Naturium festeggia la Giornata Mondiale dell’Ambiente: in regalo i fiori “amici” delle api

Il prossimo 5 giugno delle bustine di semi biologici verranno date in omaggio a Cosenza, Rende e Montepaone Lido
Ogni anno, il 5 giugno, si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite fin dal 15 dicembre 1972. La data fu scelta per ricordare la prima Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente tenutasi a Stoccolma dal 5 al 16 giugno del 1972: fu in quella occasione che venne adottata la Dichiarazione di Stoccolma che definì i 26 principi sui diritti e le responsabilità dell’uomo in relazione all’ambiente. In sintonia con i principi ispiratori sanciti dall’Onu, il progetto culturale “Naturium” festeggerà questo importante appuntamento anche in Calabria e, in particolare, all’interno di supermercati e centri commerciali dislocati nelle province di Cosenza e Catanzaro. Per l’occasione, infatti, il 5 giugno tutti i clienti del NaturaSì di Cosenza, del Naturium di Rende, dell’Urban Market di Montepaone Lido e del Simply di Satriano Marina riceveranno in regalo una bustina di semi biologici per far crescere dei fiori particolarmente graditi alle api: facelia, aneto, fiordaliso, grano saraceno, calendula. Un’iniziativa che l’esperto apicultore Floro Varano ha molto apprezzato, testimoniandolo in questa breve intervista.
Che valore assume questo progetto, nel contesto di una data così importante come quella del 5 giugno?
“Quello che può apparire come un piccolo gesto, in verità rappresenta un grande cambiamento. Se le api scomparissero dalla terra, all’uomo non resterebbero che 4 anni di vita: questa frase famosissima viene citata spesso per segnalare il problema del declino delle api nel mondo. Le api esistono sulla terra da milioni di anni ed hanno giocato da sempre un ruolo biologico fondamentale nell’ecosistema, garantendo, con la loro opera di impollinazione, la sopravvivenza di un grande numero di specie vegetali. Secondo stime della Fao, le api si occupano dell’impollinazione di 71, delle circa 100 colture, che forniscono il 90 per cento dei prodotti alimentari a livello mondiale. Grazie a loro, dunque, è possibile la vita stessa oltre che la biodiversità del pianeta”.
Le api vengono considerate delle “sentinelle” dell’ambiente…
“Appena i fragili equilibri  della natura si rompono sono le api, tra le prime, a subirne gli effetti e a mostrare che qualcosa nell’ecosistema e nell’ambiente non funziona”.
Aiutare le api, quindi, è molto importante…
“Aiutare le api è importante per noi stessi e per il pianeta. E per farlo bastano delle semplici azioni concrete, come quella promossa dall’amico Giovanni Sgrò che merita tutto il nostro apprezzamento: utilizzare i semi distribuiti gratuitamente dal progetto Naturium per creare delle preziose oasi che permettano a questi piccoli animali di trovare cibo e rifugio. Se si desidera supportare le diverse varietà di api, insomma, bisogna piantare qualcosa che le sfami”. La buona notizia è che le piante ape-friendly sono facili da coltivare. Un concetto da insegnare, magari, anche ai bambini: l’interdipendenza delle creature viventi è qualcosa che rimarrà con loro per sempre. Il 5 giugno è una data da non dimenticare.
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