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Naturium, campagna per l’energia pulita: ambiente e sostenibilità

La campagna per l’energia pulita condotta dal progetto culturale “Naturium” si arricchisce di nuovi strumenti di comunicazione. A Soverato, Montepaone e Satriano sono stati installati dei totem informativi contenenti materiale divulgativo, volantini e brochure con notizie utili per cambiare gestore in poco tempo a vantaggio del pianeta e della sostenibilità ambientale. La scelta suggerita da “Naturium” si chiama “LifeGate Energy”. “LifeGate Energy” fornisce energia cento per cento italiana, cento per cento rinnovabile, ad “Impatto Zero®” e gas naturale a imprese e privati. Dal 2005 offre alle aziende l’opportunità di agire in modo concreto nel rispetto dell’ambiente e allo stesso tempo di ottenere benefici in termini di ritorno di immagine e competitività. Sono già migliaia, ormai, le imprese che utilizzano l’energia di “LifeGate” in tutta Italia. Nei primi sei mesi del 2015, grazie alle migliaia di imprese che hanno utilizzato l’energia rinnovabile di “LifeGate”, sono stati evitati oltre nove milioni di kg di CO2: un dato paragonabile all’impatto ambientale generato dalla mobilità di oltre 6.900 autovetture diesel con una percorrenza media annua diecimila chilometri. “LifeGate”, inoltre, stima le emissioni di CO2 legate alla produzione e alla distribuzione dell’energia rinnovabile e all’utilizzo del gas compensandole con il progetto “Impatto Zero®”, mediante crediti di carbonio generati da progetti di efficienza energetica e da interventi di creazione e tutela di foreste in crescita in Italia e nel mondo.  Ora quest’opportunità è messa a disposizione di tutti, anche per la fornitura di luce nelle case private. Il progetto “Naturium”, in piena sintonia con questi principi, promuove l’energia pulita e italiana di “LifeGate Energy” come una scelta di salute per noi stessi, per il benessere delle generazioni future e per l’ambiente che ci circonda. “Contribuisci alla salvaguardia dell’ambiente e sostieni l’indipendenza energetica dell’Italia” è lo slogan della campagna di comunicazione che sta accompagnando questa iniziativa, in Calabria.

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Trasversale delle Serre, che fine ha fatto il tavolo tecnico dell’Anas?

“Che fine ha fatto il tavolo tecnico promesso dall’Anas, prima ad aprile e poi a settembre?”. Se lo chiede il Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato” che sta programmando una nuova giornata di forte mobilitazione per metà ottobre. Teatro della protesta sarà, ancora una volta, la cittadina collinare di Gagliato, oggi “capolinea” della superstrada Jonio-Tirreno in provincia di Catanzaro. “Torneremo a manifestare a Gagliato – è scritto in un nota – perché noi non abbandoniamo i territori al loro destino. I cantieri abbandonati di Petrizzi e la prosecuzione della Trasversale verso Soverato sono problematiche gravi e croniche sulle quali continuano a non arrivare risposte né dalla politica né dall’Anas”. “Sul fronte politico – prosegue il documento – registriamo la perdurante assenza della Regione Calabria, prodiga di chiacchiere e promesse ma assolutamente inefficace nella produzione di fatti concreti. Per quanto riguarda l’Anas, sarebbe interessante ripercorrere le tante dichiarazioni dei funzionari che si sono succeduti alla guida del compartimento regionale. Delle mille scadenze preannunciate, probabilmente neanche una è mai stata rispettata! La situazione, al momento, è quella che vede in itinere un solo lavoro in corso: l’inutile rotatoria di Satriano. Tutto il resto è fermo: Monte Cucco, lo svincolo autostradale, i due nuovi lotti di Vazzano-Vallelonga e Satriano-Gagliato, la bretella Gagliato-Campo Petrizzi. Quanti consigliere regionali sono a conoscenza del problema? E il governatore Mario Oliverio, ha contezza dello stato di abbandono di queste nostre aree interne? Non ultimo, che fine hanno fatto i tanti deputati e senatori che, sulla Trasversale delle Serre, hanno costruito il successo delle loro campagne elettorali? Torneranno a febbraio, prima del voto? Invitiamo fin da ora tutti i cittadini a mobilitarsi in vista dell’appuntamento di metà ottobre che ci vedrà ancora una volta impegnati in una battaglia di civiltà che ha fatto della partecipazione democratica la leva fondamentale per raggiungere traguardi insperati. Sarà ancora una volta un tributo d’onore all’amico Domenico Aspro, la cui bandiera resta ben salda nelle mani del Comitato”.

Presentato il Concorso Ippico nazionale Salto ostacoli del Circuito di crescita tecnica Top. Il 29 settembre l’alzabandiera. Nuovo look per la Valle dei Mulini

CATANZARO –  Prenderà il via venerdì 29 settembre – per concludersi domenica 1 ottobre – al Centro ippico “Valle dei Mulini” della Provincia di Catanzaro, il Concorso Ippico nazionale Salto ostacoli del Circuito di crescita tecnica Top, evento clou della stagione di Equitazione che porrà ancora una volta Catanzaro alla ribalta nazionale. La tappa si svolge dopo il rinvio forzato della manifestazione che era in calendario lo scorso mese di agosto, a causa dell’incendio che ha lambito pericolosamente il Parco della Biodiversità Mediterranea e creato danno alla struttura del Centro Ippico.
La manifestazione sportiva, che vede già l’iscrizione di oltre cento cavalieri e amazzoni provenienti da tutte le regioni del Centro Sud (Puglia, Sicilia, Campania, Basilicata e Lazio), è stata presentata questa mattina nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro alla presenza del presidente dell’Ente intermedio, Enzo Bruno, del presidente regionale della Fise, Roberto Cardona, e della dirigente provinciale competente, Rosetta Alberto.
“Il Parco Ippico rappresenta una struttura d’eccellenza che affianca il fiore all’occhiello dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro, patrimonio culturale e ambientale della regione: il Parco della Biodiversità Mediterranea. Gli innumerevoli sforzi dell’Ente, con il sostegno dei consiglieri provinciali, dei tecnici e della dirigente Alberto ci consentono di intervenire ogni giorno per mantenere il  livello della qualità dei servizi – ha detto il presidente Bruno -. Ancora una volta chiediamo ai cittadini di affiancarci nell’attività di monitoraggio e controllo perché il Parco della Biodiversità e il Parco Ippico rappresentano un bene di tutti. Il Concorso ippico che si svolge da venerdì rappresenta una opportunità per richiamare appassionati del settore da tutta Italia oltre che di suscitare la crescita dell’indotto. Le proposte positive devono essere supportate e sostenute. L’attività sportiva ha una importanze culturale che può diventare opportunità di sviluppo economico in tutto il territorio”.
“E’ con viva soddisfazione che, dopo l’incendio che ha coinvolto il Parco ippico Valle dei Mulini ed il Parco della Biodiversità possiamo, di concerto con la Provincia di Catanzaro, comunicare che l’impianto, tornato allo splendore di sempre, ospiterà una delle manifestazioni più importanti a livello nazionale – afferma il presidente del Comitato regionale Fise, Roberto Cardona -. Un’altra scommessa vinta che serve da esempio per tutti come promozione sportiva e che mira a portare, attraverso lo sport, oltre che gli appassionati, tantissima gente e, soprattutto tanti turisti che riconoscono in questa stupenda location un appuntamento da non perdere. Ringrazio il presidente Bruno per la sua caparbietà e tenacia con cui ha voluto credere nei valori dello sport, così come il dirigente del Parco, dottoressa Alberto”. Proprio la dottoressa Alberto ha rimarcato la scelta del presidente Bruno di autorizzare interventi di manutenzione straordinari per consentire di ripristinare la struttura danneggiata dall’incendio di agosto: sono stati rifatti i campi, livellata la sabbia silicia e integrata, rinnovato l’impianto degli ostacoli. Uno stato di manutenzione e un livello elevato di sicurezza che ha valso al Parco Ippico un riconoscimento da parte del Coni nazionale. Si parte, quindi, con l’alzabandiera venerdì 29 settembre alle ore 12.15 alla presenza delle autorità civili e militari. Annunciata anche la presenza del prefetto di Catanzaro, s.e. Luisa Latella.

Il “caso” Trasversale delle Serre finisce nelle mani di Cesare Damiano

In occasione della visita dell’ex ministro Cesare Damiano a Catanzaro, una delegazione del Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato” ha consegnato all’attuale presidente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati un breve dossier sulle vicende della superstrada Jonio-Tirreno “con annessa richiesta di intervento urgente presso il Governo”. Nel documento – spiega il sodalizio di cittadini – sono sintetizzati “i ritardi, le responsabilità e le conseguenze drammatiche per il territorio di questa scandalosa incompiuta che continua a restare tale, nonostante le promesse della politica, a tutti i livelli, e gli impegni, puntualmente disattesi, dell’Anas”. “Settembre, almeno a parole, doveva essere il mese del grande rilancio di questa infrastruttura. E invece – prosegue la nota – assistiamo all’ennesimo blocco dei cantieri, senza alcuna giustificazione ufficiale da parte delle autorità preposte. Solo ufficiosamente trapelano le difficoltà della ditta incaricata dei lavori, affondata da vicende giudiziarie di varia natura. Non ultimo, si è persa traccia del preannunciato tavolo tecnico con i cittadini e le amministrazioni locali, nel corso del quale Anas avrebbe dovuto presentare un cronoprogramma preciso e dettagliato dei restanti lotti ancora da realizzare: in particolare, Satriano-Gagliato e Vazzano-Vallelonga”. “A questo punto siamo certi – attacca il Comitato – che a ridosso delle prossime elezioni Politiche si moltiplicheranno gli annunci, le passerelle, i convegni, le fotografie sui giornali e i finanziamenti milionari. Perché la Trasversale, per i nostri aspiranti parlamentari, è sempre stata e continuerà ad essere la solita grancassa da suonare prima del voto. Niente di concreto, insomma. Solo chiacchiere. Tutto questo mentre i paesi dell’entroterra si spopolano tragicamente, l’economia locale stagna e una strada che era un sogno di riscatto e sviluppo si è trasformata in un incubo che dura da mezzo secolo”.

Iniziativa per gli anziani a Girifalco

Un omaggio ai prodotti della terra. Ma, sopratutto, un modo per tenere compagnia ai più anziani. E’ questo il senso dell’iniziativa che si è svolta, nei giorni scorsi, alla Casa degli Ulivi di Girifalco, la struttura dedita al servizio della riabilitazione e dell’inclusione con un team di eccellenza guidato da Giovanni Marincolo. Presenti molte realtà del luogo. Due su tutte. La Proloco con il vicepresidente Annalisa Fodaro e il consigliere Angela Vonella e l’Avis con il presidente Laura Ielapi. Fondamentali per la riuscita dell’iniziativa, oltre agli operatori,  si sono rivelati Filippo Vonella della Fv Music in the World, i ragazzi dell’Avis (servizio civile e volontari) e gli ospiti. L’idea, vista la riuscita di questa e di altre iniziative realizzate in questa struttura, è, a questo punto di istituire ciclicamente delle sagre da intendersi come estensione dei laboratori di reminiscenza e orientamento rispettando la stagionalità degli alimenti fornendo, al tempo stesso, momenti ludici e aggregativi.  Alla manifestazione hanno preso parte anche il vicesindaco Maurizio Siniscalco e il presidente del Consiglio Comunale, Elisabetta Ferraina. Il vicesindaco, nel corso del suo intervento, ha espresso parole di apprezzamento per questa bella ed importante realtà in cui si respira un clima di cordialità in un contesto caratterizzato da un alto livello di professionalità.

Katya Ricciarelli e Francesco Zingariello al “Palazzo Sersale” di Cerisano

Nello splendido e suggestivo scenario di Palazzo Sersale a Cerisano, Katia Ricciarelli, famosa soprano e attrice conosciuta in tutto il mondo, assieme al tenore Francesco Zingariello, ha tenuto un concerto nel teatro stracolmo di persone giunte da ogni luogo.

Cerisano, piccola cittadina di 3.164 abitanti che si trova in provincia di Cosenza,
dal 1984 è dichiarata luogo d’interesse turistico e di grande prestigio.
Fondata dagli Etruschi, è riconosciuta dai Greci col nome di Citerium,
mentre le prime testimonianze risalgono al 1247.

Per questo motivo, chi meglio di Cerisano avrebbe potuto accogliere i due grandi artisti che si sono esibiti in ogni parte del mondo accompagnati al pianoforte dal maestro Roberto Corlianò
anche lui pugliese come Zingariello?

La Ricciarerlli, che da anni si esibisce assieme a Zingariello, vanta un vastissimo repertorio, ma a Cerisano i due cantanti hanno dato molto spazio alle canzoni napoletane regalando emozioni irripetibili, interpretando melodie ormai conosciute a livello mondiale come:
“Voce ‘e notte”, “ ’I te vurria vasà”, “Tu ca’ nun chiagne”, “ ’O solo mio” ,
tanto per citarne alcune e, nel silenzio della notte, le voci melodiose che si sono alternate fra Katia e Francesco, hanno fatto venire la pelle d’oca a tutti coloro i quali hanno avuto il privilegio di assistere all’importante manifestazione.

Angelo Laganà, artista calabrese a 360° per le sue innumerevoli attività creative nel mondo dell’editoria nel panoramica calcistico di serie A, della composizione nel mondo delle sette note, della musica eseguita con la fisarmonica e della fotografia, ha immortalato quasi tutto il concerto che Katia Ricciarelli ha tenuto nei locali dell’Ambasciata italiana a Cuba assieme a Zingariello e, in occasione della serata che i due grandi artisti hanno tenuto a Cerisano, è andato a trovarli.

Ad un certo punto del concerto, in una pausa il famoso tenore pugliese, accortasi della presenza di Laganà tra il numeroso pubblico presente, l’ha invitato a salire sul palco.

L’artista calabrese ha portato una busta che conteneva 30 foto scattate a Cuba e relative al concerto fatto nell’isola caraibica dalla Ricciarelli, essendo, all’andata, stati entrambi nello stesso volo della Blue Panorama: Roma-Fiumicino-Habana nel 2011.

Aperta la busta, ha fatto vedere tutte le immagini.

“Guardi, ha detto Signora Katia, quanto era bella!”

Di rimando la Ricciarelli ha risposto: “perché ero bella , ora non lo sono più?”

“No, Signora, ha ribadito Laganà, mi riferisco a quanto è venuta naturale in queste foto scattate sei anni fà”.

Prima edizione del percorso Mariano “verso la sorgente di Santa Maria delle Grazie”

A Torre di Ruggiero il 5 settembre è partita la prima edizione del percorso Mariano “verso la sorgente di Santa Maria delle Grazie” .
Ci siamo numerosi in gruppo, condividendo la scoperta di una edicola votiva dedicata a San Sebastiano , il paesaggio, i ruderi dei monasteri dei Basiliani e degli Agostiniani , i ruderi di alcuni mulini, il Calvario e gli antichi percorsi dei monaci .
Ad accogliere il gruppo lungo il percorso il presidente del consiglio comunale di Torre di Ruggiero,Graziano Pascale, Marina Martelli e Piero Martelli. Ultima tappa la sorgente miracolosa della Madonna
delle Grazie e la benedizione delle bandiere e degli stendardi delle associazioni e dei gruppi laici da parte di don Maurizio e don Montillo .Anche slow food era presente con la sua bandiera.Il percorso a piedi è stato scandito da preghiere e canti con la recita del rosario ,la benedizione di padre Rosario e la decorazione degli alberi con le coccarde bianche e celesti lungo il cammino a cura di Angela Donato. Questo percorso Mariano sarà oggetto di studi di approfondimento e di progetti e sarà riproposto il prossimo anno con una estensione fino a monte Cucco in località S.Agnese.