CONSAP Polizia di Stato: “Inaccettabile quella sospensione…..”

La CONSAP di Catanzaro nella persona del suo segretario Generale Cunsolo Antonio e del suo Vice segreratario Ettore Allotta, esprime tutta la propria vicinanza al poliziotto sospeso solo per aver fatto una battuta, non offensiva,- condivisibile o meno – in cui faceva riferimento al presidente Boldrini.
Ricordiamoci che soltanto lunedi scorso un agente di Polizia, a Milano, è stato aggredito e si è preso una coltellata da un immigrato clandestino – che poi dopo poche ore ha lasciato il carcere – e nessuno in quella occasione si è indignato.
Ieri un altro agente, che “scortava” con l’auto un immigrato che stava percorrendo l’autostrada, addirittura, in bicicletta è stato sospeso dal servizio solo per una battuta per nulla offensiva. Tra l’altro con il proprio intervento l’Agente ha anche assicurato l’incolumità dello stesso immigrato che pedalava in autostrada frapponendosi con l’auto tra Egli e le altre auto che sfrecciavano tenendo così un comportamento encomiabile.
Condivisibile è il pensiero dell’Agente che sicuramente in un momento di rabbia si è lasciato andare a quelle battute poiché gli immigrati che spesso sono osannati dalla Boldrini stanno – in maniera evidente -mettendo in difficoltà il Paese e questo è innegabile. Non è una battuta stavolta ma una amara verità sotto gli occhi di tutti.
Sospenderlo per una battuta – ribadiamo condivisibile o meno -appare a questo Sindacato una decisione drastica e avventata, troppo grossolana.
Perché l’Agente -seppur lasciatosi andare in esternazioni personali – ha, comunque, compiuto il proprio dovere evitando incidenti per colpa di un atto scellerato dell’immigrato.
Appare evidente ai più che un soggetto che sia immigrato o meno che si trovi a pedalare addirittura su una autostrada – sempre ad altissima pericolosità e alta velocità –potrebbe provocare incidenti anche perdendo la propria vita ma facendola perdere a chi nulla ha a che fare con quell’atto scellerato.
La sospensione inflitta al Collega appare agli occhi di tutti esagerata e la Consap non può esimersi dall’esprimere la propria totale solidarietà.
C’è nel nostro ordinamento sicuramente qualcosa da cambiare!
Si auspica, pertanto, una marcia indietro e che la sospensione alquanto paradossale se raffrontata ai fatti sia immediatamente revocata.

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