DICHIARAZIONE DEL SINDACO DI GIMIGLIANO MASSIMO CHIARELLA IN RISPOSTA ALLA NOTA DEL PRESIDENTE DEI CONSORZI GRAZIOSO MANNO

Riceviamo e pubblichiamo Mi sorprende l’entrata a gamba tesa del presidente del Consorzio di bonifica, Grazioso Manno, che stimo e apprezzo per le sue condivise  battaglie a difesa dei Consorzi, dei lavoratori e in particolare per quella che riguarda la diga sul fiume Melito che interessa il mio comune, e che  ha voluto mischiare queste problematiche facendo un chiaro riferimento al decreto di 500 mila euro che il presidente Mario Oliverio ha concesso alla Provincia, su interessamento del presidente Enzo Bruno per risolvere il blocco della provinciale 40 causato dal cedimento della galleria paramassi che di fatto ha isolato la zona sud del mio paese. Forse il presidente Manno non ha chiare le dimensioni del  dissesto di Gimigliano e non ha avuto modo di constatare di persona il dramma che sta vivendo la mia popolazione e gli amministratori che hanno il dovere di tutelarle. Condivido e sostengo Manno che ha tutte le ragioni per alzare la voce per non far svanire la possibilità della realizzazione di un’opera fondamentale e strategica  per la zona centrale della Calabria, ma non posso essere d’accordo con lui quando mette sopra lo stesso piano la drammaticità di un paese che rischia di essere evacuato a causa di un movimento franoso e per il disgregamento delle reti di comunicazioni viarie e ferroviarie. Da parte mia è doveroso ribadire tutta la mia gratitudine al presidente Oliverio e  al presidente Bruno, il quale, constatata la gravità, non hanno lesinato energie e impegno per reperire i primi fondi necessari per fare uscire Gimigliano dall’isolamento e per porre la questione Gimigliano tra le priorità della Regione e del governo nazionale. Qui c’è di mezzo la sicurezza della popolazione non si tratta di chiedere la realizzazione di un’opera sebbene sia importante, fondamentale e strategica. Di fronte alle due questioni penso che anche Manno dia priorità alla salvaguardia di un paese. Che servirebbe la diga se il territorio che la deve ospitare è in frana e il suo nucleo abitativo va trasferito in altro luogo. Al momento a Gimigliano  è difficile fare  arrivare anche le forniture di carburante e delle derrate alimentari se non in quantità insufficienti in quanto trasportate da mezzi piccoli e inadeguati, per non parlare di eventuali mezzi di soccorso che dovrebbero intervenire per casi di necessità. Voglio ribadire il mio ringraziamento e quella dell’intera mia amministrazione al presidente Bruno e al presidente Oliverio e tutti coloro che hanno contribuito al reperimento di questa prima somma per un intervento immediato in somma urgenza, consci che le Istituzioni superiori debbano pianificare in modo graduale interventi strutturali sul territorio per fare fronte alle numerose frane che si sono attivate ultimamente grazie al cambiamento delle condizioni climatiche che hanno aggravato il dissesto idrogeologico del mio Comune. Un particolare ringraziamento va a S.E. il Prefetto di Catanzaro Luisa Latella che ha tenuto alta l’attenzione sulla problematica di Gimigliano ed a tutti gli organi di informazione che hanno posto le dovute attenzioni sulla situazione di disagio che ancora vivono i cittadini di questo Comune.

                                                                                                          Massimo Chiarella

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