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Sfruttava cittadino straniero,denunciato

 CUTRO  – Era stato costretto a lavorare da giorni in un’azienda agricola di Cutro in condizioni d’impiego e di alloggio particolarmente degradanti. Un ragazzo pakistano è stato soccorso dai finanzieri del Comando provinciale di Crotone che hanno denunciato un uomo di 55 anni per intermediazione illecita e caporalato.
Il ragazzo si è rivolto alla Guardia di finanza di Crotone con una telefonata di aiuto in inglese ed è stato rintracciato ancora in preda al terrore in una zona campestre nel territorio della cittadina del crotonese tra la vegetazione e un corso d’acqua.
L’intervento dei finanzieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Crotone nell’ambito di un’operazione denominata “Radici, ha portato alla scoperta delle condizioni di lavoro e di vita del cittadino straniero individuando le responsabilità del cinquantacinquenne di Cutro con precedenti per maltrattamento di stranieri.(ANSA)

Morto ex agente ps “Faccia da mostro”

MONTAURO – E’ morto stamani stroncato probabilmente da un malore Giovanni Aiello, l’ex poliziotto della Mobile di Palermo con passato nei servizi, conosciuto come “faccia da mostro”.    L’uomo, che da anni viveva a Montauro, sulla costa ionica catanzarese, è deceduto tra i bagnanti mentre cercava di portare a riva la propria barca. Dopo avere tirato su l’imbarcazione assieme ad altri bagnanti che lo hanno aiutato Aiello si è accasciato esanime. Aiello, che aveva 71 anni, è stato soccorso immediatamente dalle persone che si trovavano nella spiaggia. E’ stato anche utilizzato un defibrillatore, recuperato in una struttura balneare vicina, ma non c’è stato nulla da fare. La mostre potrebbe essere stata causata da un infarto. Nei giorni scorsi il suo nome era tornato alla ribalta per i presunti rapporti con Bruno Contrada, nell’ambito di una inchiesta della Procura di Reggio Calabria che indaga su un patto stretto tra ‘ndrangheta e Cosa nostra, negli anni delle stragi, per destabilizzare lo Stato.(ANSA)

Guardia costiera di Soverato, due sequestri per mancata copertura assicurativa

Anche nella mattina odierna, è continuata l’attività di controllo dei militari della Guardia Costiera di Soverato, coordinati dal Comandante, Tenente di Vascello (CP) Claudia Palusci, in sinergia con gli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Roccella Jonica, al comando del Tenente di Vascello (CP) Sub. Pietro Alfano e della motovedetta CP 760, del medesimo Ufficio marittimo.
In particolare, sono state espletate numerose ispezioni volte a garantire la tutela delle risorse ittiche, mediante appositi accertamenti mirati a verificare la regolarità degli attrezzi da pesca impiegati da pescatori sportivi e professionali, sull’intera fascia di giurisdizione del Circondario Marittimo di Soverato.
Nello specifico, i militari della Guardia Costiera di Soverato intervenuti con una pattuglia terrestre, con l’ausilio della Motovedetta CP 769, dislocata presso il dipendente Ufficio Locale Marittimo di Catanzaro Marina e della Motovedetta CP 760 della Guardia Costiera di Roccella Jonica, entrambe in servizio di pattugliamento marittimo, hanno sottoposto a controllo due unità da diporto nelle acque prospicienti il comune di Santa Caterina dello Ionio. Il personale militare operante ha proceduto al sequestro amministrativo di entrambi i motori marini fuoribordo, installati sui natanti suddetti, per l’accertata mancanza della copertura assicurativa, elevando altresì una sanzione amministrativa di € 848,00 a carico di ciascun proprietario/conduttore.
Successivamente, durante il pattugliamento congiunto delle Motovedette in parola, veniva sottoposto a controllo un motopesca a bordo del quale si riscontrava l’imbarco irregolare di n. 1 marittimo, non regolarmente trascritto sul ruolino d’equipaggio. Veniva effettuata la relativa contestazione al comandante dell’unità da pesca e si elevava n. 1 verbale amministrativo dell’importo di € 308,00.
La Motovedetta CP 760, dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Roccella Jonica, nelle acque antistanti il comune di Monasterace, intercettava un natante da diporto a bordo del quale si trovava n. 1 rete da posta “tipo derivante” di circa 60 mt. di lunghezza. Pertanto, il personale militare procedeva ad elevare un verbale amministrativo dell’importo di € 1000,00 per detenzione di attrezzo da pesca non consentito e contestualmente effettuava il sequestro amministrativo del medesimo.

Gizzeria, rivenuto fusto sospetto sulla spiaggia

Gizzeria – Sulla spiaggia in contrada Marinella è stato rinvenuto un fusto sospetto. Sul posto inizialmente i Vigili Urbani che allertavano il Comando Provinciale Vvf di Catanzaro. La zona interessata è stata prontamente fusto sospetto gizzeriadelimitata con nastro segnaletico per garantire sicurezza durante le operazioni. Il nucleo NBCR dei vigili del fuoco, giunto dalla sede centrale di Catanzaro, ha effettuato una verifica di tipo tecnico-strumentale. Dai rilievi effettuati non risulta alcuna traccia di elementi radioattivi ne di sostanze chimiche tossiche o nocive per la popolazione e l’ambiente. Il fusto, recuperato dai vigili del fuoco è stato consegnato a ditta specializzata per le operazioni di smaltimento… Numerosi i bagnanti incuriositi che si trovavano nelle vicinanze ma nessun problema di ordine pubblico.

“Attività di Vigilanza e Controllo nella stagione estiva della Guardia Costiera di Soverato”

Continua incessante l’attività di controllo dei militari della Guardia Costiera di Soverato, coordinati dal Comandante, Tenente di Vascello Claudia Palusci, nell’ambito delle funzioni istituzionali attribuite al Corpo delle Capitanerie di porto. In particolare, in questi ultimi giorni, sono state espletate numerose ispezioni volte a garantire la tutela delle risorse ittiche mediante appositi accertamenti mirati a verificare la regolarità degli attrezzi da pesca impiegati da pescatori sportivi e professionisti sull’intera fascia di giurisdizione del circondario. In data 09 agosto u.s., i militari della Guardia Costiera di Soverato intervenuti con una pattuglia terrestre, con l’ausilio della Motovedetta CP 760 della Guardia Costiera di Roccella Jonica in servizio di pattugliamento marittimo, sono stati impegnati in vari controlli volti a garantire il corretto svolgimento delle attività diportistiche e dell’ordinario svolgimento della pesca marittima nelle acque prospicienti il comune di Santa Caterina sullo Ionio. In particolare, il personale militare intervenuto ha proceduto al sequestro di un motore marino fuoribordo di un natante da diporto, per l’accertata mancanza della copertura assicurativa, elevando altresì una sanzione amministrativa di € 848,00 a carico del conducente. Inoltre, a bordo della stessa unità è stata rinvenuta la presenza di una rete da posta, attrezzo da pesca riservato ai soli pescatori professionisti in possesso della prescritta licenza di pesca rilasciata dal Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Per tale violazione è stato contestualmente operato il sequestro dello strumento illecitamente detenuto ed è stata comminata una ulteriore sanzione di € 1000,00 a carico del conducente. I controlli sono poi proseguiti con l’ispezione di un Motopesca iscritto nel Circondario Marittimo di Soverato, sorpreso in navigazione nonostante risultasse ufficialmente non operativo e di conseguenza soggetto a fermo nel proprio approdo. Per tale fattispecie, al responsabile della condotta dell’unità è stata inflitta la sanzione amministrativa di € 2.064,00. In data 10 agosto u.s. l’equipaggio della Motovedetta CP 769, dislocata presso il dipendente Ufficio Locale Marittimo di Catanzaro Marina, nel corso di un pattugliamento marittimo nelle acque antistanti i Comuni di Isca sullo Ionio e Badolato, sottoponeva ad ispezione una unità da diporto intenta ad effettuare pesca di frodo. Pertanto, veniva elevata al proprietario del natante una sanzione amministrativa di € 1.000,00 e contestualmente venivano sottoposti a sequestro sia il pescato che una rete da posta di tipo ‘tramaglio’, utilizzata per la cattura del prodotto ittico in questione.

In data 13 agosto u.s. analoga violazione è stata riscontrata da parte dell’equipaggio del battello pneumatico G.C. B20, dislocato presso il dipendente Ufficio Locale Marittimo di Catanzaro Marina, nelle acque antistanti il comune di Simeri Crichi. Si è proceduto, infatti, al sequestro di una rete da posta di lunghezza pari a metri 150 a bordo di un’unità da diporto ed è stata elevata al proprietario del natante una sanzione amministrativa di € 1.000,00.

Cenadi , Coltivava marijuana in un allevamento di trote: arrestato dai Carabinieri

Nel pomeriggio di martedì, nell’ambito di un mirato servizio finalizzato al contrasto della produzione di sostanze stupefacenti e psicotrope predisposto dalla Compagnia di Soverato, i Carabinieri della Stazione di S. Vito sullo Jonio hanno tratto in arresto G.S., 57enne del posto, già sottoposto all’avviso orale di P.S., ritenuto responsabile di coltivazione di marijuana. Nella circostanza, i militari, nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione del soggetto, hanno esteso le attività di ricerca anche all’interno di un adiacente  terreno, ove erano presenti delle vasche di acqua dolce destinate all’allevamento di trote. A questo punto, rastrellando accuratamente l’area, gli operanti hanno rinvenuto due piante di marijuana, alte circa 1,20 metri, irrigate da un tubo in gomma di colore verde. Pertanto, il proprietario della struttura è stato tratto in arresto per coltivazione di sostanze stupefacenti, mentre le piante sono state estirpate e sottoposte a sequestro, in attesa delle analisi di rito che verranno svolte dal L.A.S.S. (Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) di Vibo Valentia. La 1^sezione penale del Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto, senza tuttavia disporre misure cautelari nei confronti del soggetto.

Una unità navale velocissima della Guardia di Finanza intercetta ed abborda un’imbarcazione a Vela al largo della Calabria Ionica

I mezzi aeronavali delle Fiamme Gialle della Calabria, con l’ausilio anche di un aereo della polizia spagnola “CASA 325” del dispositivo “Frontex”, nei giorni scorsi, intercettavano un veliero sospetto con due persone a bordo in allontanamento verso il mare internazionale. La mirata attività di ricerca è scaturita da una comunicazione dei Carabinieri che, nei pressi della località “Marinella” del comune di Isola Capo Rizzuto (KR), avevano individuato n.6 migranti con gli abiti bagnati, presumibilmente sbarcati da poco tempo. Nel giro di poche ore la Guardia di Finanza e la Polizia di Stato rinvenivano sul predetto tratto di costa altri 19 migranti, fra i quali una donna e due minori. I finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, immediatamente, intraprendevano le ricerche in mare mediante l’impiego di una vedetta velocissima e alle ore 20.30, dello stesso giorno, ad oltre 50 miglia al largo di Crotone, individuavano un’imbarcazione a vela sospetta, che veniva fermata e abbordata con la perizia marinaresca che contraddistingue il personale della Guardia di Finanza. Il predetto veliero, considerate le condizioni e gli elementi riscontrati a bordo, veniva scortato fino al porto di Crotone insieme ai due soggetti stranieri componenti l’equipaggio, per ulteriori approfondimenti. Le articolate e complesse indagini di Polizia Giudiziaria, esperite dai finanzieri della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone e dalla locale Squadra Mobile della Polizia di Stato hanno permesso di accertare le responsabilità penali dei due ucraini componenti l’equipaggio, autori dell’illecito trasporto di migranti. Infatti, nei confronti di uno dei due fermati pendeva altresì un’ordinanza di arresto per analoghi reati.

Atto intimidatorio sul cantiere per la realizzazione della Concattedrale a Lamezia, la solidarietà del presidente della Provincia di Catanzaro

CATANZARO – “Un atto intimidatorio che offende la città di Lamezia, la Diocesi e che non lascia indifferente l’intera provincia. Uno spregevole sopruso che colpisce tanta gente che lavora onestamente al servizio della propria comunità, suscitando rabbia e sdegno”. E’ quanto afferma il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che a nome dell’Amministrazione provinciale esprime la propria solidarietà alla ditta Cofer di Lamezia, per la recente intimidazione subita sul cantiere per la realizzazione della Concattedrale San Benedetto di Norcia, e alla comunità della Diocesi guidata dal vescovo monsignor  Cantafora. “Siamo certi che la magistratura e le forze dell’ordine faranno presto chiarezza sull’ennesimo episodio criminoso che interessa i cantieri di una importante opera pubblica – afferma ancora il presidente Bruno – ma nel frattempo invitiamo i lavoratori e i responsabili della ditta Cofer a non piegarsi alla prepotenza, a mettere da parte lo sconforto e continuare il proprio lavoro con la certezza che le istituzioni sono dalla loro parte, pronte a sostenere le imprese sane che operano nella trasparenza e nella legalità”.

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Lascia rifiuti in strada, fotografato

BRIATICO (VV), – La polizia municipale di Briatico ha avviato gli accertamenti per identificare l’uomo che é stato fotografato mentre abbandonava rifiuti per strada dopo averli scaricati da un furgone che riportava il logo di una tavola calda. La fotografia é stata scattata con un telefono cellulare da un cittadino, che ha provveduto poi ad inviarla al Comune. “Come ho più volte abbiamo fatto presente – ha detto il sindaco, Andrea Niglia – l’amministrazione comunale di Briatico ha adottato, nei mesi scorsi, diversi atti per disciplinare la raccolta dei rifiuti e garantire, quindi, il più possibile, l’igiene, la sicurezza urbana e il decoro pubblico. Non intendiamo, dunque, tollerare l’azione incivile di chi deturpa il nostro territorio, abbandonando per le vie della nostra cittadina rifiuti di ogni genere che vanno a costituire delle vere e proprie mini discariche”.(ANSA)