Presentato l’accordo convenzionale tra il MARCA ed Touring Club Italiano. Il Museo della Provincia di Catanzaro nella Card Cultura in circolazione per il G7 di Firenze

CATANZARO –  Presentato questa mattina l’accordo sottoscritto nelle scorse settimane tra il Museo delle Arti Catanzaro ed il Touring Club Italiano con lo scopo di promuovere tutte le iniziative che si svolgeranno al Museo, attraverso la segnalazione ai Soci del TCI. Alla conferenza stampa, nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro, hanno preso parte oltre che al padrone di casa, il presidente dell’Ente Enzo Bruno, la dirigente del settore competente Rosetta Alberto, il direttore artistico del Museo MARCA, Rocco Guglielmo ed il Console regionale per la Calabria del TCI, Domenico Cappellano. Con questa convenzione, il  MARCA riconosce ai Soci stessi particolari agevolazioni: per tutti i periodi dell’anno, sia per la collezione permanente che per le eventuali mostre ospitate, verrà riconosciuto il biglietto ridotto; lo sconto verrà esteso anche ad un eventuale accompagnatore del Socio. Per usufruire dello sconto è necessario che il Socio TCI esibisca in biglietteria la tessera associativa in regola. Touring Servizi Srl si impegna a promuovere questa convenzione con i mezzi ritenuti più opportuni. In particolare, i musei convenzionati saranno segnalati su: sito www.touringclub.it nella sezione Servizi e Vantaggi; applicazione Touring in Viaggio per smartphone e tablet.  “L’accordo siglato con il Touring club va nella direzione di implementare ulteriormente l’attività culturale e turistica del Museo di Arte contemporanea, proseguendo con successo quella che definisco una ‘avventura eccezionale’ con la Fondazione Guglielmo. Una preziosa collaborazione con un ente privato, intrapresa due anni fa con la firma di una convenzione senza cui avremmo serie difficoltà a tenere aperto il Marca, dopo l’entrata in vigore della legge di riforma Delrio che ha sottratto la cultura alla competenza diretta delle Province, lasciando agli enti intermedi solo le funzioni residuali. In parole povere: gestione ordinaria senza risorse – afferma il presidente Enzo Bruno -. Con la collaborazione e la direzione artistica del notaio Rocco Guglielmo abbiamo mantenuto l’offerta e i servizi di questa importante struttura della Provincia di Catanzaro ad un livello altissimo conquistando, mostra dopo mostra, una ribalta nazionale e internazionale certificata anche dalla costante attenzione dimostrata da testate giornalistiche come ‘Corriere della Sera’ e ‘La Repubblica’. Iniziative culturali di questo tipo devono essere abbracciate con entusiasmo anche perché sono un segno tangibile d’amore per il nostro patrimonio artistico, l’identità e la storia di un territorio straordinario che puntando sulla cultura e sul turismo può decollare. Dal tavolo di concertazione aperto con la Regione per il riconoscimento di quanto speso per l’esercizio delle funzioni residuali, come gestione di Musei, Parchi e impianti sportivi, siamo certi verranno fuori soluzioni positive che ci consentiranno di programmare e guardare al futuro anche nella speranza che la legge Delrio venga modificata e si superi una frammentazione inutile, visto che continuiamo comunque ad occuparci di funzioni che hanno a che fare, oltre che con la sicurezza, anche con la qualità della vita delle comunità.  La sinergia con i privati come la Fondazione Guglielmo e il Touring club – ha concluso Bruno – ci aiuteranno ad andare avanti e a non abbandonare la città al suo destino perché Catanzaro capoluogo di regione e la Provincia di Catanzaro non trascurerà mai i suoi gioielli”. L’impegno di persone che credono nella cultura e nelle Istituzioni è stato fondamentale in questo momento particolare per l’Ente Provincia, ha sottolineato la dirigente Rosetta Alberto che ha ringraziato il presidente Bruno per “la vicinanza della politica” e Guglielmo per “la lungimiranza e la passione”.  Una sensibilità, quella del presidente della Provincia di Catanzaro, valorizzata anche dal presidente del Touring Club Domenico Cappellano che ha rimarcato, ricordando anche il recente riconoscimento della Bandiera Arancione al Comune di Taverna: “Il turismo culturale può essere il valore aggiunto alle bellezze culturali, alla storia e alle tradizioni popolari che abbiamo. Il Marca, e ringraziamo il notaio Guglielmo per aver accolto immediatamente la nostra richiesta, è il museo più importante della Calabria, poter offrire ai nostri soci delle agevolazioni significa anche dare la possibilità di far conoscere Catanzaro. E’ necessario fare rete: il turismo è la fabbrica più importante che ha la nostra regione”. Grazie all’accordo con il Touring Club “l’affermazione del Museo Marca a livello nazionale potrà essere ulteriormente confermata”, ha concluso il direttore artistico Rocco Guglielmo che ha approfittato della conferenza stampa di questa mattina per dare una comunicazione che conferma, ancora una volta, il prestigio del Marca: la struttura culturale dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro è stata inserita nei 25 musei della Card Cultura  “inventata” dal sindaco di Firenze in occasione del G7. La card, infatti, consentirà per sei mesi, dal 1° giugno a fine anno, di visitare musei nazionali di arte contemporanea (inizialmente erano 18) tra i principali sul nostro territorio. La carta costa 30 euro e permette di accedere una sola volta a ciascun museo. “Un riconoscimento che premia l’impegno e la passione – ha detto Guglielmo – e dimostra che sono le idee e i progetti a fare la differenza”.

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