multidisciplinare si adoperano per rilevare, accogliere e soddisfare bisogni e aspettative dell’assistito e dei suoi familiari, sostenendoli e accompagnandoli nel percorso di malattia.
La richiesta di accesso al Sant’Andrea Hospice, può partire dal Medico di Medicina Generale, da altra Struttura Residenziale, dai Servizi Territoriali, in particolare dall’U.O. di Cure Palliative e dall’ Ospedale (dimissioni protette).
Gli obiettivi di cura del Sant’Andrea Hospice sono quelli di ottenere la migliore qualità di vita per l’ospite nel pieno rispetto delle sue volontà e della dignità umana, fornire sostegno pratico ed emotivo ai familiari, promuovere nella popolazione la conoscenza delle Cure Palliative e la loro corretta applicazione, affinché l’hospice, non diventi nell’immaginario collettivo, il luogo in cui si va a morire, giacché è proprio il luogo in cui la vita viene valorizzata.

 

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