Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, all’inaugurazione della 15esima edizione del Progetto Gutenberg: “Uno strumento fondamentale per ‘produrre’ la materia prima che serve alla Calabria per guardare al futuro con rinnovata fiducia, una nuova classe dirigente preparata e appassionata”

 CATANZARO – “Il Progetto Gutenberg, giunto alla sua 15esima edizione, non è una semplice manifestazione culturale: è uno strumento fondamentale per ‘produrre’ la materia prima che serve alla Calabria per guardare al futuro con rinnovata fiducia, una nuova classe dirigente preparata e appassionata che dimostrerà quanto di buono la nostra regione ha da offrire. Siete davvero bravi”. E’ il saluto del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, alla platea degli studenti raccolti all’Auditorium “Casalinuovo” per partecipare all’inaugurazione dell’importante iniziativa fondata dal professore Armando Vitale, alla presenza tra gli altri del dirigente scolastico del liceo classico “Galluppi”, professoressa Elena De Filippis, e dell’assessore regionale alle Attività produttive, Carmen Barbalace. “Il Progetto Gutenberg insegna a leggere e interpretare per capire e, quindi, impostare un nuovo modello del vivere civile, quello di cui abbiamo bisogno per superare noi stessi, andando oltre le negatività e gli stereotipi che la nostra generazione porta con sé – ha detto ancora il presidente Bruno -. ‘Consumare’ cultura significa avere la possibilità di alimentare una sensibilità nuova, penso ad esempio in settori fondamentali come l’ambiente: non basta introdurre il sistema di raccolta differenziata se si continuano a lasciare i sacchetti dell’immondizia agli angoli delle strade provinciali. La conoscenza approfondita di problematiche e tematiche, come ad esempio il sistema dell’ambiente, spiana la strada alla costruzione di una nuova sensibilità civica”. Il presidente della Provincia – che sostiene  il progetto Gutenberg mettendo a disposizione location prestigiose come i Musei di Arte contemporanea e il Museo storico militare – ha voluto anche ricordare come “da anni collaboriamo con gli istituti scolastici per contribuire alla costruzione di un nuovo modello culturale, oggi facilitati dai progetti di alternanza scuola-lavoro, mettendo a disposizione le nostre strutture. Pensiamo al Marca che proprio in questi giorni è stato riconosciuto tra i 25 musei di arte contemporanea più importanti del Paese. Il Marca Open, nel cuore del Parco della Biodiversità Mediterranea si sta arricchendo di un’altra straordinaria opera visitabile dal prossimo 10 giugno: si tratta di una installazione dello scultore veneziano Gianfranco Meggiato. Una enorme trincea che vuole rappresentare la drammaticità di tutte le guerre, soprattutto di quelle che non vengono combattute con le armi convenzionali. E penso a un conflitto combattuto ogni giorno nelle acque del Mediterraneo tra chi scappa da un paese afflitto da guerre e povertà in cerca di un futuro e chi sfrutta questa disperazione. Oltre i confini, proprio come recita il tema del Progetto Gutenberg di quest’anno. L’auspicio – conclude Bruno – è di proseguire assieme lungo questa strada produttiva perché Catanzaro e la sua provincia vogliono essere il territorio di riferimento della crescita culturale della nostra regione”.

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