Soverato,bonifica area lungomare Total Erg

Riceviamo e Pubblichiamo Ho il piacere di informare la cittadinanza che nella giornata odierna sono iniziati i lavori per la rimozione della stazione di servizio TOTAL ERG sita sul lungomare di Soverato difronte al lido San Domenico. Sin dal primo incontro che ho tenuto con l’Ing. Matteo Alberto, responsabile della Total Erg, ho cercato di spiegargli le ragioni alla base di tale decisione che sono frutto di un più ampio progetto di riqualificazione urbana. Personalmente ho sempre pensato che quella stazione di servizio, oggi più che nel passato, rappresentasse un danno all’immagine della Città (tra le altre cose in uno degli angoli più suggestivi). Ho parlato all’Ing. Alberto della riqualificazione della villa comunale, del nuovo lungomare, della riqualificazione del campo nunzio marino (sul quale tra le altre cose nel periodo estivo sorge la summer arena), di quella che allora era una speranza ovvero la “Bandiera Blu”, della riqualificazione dell’area EX-COMAC, del progetto che sta per partire di riqualificazione della pineta “corvo”, e che quindi anche quell’angolo di lungomare meritava una destinazione urbanistica differente. L’Ing. Alberto, con il quale condividiamo un fattore anagrafico e probabilmente una forma mentis simile, ha capito sin da subito perché io tenessi così tanto a questo progetto e si è attivato per venire incontro alle nostre esigenze evitando un inutile contenzioso. Non avrei mai immaginato di dover ringraziare un giorno una importante multinazionale nel settore dei carburanti per aver dimostrato sensibilità ed attenzione verso una piccola cittadina. Ma le aziende sono, nel bene e nel male, formate da persone e quando ci si ritrova dinnanzi ad interlocutori dotati di buon senso si possono raggiungere risultati impensabili. Ho chiesto alla Total Erg di considerare l’ipotesi di poter dislocare la stazione di servizio presso un’altra area, chiaramente meno centrale, al fine di creare occupazione e mettere a reddito magari un terreno comunale inutilizzato. Mi auguro che anche questa ipotesi possa trasformarsi in realtà.

IL SINDACO

(dr. Ernesto Francesco ALECCI)

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