Intitolazione Cittadella regionale a Cassiodoro: soddisfazione del Pd di Squillace

SQUILLACE – «La proposta del consigliere regionale Orlandino Greco di intitolare la Cittadella regionale a Cassiodoro  merita il consenso e il pieno sostegno delle forze politiche e di tutti i cittadini calabresi». Lo afferma Enzo Zofrea, segretario del circolo “Sandro Pertini” del Partito Democratico di Squillace. Nei giorni scorsi il consigliere regionale Greco (capogruppo di “Oliverio Presidente”), ha depositato una mozione chiedendo al presidente Oliverio e alla Giunta di impegnarsi ad avviare le procedure amministrative per l’intitolazione della “Cittadella” a Cassiodoro, «unitamente a quel desiderio di ripercorrere la nostra storia e recuperare un’identità culturale, che numerose tracce ha lasciato nella storiografia, e che dovrebbe essere da esortazione alla costruzione di una nuova immagine di una grande terra e da sprone verso le generazioni future a calpestare le orme dei grandi esempi». Ieri, anche l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace mons. Vincenzo Bertolone, presidente della Conferenza episcopale calabra, ha scritto al governatore Oliverio ritenendo «felice la proposta (che sarà discussa dal Consiglio regionale) di porre la Regione sotto il patrocinio di Cassiodoro, politico, letterato e storico che la Provvidenza ricondusse proprio in questa nostra terra per realizzare il progetto maturato alcuni decenni prima a Roma: passare dalla vita attiva (dedita alle cure dello Stato) a quella contemplativa (ritiro monastico a Squillace)». Il segretario del circolo Pd squillacese Zofrea ritiene che «Cassiodoro Senatore, uomo di cultura, politico, teologo nato a Squillace tra il 485 ed il 490, già considerato in tutti questi secoli servo di Dio, beato, santo e uomo intellettuale, rappresenta una figura estremamente rilevante nella storia della Calabria. Fondò due centri di studio di spiritualità e cultura cristiana: il “Vivariense” per trasmettere ai posteri, con la trascrizione di manoscritti, gran parte della cultura greca e latina, ed il “Castellense”, per la vita anacoreta».  Pertanto, secondo Zofrea «legare il nome di Cassiodoro alla massima istituzione legislativa e democratica della Calabria significherebbe elevare i valori della politica come esempio imprescindibile di impegno civile e democratico ma, soprattutto, uno sprono di riscatto per una regione più forte e progredita».

Carmela Commodaro

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