Squillace, presentato il circolo del “Movimento nazionale per la Sovranità”

SQUILLACE – Sull’esempio e gli insegnamenti del compianto Franco Marino, figura storica della destra locale, è stato inaugurato a Squillace il circolo del “Movimento nazionale per la sovranità”. Il circolo è stato intitolato proprio a Marino, presente la figlia e altri parenti. L’incontro si è tenuto nella sala consiliare del municipio di Squillace, alla presenza di vari dirigenti del movimento e di amministratori comunali dei centri del comprensorio che hanno aderito al nuovo soggetto politico, nato dalla fusione di “Azione Nazionale”, “La Destra” e diverse altre associazioni. Il commissario cittadino Antonio Bertolotti ha subito puntualizzato che il movimento a Squillace si porrà contro l’amministrazione comunale in carica, «che contrastiamo fortemente per la sua incapacità», ma il confronto è aperto con tutti, anche con il Pd. Sandro Mauro, della direzione nazionale del partito, salutando con soddisfazione la nascita del movimento a Squillace, come anche la presenza di circoli di altri partiti («il che vuol dire che c’è voglia di dibattito politico»), ha affermato che «i temi urgenti della nazione sono il lavoro, il fisco, la sicurezza, ma il Governo centrale preferisce occuparsi di altro». «Come movimento – ha aggiunto – ci stiamo organizzando, stiamo ottenendo consensi, siamo fiduciosi di crescere anche a Squillace, dove c’è bisogno di una rinascita culturale, politica e sociale», ed ha annunciato l’adesione al movimento del consigliere comunale di minoranza Ruggero Mauro, capogruppo della civica “Aria Nuova”. Ruggero Mauro, assente per altri impegni, ha poi fatto sapere che «si riprende un percorso interrotto qualche anno fa: l’augurio è l’unione di tutte le anime della destra; non servono personalismi, tanto meno gruppi dello 0,2-0,3%, riunire tutti è l’obiettivo principale». Giuseppe Talotta, dell’assemblea nazionale, ha lanciato il progetto di conurbazione «tra i comuni della fascia ionica compresa tra Soverato e Squillace, per creare una forte macroarea. I campanili non servono». Infine, Giovanni Mirarchi, commissario provinciale del movimento, ha posto l’accento sull’obiettivo principale della sua azione politica: lo sviluppo dei territori. «Per attirare i fondi europei –ha sottolineato – serve la sinergia tra i comuni. Gli obiettivi sono: fare tavoli tematici, convegni di informazione sui bandi europei, con il coinvolgimento dei consiglieri dei comuni e i circoli di partito».

Carmela Commodaro

 

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