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Maturità 2017, le tracce della prova di Italiano: Giorgio Caproni, la natura, i robot e la ricostruzione

Oggi la prima prova, quella di italiano, della Maturità 2017. Ecco le tracce: Giorgio Caproni è l’autore per l’analisi del testo. E’ la Lirica “versicoli quasi ecologici” (1972, tratta dalla raccolta Res Amissa) il testo di Caproni sul quale dovranno cimentarsi i maturandi per l’analisi.
“La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura”per il saggio breve in ambito artistico-letterario. Immagini di quadri di William Turner e Giuseppe Pellizza da Volpedo e versi di Pascoli nei documenti allegati.
Poi, per il saggio breve socio-economico, la robotica e nuove tecnologie nel mondo del lavoro, da uno dei testi di Enrico Marro, articolo da IlSole24Ore.
Disastri e ricostruzione per il saggio storico-politico.
Tema storico: “Il miracolo economico italiano”, citazioni da Piero Bevilacqua da “Lezioni sull’Italia repubblicana” e da Paul Ginsborg da “Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi”.
Il progresso è al centro del tema di attualità partendo da una citazione di Edoardo Boncinelli (“Per migliorarci serve una mutazione”).

Serra San Bruno, domani la grande mobilitazione dei cittadini: no all’isolamento 

Manifestazione unitaria per protestare contro le disastrose condizioni della rete viaria
Tante associazioni, comitati, movimenti, Pro Loco hanno aderito, in questi ultimi giorni, alla giornata di mobilitazione in programma sabato 17 giugno a Serra San Bruno. Una manifestazione unitaria, di popolo, voluta dai cittadini per protestare contro le disastrose condizioni della rete viaria nell’entroterra vibonese e catanzarese. Ma anche un momento di festa e di proposta, per accendere i riflettori sulle bellezze di un comprensorio che vanta straordinarie eccellenze artigianali e agroalimentari, oltre che un patrimonio storico-culturale di invidiabile bellezza. Proprio per questo motivo l’iniziativa si svilupperà nel perimetro del suggestivo e accogliente centro storico di Serra San Bruno, arricchito dalla presenza di stand, esibizioni, giochi e musica. A partire dalla ore 17 di sabato pomeriggio, la città della Certosa sarà lo scenario di un evento che attirerà, secondo le previsioni della vigilia, la presenza di un gran numero partecipanti e la dovuta attenzione dei media. Alle 19 in punto gli organizzatori saliranno sul palco di Radio Serra, allestito in piazza Monumento per seguire in diretta l’intera manifestazione, e daranno voce alle ragioni della protesta. Interverranno anche i sindaci del territorio, fascia tricolore sul petto, per sottolineare il valore istituzionale di una mobilitazione che non ha colore politico o di parte ma è esclusivamente finalizzata a risolvere un problema: quello dell’accessibilità delle aree interne delle Preserre e delle Serre. Sono tre le richieste principali del coordinamento che ha promosso l’iniziativa di sabato: lo sblocco immediato di tutti i cantieri della Trasversale delle Serre, perenne incompiuta che ancora stenta a decollare dopo 50 anni di impegni disattesi da parte dell’Anas; la messa in sicurezza complessiva della ex 110, recentemente dissequestrata; la riapertura della provinciale Vazzano-Vallelonga, chiusa per danni da maltempo ormai da mesi e mesi. Emergenze concrete che richiedono interventi altrettanto concreti. Sono stati invitati a partecipare anche gli esponenti politici del territorio, i consiglieri regionali e i parlamentari, nel segno di una spinta univoca che, partendo dal basso, possa a arrivare con la giusta forza in tutte le sedi preposte per riportare a casa soluzioni immediate, veloci ed efficaci.

Girifalco, Concorso “C’era una volta un rifiuto”

GIRIFALCO – “C’era una volta un rifiuto”. Un’uscita didattica. Un concorso. Un messaggio. Per imparare a differenziare meglio i rifiuti. Per rispettare, amare e custodire il nostro ambiente. Con la premiazione dei vincitori, impegnati nella redazione di un elaborato con tema la visita all’azienda Ecosistem di Lamezia Terme, si è concluso ieri mattina il progetto promosso da Comune, Istituto Comprensivo, Ecosistem ed Ecoservizi. Ad aggiudicarsi i premi messi in palio da Ecosistem (tre dei quattro) e da Paoletti, sono stati Francesca Brescia (bicicletta), Rossella Chiera (computer), Ilenia Cittadino (tablet) e Saverio Palaia (zaino con kit penne e matite). A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione con su scritta una frase, tratta dal Piccolo Principe, che sintetizza perfettamente il significato più profondo del progetto: “Bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare”. I lavori, moderati, introdotti e conclusi dal presidente del Consiglio Comunale, Elisabetta Ferraina, hanno registrato gli interventi del sindaco, Pietrantonio Cristofaro, dell’assessore all’Ambiente, Ferdinando Cosco, del consigliere comunale con delega alla Pubblica Istruzione, Concetta Piccione, del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Girifalco-Cortale, Fiorella Careri, dell’amministratore delegato dell’Ecosistem, Salvatore Mazzotta e in rappresentanza della Ecosistem, Gianluca Zaccone. Presenti il capitano della Compagnia dei Carabinieri, Alessio Amici, il comandante di stazione, maresciallo Giuseppe Milisenda, il parroco don Orazio Galati, i docenti, il baby sindaco con il Consiglio dei Ragazzi, la Prociv e soprattutto gli alunni delle classi V della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di Girifalco, protagonisti dell’iniziativa. Ad aprire i lavori è stato il sindaco Pietrantonio Cristofaro. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa resa possibile dalla sinergia con la scuola e con le aziende che operano nel settore dei rifiuti. “Facendo rete e puntando sui più piccoli possiamo sperare che dai bambini arrivi sempre più nelle case dei girifalcesi il messaggio che, solamente insieme, sarà possibile aumentare il livello di raccolta differenziata e quindi avere un ambiente più pulito”. L’assessore con delega all’Ambiente, Ferdinando Cosco, ha sottolineato la bravura degli alunni, i cui elaborati sono risultati tutti ottimi ed interessanti. Subito dopo ha preso la parola il consigliere con delega alla Pubblica Istruzione, Concetta Piccione. “Avevo più o meno la vostra età – ha detto – quando ho letto “Il gabbiano” di Jonathan Livingston. A Jonathan piaceva volare perché aveva questa grande passione. Invito voi, tutti bambini, a continuare a fare tutto ciò che fate per passione. Voi per noi siete una scommessa. E noi puntiamo su di voi”. Il dirigente scolastico, Fiorella Careri, ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver promosso un’iniziativa così importante. “La scuola lavora, da molto tempo, al tema dell’ambiente. Nel Comune di Girifalco, grazie alla sensibilità dell’amministrazione, c’è un impegno molto elevato. Il 65% del livello di raccolta differenziata raggiunto in questo comune è un traguardo molto importante. Leggendo gli elaborati ho constatato che gli alunni sono stati molto attenti al ciclo della trasformazione del rifiuto. Raccomando loro di continuare ad avere questa sensibilità”. L’amministratore delegato della Ecoservizi, Salvatore Mazzotta, ha ringraziato il Comune e la scuola, ma soprattutto i bambini che, attraverso i loro elaborati, hanno messo in evidenza un messaggio molto importante: “la raccolta differenziata ha successo se viene valorizzata soprattutto nelle mura domestiche. L’altro messaggio che va diffuso è che quando c’è un’idea sana e più soggetti si siedono intorno allo stesso tavolo, questa idea vincente diventa un’idea di successo che mette in moto il cambiamento’’. A trarre le conclusioni del progetto è stato il presidente del Consiglio, Elisabetta Ferraina, che, riprendendo la frase riportata sull’attestato, ha invitato gli studenti “futuri cittadini della nostra società ad esigere da se stessi e dagli altri solo il meglio”.

Soverato sold out per Gubellini alla serata inaugurale del “Just Marinella”

Più di 3000 persone per l’arrivo in Calabria di Maurizio Gubellini il top dj di electro house che ha fatto ballare Soverato nella serata inaugurale del “Just Marinella”.

“Dopo il check sound del pomeriggio vedendo la location vuota- spiega il dj- mi era piaciuta moltissimo. All’arrivo per la serata il locale era stracolmo di gente al punto che non riuscivo ad entrare ed ho capito che sarebbe stata una grande serata. Questa sera dopo 5 anni anni torno a lavorare con Massimiliano Marabini, Max the voice, che per me è come un fratello perché per 12 anni abbiamo suonato in tutta Italia. Mi è piaciuto il progetto di cui mi aveva lui stesso parlato insieme a Beppe Zoveralli un dj che sapevo essere molto in gamba e ho accettato di venire a Soverato dove spero di tornare per altre serate future, sto lavorando in questo momento ad un disco tutto mio e spero, entro l’estate, di riuscire a presentarlo”.

Emozioni e consensi anche per Max The Voice arruolato come resident vocalist dal Just che ha regalato ai presenti una performance live dalla consolle di Zoveralli con cui farà coppia fissa per tutta la stagione estiva.

“Non è la prima volta che lavoro a Soverato- ha commentato Max- e per me è una grande emozione in un progetto nuovo con Beppe che ci porterà a collaborare con tanti dj fama nazionale ed internazionale. Sarà un’estate frizzante e di nuove sonorità. Ogni anno porta qualcosa di diverso e, rispetto al passato, mi diverto sempre di più. Nella società contemporanea il web ha dato nuove possibilità ai produttori ma ha ridotto i contatti umani che in questo nuovo progetto saranno al primo posto. Abbiamo creato un gruppo, una famiglia e ci sarà tanto divertimento”.

Chiaravalle Centrale, l’istituto “Ferrari” celebrato per i suoi successi

Iniziativa promossa dall’Ufficio scolastico regionale con il patrocinio dell’amministrazione comunale
“L’esempio più luminoso dell’alta qualità formativa che si respira all’interno delle istituzioni scolastiche calabresi”. E’ stato presentato così l’Istituto d’istruzione superiore “Enzo Ferrari” di Chiaravalle Centrale, in occasione della manifestazione celebrativa della seconda A del Liceo Scientifico che ha vinto il primo premio nazionale al concorso “Inventiamo una banconota”, istituito dalla Banca d’Italia d’intesa con il Miur. Il teatro “Impero” ha ospitato l’iniziativa promossa dall’Ufficio scolastico regionale, con il patrocinio dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Donato. Un plauso convinto per l’eccellente lavoro svolto dal dirigente scolastico Giuseppina Letizia Voci e dall’intero corpo docente è arrivato dal vicedirettore vicario dell’Usr, Giuseppe Mirarchi, e dal direttore della filiale di Catanzaro della Banca d’Italia, Sergio Magarelli. Il sindaco ha ricordato la tradizione importante che il “Ferrari” ha saputo costruirsi nel tempo. Una tradizione di qualità e impegno che si conferma, di anno in anno, sia per i ragazzi del Liceo che per gli altri due indirizzi tecnici presenti a Chiaravalle. La giornata è stata arricchita dagli allestimenti prodotti dagli studenti e dalle rappresentazioni che si sono susseguite a cura delle varie classi. Il premio voluto dalla Banca d’Italia si propone di coinvolgere gli studenti delle scuole primarie e delle secondarie di primo e secondo grado in un progetto interdisciplinare, integrato nella programmazione didattica, consistente nella realizzazione di un bozzetto di una banconota “immaginaria” al termine di un percorso che metta in rilievo le motivazioni di fondo e le diverse scelte effettuate durante il suo svolgimento. Per l’anno scolastico 2016-2017, il tema del premio era “Progettare il futuro; idee per un mondo che cambia”. Gli studenti e i loro insegnanti hanno dovuto realizzare il bozzetto di una banconota nel quale immaginare momenti della vita nel futuro. L’istituto “Ferrari” di Chiaravalle Centrale ha ricevuto un contributo in denaro, pari a 10.000,00 euro, per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche.

A2 “Autostrada del Mediterraneo”, Anas: per lavori, limitazioni al traffico  in provincia di Salerno

 

Anas comunica che, per consentire i lavori di nuova pavimentazione lungo la A2 “Autostrada del Mediterraneo”, nella notte tra lunedì 22 e martedì 23 maggio,  si rendono necessarie limitazioni alla circolazione veicolare in provincia di Salerno. Nel dettaglio, a partire dalle ore 22:00  di lunedì  e fino alle ore 6:00 di martedì 23 maggio, sarà interdetta al transito la rampa di innesto tra la carreggiata nord dell’Autostrada A2 ed il Raccordo Autostradale Salerno-Avellino, al km 2,500. Il traffico veicolare in carreggiata nord e diretto sul Raccordo Autostradale Salerno Avellino, potrà usufruire del successivo svincolo di “Salerno Fratte” al km 2,000 con rientro in Autostrada A2 al medesimo svincolo in carreggiata Sud. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il nuovo numero verde, gratuito, 800 841 148.

SI CONSOLIDA CON LA VISITA AGLI IMPIANTI CONSORTILI L’ESPERIENZA DEGLI STUDENTI DEL LICEO FERMI AL CONSORZIO DI BONIFICA IONIO CATANZARESE

L’iniziativa inserita nelle iniziative della Settimana della Bonifica Si consolida con la visita alla Diga Sant’Anna di Isola di Capo Rizzuto gestita da Consorzio di Bonifica di Crotone, l’esperienza di alternanza scuola-lavoro che gli studenti delle classi III A, III E e IV E del Liceo Statale “E.Fermi” di Catanzaro Lido stanno svolgendo negli Uffici del Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese. L’iniziativa è inserita e combacia perfettamente con il più ampio programma della Settimana della Bonifica organizzata dal Consorzio presieduto da Grazioso Manno e che ha come tema “Acqua identità e futuro dei territori”. Gli studenti accompagnati dalla prof.ssa Ester Pulega e dai funzionari del Consorzio Catanzarese, hanno avuto conferma delle straordinarie capacità di programmazione e professionali che gli Enti consortili hanno nella gestione della risorsa idrica che incide direttamente sullo sviluppo dei territori e assicura l’agricoltura con prodotti di qualità. I tecnici del Consorzio grazie al geom. Biagio Iannuzzi e ai giovani ingegneri formatisi all’UNICAL Giusy Gagliardi e Ernesto Ferlaino illustrando gli aspetti tecnici della diga hanno potuto irrobustire nei giovani studenti motivazioni e competenze utili all’orientamento universitario.

Papa Francesco benedice i diademi realizzati per la Madonna Nera di Polonia

Le opere realizzate dall’orafo Affidato saranno consegnate durante il gemellaggio tra i santuari di Capocolonna e Czestochowa Alla vigilia della sottoscrizione del  gemellaggio tra i Santuari della Madonna di Capocolonna e quello di Maria di Czestochowa, evento che avrà luogo a Crotone il 18 maggio prossimo venturo,  Papa Francesco benedirà   i   diademi realizzati dal maestro orafo Michele Affidato per la Regina della Polonia. Nel 1656 il Re della stessa Polonia, Giovanni Casimiro, proprio così definì la Madonna Nera, la cui icona troneggia sulle pendici di Jasna Gora, la montagna luminosa, luogo su cui si erge il Santuario di Czestochowa. La cerimonia di benedizione avrà luogo   mercoledì 17 maggio in Vaticano. I diademi impreziosiranno la Beata Vergine di Czestochowa , la Madonna tanto amata da Papa Giovanni Paolo II°, oggi Beato. Questi sono stati realizzati in occasione del 300°  anniversario della prima incoronazione della Madonna di Czestochowa,  che avvenne con corone  donate da Papa Clemente XI alla Madonna Nera e successivamente  trafugati nel 1909. Cosi come scrive l’agenzia SIR, organo di informazione della CEI,  il Parlamento polacco,  in sedute separate di entrambe le Camere. ha approvato la risoluzione relativa alle celebrazioni del  300°  anniversario dell’incoronazione della Vergine di Czestochowa come Regina di Polonia. La Camera bassa (Sejm), ricordando quella prima incoronazione di una effige della Vergine al di fuori di Roma avvenuta l’8 settembre del 1717, sottolinea quanto la celebrazione “unì tutti i ceti sociali e divenne una manifestazione di fede nazionale” e rileva la convinzione dei parlamentari riguardo alla “particolare importanza del culto mariano per l’intero Paese”.  Emergono vivide e forti le radici cristiane dell’Europa. Si pone come dato di studio molto interessante  per gli osservatori politici e per quelli storici il fatto che il Parlamento polacco ha così riconosciuto e voluto rendere visibile al mondo   che una nazione è anche la sua fede. Il priore del Santuario di Jasna Gora, Padre Marian Waligora, afferma  che il ricordo dell’evento storico del 1717 porterà un contributo significativo alla propagazioni delle tradizioni patriottiche e religiose polacche, costituendo una lezione del patrimonio storico nazionale e un importante sostegno educativo per le nuove generazioni.  Per la cerimonia di benedizione dei diademi saranno presenti in Vaticano una delegazione dell’Ordine dei Paolini del Santuario di Cesztochowa, una della Chiesa crotonese e il maestro orafo Affidato.

Teresa Libri (RISVEGLIO IDEALE) sulle conseguenze dell’immigrazione incontrollata

 

Riceviamo  e Pubblichiamo La notizia dei recentissimi arresti che coinvolgono un nutrito gruppo di “persone” afferenti a un clan della ‘ndrangheta della provincia di  Crotone spero contribuisca VIVAMENTE a mettere fine a queste vergogne. È cominciato tutto, a mia modesta memoria, dagli sbarchi di disperati sulle coste dell’alto jonio reggino circa 20 anni fa. Imbarcazioni di fortuna che traghettavano decine e decine di persone di varia nazionalità, del nord Africa per lo più. Il viaggio avveniva sempre con l’ausilio degli spregiudicati mestieranti noti ai giorni nostri come ”scafisti”, i quali già da allora venivano assodati da questo o quel professionista con le mani in pasta OVUNQUE. Non è dato sapere dove parte dei migranti del tempo sia stata “ospitata” tranne che per i gruppi che hanno trovato rifugio e vita decorosa a Caulonia e nelle zone limitrofe.  Da circa un lustro, oceaniche folle di profughi e con loro quelli finti, sbarcano sulle nostre coste dopo avere macinato km e miglia, decimati persino da annegamenti. I morti purtroppo non si contano più. A cosa serve poi far loro funerali con tanto di pompa magna, con tanto di cariche istituzionali che girano intorno alle bare di uomini, di donne e di bambini che hanno perso la vita nelle acque di quel Mare che invece li doveva portare verso una vita migliore? A cosa serve pagare tutti questi Politici se nessuno di loro finora è stato in grado di evitare queste tragedie, di individuare i veri motivi per cui taluni “accolgono” con veemenza il numero sempre esagerato di migranti sbarcati, di capire che in questi anni sono nate più cooperative e associazioni di volontariato”a tema” e meno persone, di comprendere che la vergogna fa da padrona!? VERGOGNA è lucrare sulle sofferenze dei bisognosi! VERGOGNA è spacciare per beneficenza e volontariato un business di entità spropositata! VERGOGNA è tacciare di razzismo chi cerca almeno di capire dove sia l’inghippo e non tollera più NULLA!

Presentato il gemellaggio mariano  ed i nuovi diademi  realizzati per la Madonna di Czestochova

Nella sala capitolare della Basilica Cattedrale di Crotone si è tenuta oggi pomeriggio, su convocazione del Rettore della stessa Basilica,  la conferenza stampa per l’annuncio dell’imminente gemellaggio che verrà proclamato  tra il Santuario di Czestochowa e quello di Capocolonna. Nel corso di questo appuntamento è  stata data notizia di altri due importanti eventi, che avranno luogo in concomitanza della proclamazione del gemellaggio:  la consegna dei diademi ai Padri Paolini di Polonia, con cui verranno  incoronate l’icona di Maria di Czestochowa e del Bambino,  e il convegno mariologico, dal titolo:  “La figlia di Sion: Mater Dei et Mater Gentium” (La figlia di Sion: Madre di Dio e Madre delle genti. Tutto avverrà a Crotone. L’ incoronazione di Maria di Czestochowa avviene a trecento anni dalla prima incoronazione, che ebbe luogo con il dono di due corone da parte di Papa Clemente XI  alla Vergine Nera della Polonia, con diademi realizzati  dal Maestro Orafo crotonese  Michele Affidato.  Molte le testate giornalistiche e emittenti televisive presenti alla conferenza stampa. L’evento è stato reso noto con molta enfasi anche attraverso la stampa e le televisioni polacche. Di tutto ciò si potrà cogliere l’eco attraverso il sito “dedicato”: www.capocolonnachestochowa.it. Ha presentato la conferenza stampa Lucia Bellassai, responsabile della comunicazione per il sito citato, la quale dopo aver salutato i presenti, ha immediatamente dato risalto alla straordinaria contestualità degli eventi che avranno luogo a Crotone nella data del 18 maggio e che rimettono questa  città su circuiti culturali e religiosi di primaria importanza internazionale, ridandole la luce di uno splendore, ormai antico, che essa conobbe. Presa  la parola Michele Affidato,  dopo aver spiegato la nascita della sua opera, ne ha illustrato i dettagli tecnici  e non solo. Il suo dire ha sorpreso  i presenti  quando,  soffermandosi  sull’aggiunta di tre alle nove stelle che corredavano i diademi in origine, il Maestro ha giustificato tale manovra con la   volontà di spiegare tale aggiunta come fosse  un segno trinitario. Intervenuto subito dopo  Don Serafino Parisi, biblista, Rettore della Cattedrale di Crotone  e Parroco della Parrocchia “ San Dionigi”, ha spiegato il senso del convegno mariologico, che si propone di offrire da Crotone un aggiornamento scientifico internazionale  sugli studi biblici relativi alla figura di Maria. Ha preso poi la parola  Monsignor Pancrazio Limina, Presidente del Capitolo della Cattedrale e delegato episcopale per i pellegrinaggi. Alla domanda di cosa possa significare il gemellaggio del Santuario di Maria di  Capolonna con  quello di Maria di Czestochowa, attorno al quale si formò Solidarnosc, Monsignor Limina ha sottolineato la forza di convocazione, coesione e, di conseguenza  di coazione,  che Maria esercita sul popolo crotonese e su quello  polacco, augurandosi che  all’orizzonte possano profilarsi augurabili cambiamenti per l’umanità tutta. E’ intervenuto infine  Monsignor Bernardino Mongelluzzi, Rettore del Santuario di Capocolonna, che, rispetto alla domanda postagli circa il ruolo che il Santuario può avere per i non credenti, ha sottolineato che, parimenti  al faro che cerca di contrastare i pericoli delle imbarcazioni in transito davanti a Capocolonna,  così il cristiano, rispetto ai non credenti, deve avere la forza di svolgere l’eguale funzione.