MANNO: LA REGIONE CONFERMA IL COMPLETO DISINTERESSE VERSO IL CONSORZIO DI BONIFICA. VALIDE LE MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO DELLA FAME

“Leggo con grande soddisfazione di continui e sostanziosi finanziamenti da parte della Regione Calabria nei confronti della Provincia di Catanzaro per la realizzazione di opere assolutamente meritorie. Comprendo ora molto bene il perché della dichiarazione di Enzo Bruno il 3 Aprile u.s, alla vigilia della riuscitissima Convention da me organizzata per il giorno dopo. In quella dichiarazione il Presidente Bruno elogiava l’operato di Mario Oliverio in tema di agricoltura e Consorzi di bonifica, addentrandosi poi in una ” sottile quanto inopportuna ” critica sulle Bonifiche Calabresi. Salvo poi, nell’ultima parte della Sua dichiarazione, sostenere la necessità di un rapporto concreto a partire proprio dal Consorzio da me presieduto. Ho evitato, per amor di patria, di rispondere subito a quella “inopportuna ed incomprensibile dichiarazione del Presidente Bruno. Oggi la mia coscienza mi “impone” una precisazione a difesa del mondo consortile calabrese, di 36 operai che da due anni e mezzo non lavorano perché la Regione sostiene di non avere fondi per loro, a difesa di tutto ciò che stiamo facendo sul territorio con grandi sacrifici economici. Quando si tratta di altri Enti  ( vedi Provincia ) i finanziamenti vengono fuori come d’incanto. Quando si tratta di nostre legittime richieste, la Regione risponde : “non ci sono soldi “. E’ accaduto anche rispetto ai danni subiti sulla nostra condotta irrigua sul Simeri. Alla riunione da noi convocata era presente il dott.Carlo Tansi (sempre attento a tutte le problematiche, e per questo ed altro non finirò mai di ringraziarlo), l’Autorità di bacino ma erano assenti il Dipartimento Agricoltura ed il Dipartimento Lavori Pubblici. Per finire, devo purtroppo constatare con profonda amarezza che, in questa Regione,si fanno due pesi e due misure. Anzi: un peso e nessuna altra misura. Per la Provincia di tutto e di più  (ed io ne sono felice ). Se chiede il Consorzio,le porte sono chiuse. Lunedì 8 maggio, quando inizierò lo SCIOPERO DELLA FAME, chiederò conto anche di queste cose. E non mi fermerò, lo dico con forza e lo sottolineo, fino a quando non avrò risposte certe.

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