CONFCOMMERCIO – QUESTURA CZ, firma “Protocollo di intesa per la promozione della responsabilità sociale finalizzata alla prevenzione dell’abuso dell’alcool da parte dei giovani nei contesti di divertimento”

Ieri Confcommercio Calabria Centrale – Area Territoriale di Catanzaro, nella persona del presidente Pietro Falbo, e congiuntamente al presidente dei Giovani Imprenditori Calabria Centrale, Marco Napoli, ed alla locale sezione di FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), rappresentata dal presidente Massimo Stirparo, ha siglato con il Questore di Catanzaro, Amalia Di Ruocco, il “Protocollo di intesa per la promozione della responsabilità sociale finalizzata alla prevenzione dell’abuso dell’alcool da parte dei giovani nei contesti di divertimento”. Il suddetto Protocollo nasce dall’esigenza di contrastare il fenomeno dell’abuso di alcolici e superalcolici da parte dei giovani, in particolar modo dei minorenni, anche alla luce della novella legislativa dello scorso febbraio (DL 20/02/2017 N.14 art 12 comma 2), grazie alla quale non è più possibile vendere oltre che somministrare alcolici ai minori di anni 18. Ad aprire gli interventi è stato il presidente Pietro Falbo che ha sottolineato “come l’attività sociale di Confcommercio Catanzaro prosegue con grande attenzione nei confronti dei giovani e dei minori in particolare. Il protocollo stipulato con la Questura ci darà l’opportunità di porre evidenza su una criticità particolarmente grave per la salute degli utenti e per il periodo, quello estivo, nel quale l’assunzione di alcol degli adolescenti è particolarmente a rischio. Il nostro compito sarà quello di sensibilizzare, informare, promuovere verso gli associati la cultura della legalità che, in questa fattispecie è particolarmente rilevante visti gli evidenti rilievi che attengono alla salute dei cittadini ed in genere al benessere delle famiglie”.  “Tra fine del 2016 ed il primo semestre del 2017, le contravvenzioni per guida in stato d’ebbrezza sono aumentate. -ha detto il Questore, Amalia Di Ruocco– Attualmente ci stiamo impegnando molto nell’operazione di sensibilizzazione al tema dell’abuso di alcolici e superalcolici. Mi auguro che gli esercenti ci seguano in questo percorso. Tra le nostre iniziative, vorremmo organizzare al più presto degli incontri con i Comuni oltre che con gli esercenti. Tra le altre iniziative, vi è da organizzare i viaggi in pullman di andata e ritorno in discoteca, in collaborazione con i gestori delle discoteche stesse, vi è inoltre da concordare un abbassamento dei prezzi per i non alcolici o una campagna che sensibilizzi a scegliere il guidatore designato, quello che non ha bevuto. Qualsiasi mezzo pur di dissuadere i giovani ed ii minorenni dal consumo delle bevande alcoliche”. Accorato l’intervento di Marco Napoli, presidente dei Giovani Imprenditori Calabria Centrale, categoria “nodale” nel confronto tra imprenditoria, famiglie e giovani. “I giovani sono una potenza ma spesso non hanno abbastanza forza. -ha detto Napoli- Le ragioni che spingono i giovani a bere sono il sentirsi accettati nei contesti di appartenenza, poi il semplice divertimento. Motivazioni speculari alla debolezza e all’incoscienza di un’età ancora non troppo adulta. A questo si aggiungono le nuove frontiere dei social network, che amplificano il problema: basti pensare alle sfide online ed al fenomeno del “binge drinking”. Sono problematiche da affrontare all’origine, perciò ci auguriamo che l’iniziativa odierna sia il volano di un percorso importante di rieducazione e sensibilizzazione al concetto della cura della propria salute e della sicurezza stradale”. “Presto -ha concluso- organizzeremo in alcuni tra i più famosi locali della costa, col supporto della cooperativa Zarapoti e di apparecchiature d’avanguardia, una simulazione di stato d’ebbrezza, per far comprendere da sobri quale percezione si abbia quando si entra in auto con un alto tasso alcolemico”. In seguito, il medico Ludovico Abenavoli ha illustrato gli effetti dell’alcool sul corpo di un minorenne, “pari a quelli di una scossa elettrica che devasta fegato e stomaco ma sopratutto il cervello, -ha detto- sostanze tossiche che vanno a ledere lo sviluppo psicoemotivo e la stabilità psicosociale di individui che poi riporteranno conseguenze per tutta la vita”. E’ intervenuto poi Massimo Stirparo, presidente FIPE, Federazione cui fanno capo i bar, i ristoranti e quegli esercizi commerciali coinvolti in prima linea nella vendita e somministrazione di alcoolici. “In questi giorni ho ottenuto una serie di incontri con gli associati, che mi chiedono a gran voce di far passare un messaggio nuovo -ha detto Stirparo- di dare un’immagine rinnovata dell’esercente, troppo spesso visto come speculatore sulle spalle dei cittadini. Non è così, anzi sentiamo il problema in maniera personale, siamo per la legalità e per il rispetto delle regole. I nostri associati -ha concluso- sono per una vendita e somministrazione qualificata, ponderata, legale, lontana da ogni abuso o vendita “selvaggia” di alcolici. Per tale motivo, siamo pronti ad organizzare al più presto degli Incontri diretti a sensibilizzare la categoria ed il consumatore”. Infine, è intervenuto Alessio Sculco, assessore alle attività economiche del Comune di Catanzaro: “l’amministrazione comunale ringrazia Confcommercio e si presenta in questa sede con un unico intento, quello di fornire la massima disponibilità per ogni iniziativa come quella attuale. Oggi -ha continuato- è stata resa una disanima eterogenea sotto ogni profilo, una disamina di natura istituzionale, aziendale, scientifica. Il nostro è un continuare il percorso di sensibilizzazione già intrapreso verso tutti i soggetti che operano nel territorio di Catanzaro, perchè ogni singolo operatore ha la necessità di conoscere il quadro normativo di riferimento. Per questa ragione la città vedrà la nostra partecipazione ad ogni iniziativa sul tema, così come già la squadra della municipale da anni procede con la sua opera di sensibilizzazione all’educazione stradale nelle scuole. Siamo e saremo  parte di un gruppo e di una sinergia che ci permetterà di raggiungere in modo più completo i nostri obbiettivi”. In conclusione, la sigla del protocollo: un momento importante per Confcommercio Calabria Centrale – Area territoriale di Catanzaro che si conferma svolgere il proprio ruolo istituzionale e di collante tra il mondo degli esercenti, le esigenze sociali e le più alte Istituzioni.

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