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Trasversale delle Serre, Liberamente aderisce alla petizione contro l’Anas

Il movimento “Liberamente” di Serra San Bruno (Vv), con tutti i propri iscritti e l’intero gruppo in consiglio comunale, aderisce ufficialmente alla petizione lanciata dal Comitato “Trasversale delle Serre – 50 ani di sviluppo negato”. “Commissariamento immediato di Anas SpA” è il titolo della sottoscrizione, finalizzata a denunciare gli ennesimi, inaccettabili ritardi nella realizzazione della superstrada Jonio-Tirreno. Il capogruppo di “Liberamente”, Alfredo Barillari, ha incontrato il presidente del Comitato, Francesco Pungitore, ed entrambi hanno confermato “piena e totale sintonia” sulle battaglie per le infrastrutture e la difesa del territorio. “Qui nel Vibonese rimangono pesantissimi le condizioni della viabilità interna – ha dichiarato Barillari – e lo stallo dei cantieri della Trasversale delle Serre non fa che aggravare questa situazione di perenne precarietà e isolamento”. In una nota, il Comitato ha ringraziato Barillari e il movimento da lui rappresentato, invitando tutte le forze politiche e le associazioni delle Preserre e delle Serre “a parlare con una sola voce per mettere fine alla scandalosa incompiuta calabrese che da mezzo secolo copre di vergogna questo nostro territorio”. “Una firma per mandarli tutti a casa” è lo slogan della petizione, che punta dritto contro l’Anas, ritenuta la principale responsabile della fallimentare gestione dell’appalto della Trasversale. Anche “Liberamente” parteciperà all’assemblea pubblica di sabato prossimo, in programma alle ore 10.30 a Gagliato (Cz). Sarà l’occasione per rilanciare con maggiore forza e determinazione una mobilitazione che sta già raccogliendo centinaia di adesioni e la significativa partecipazione di tanti sindaci e parlamentari. “Basta con le prese in giro” tuona il Comitato che ritiene, a questo punto, “inutili i tavoli e le interlocuzioni con il compartimento regionale Anas che promette una cosa e ne fa sempre un’altra”.

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Squillace, domenica, 22 ottobre, un gruppo di croceristi faranno tappa al borgo

Una bella opportunità per destagionalizzare l’offerta turistica. Con questo obiettivo il   comune di Squillace  ha puntato sul ricco segmento dei croceristi. Il flusso di quanti amano visitare le bellezze paesaggistiche a bordo di lussuose  navi da crociera, rappresenta un segmento che nel corso degli ultimi anni ha conosciuto una forte  crescita. Si tratta di persone dall’elevata disponibilità economica, con una forte attenzione  verso i beni di qualità, desiderosi di scoprire ed apprezzare destinazioni turistiche originali dotate di una loro identità, storica, paesaggistica, artistica e gastronomica. Il borgo di Squillace si propone come destinazione capace di rispondere a queste necessità dei vacanzieri.   Domenica 22 ottobre è previsto a nel borgo antico  l’arrivo di un primo gruppo di crocieristi.  Promossa dalla  compagnia norvegese Viking Ocean Cruises , organizzazione con esperienza trentennale nel campo delle  crociere di lusso,  nelle sue offerte vi sono  viaggi nei 5 continenti della durata di oltre 100 giorni di navigazione. La nave utilizzata per l’occasione, la  Virgin Sun , per alcuni giorni sosterà al porto di Crotone ed i turisti, circa  900 passeggeri di nazionalità nord americana, parteciperanno a delle escursioni in diverse zone del territorio provinciale.  La scelta di fare tappa a Squillace è stata fortemente voluta dalla società Alfa 21 che da anni svolge un lavoro di promozione e di marketing territoriale della città di Crotone e del suo comprensorio. In questa occasione, per la prima volta,  sono state inserite due tappe fuori provincia rappresentate da Squillace e San Floro. Nei giorni scorsi, alla presenza del sindaco Pasquale Muccari e dell’assessore comunale al turismo Giusy Ciciarello, presso il borgo antico di Squillace, si è tenuto un incontro con i responsabili della ditta Alfa 21, per definire i dettagli del tour turistico ed accogliere nelle forme più idonee il folto gruppo di croceristi che ha scelto l’itinerario alla scoperta delle bellezze, dei monumenti e della creatività dei ceramisti di  Squillace. Per l’occasione il castello , gestito dalla  società  “i Giardini di Hera”,  garantirà dei servizi aggiuntivi, anche con personale in lingua.    La scelta  operata dall’importante società crocieristica,  ha affermato l’assessore comunale al turismo Giusy Ciciarello, è una conferma di come  il percorso di promozione del territorio stia producendo ottimi risultati”.  Squillace  e la scelta della compagnia è un’evidente attestazione,   è una località con tutte le carte in regola per rispondere alle raffinate esigenze di questo segmento turistico. L’importante è valorizzare questa opportunità e rafforzare i motivi di interesse e di attrazione in modo da ripetere l’esperienza nei prossimi mesi.  I croceristi alla fine del loro tour andranno a gustare le prelibatezze locali preparate da un ristorante di Squillace, di recente  insignito di un prestigioso premio nazionale.

 

 

Trasversale delle Serre, Pungitore: l’Anas non può sottrarsi alle sue responsabilità

“L’Anas non può sottrarsi alle sue responsabilità. Deve darci delle risposte. Lotteremo in tutte le sedi per affermare questi principi fondamentali, con i mezzi straordinari che ci sono concessi dalla nostra Costituzione: legalità, democrazia e impegno civile”. Il presidente del Comitato “Trasversale delle Serre”, Francesco Pungitore, incassa come “un successo evidente” le tantissime firme raccolte in poche ore per chiedere “il commissariamento immediato di Anas SpA”. Una petizione che nasce “come una reazione più che naturale da parte dei cittadini dei comuni delle Preserre e delle Serre, presi in giro da oltre 50 anni”. Mezzo secolo di vana attesa per vedere realizzata la Trasversale delle Serre. Cinquanta chilometri, o poco più, di superstrada, destinata a collegare lo Jonio e il Tirreno. “Ma tra ditte fallite, cantieri abbandonati e contenziosi di varia natura, l’opera resta ancora una clamorosa incompiuta” ricorda con amarezza Pungitore. Eppure, “i soldi sono stati spesi. L’impegno dei politici, almeno a parole, c’è sempre stato”. Intanto, però, tutto resta bloccato: a Monte Cucco, a Vazzano, a Gagliato. “E’ emblematico proprio il caso di Gagliato – sottolinea il presidente Pungitore. – Qui c’è, da anni e anni, un cantiere in totale stato di abbandono che crea, peraltro, situazioni di grave disagio agli automobilisti in transito e ai residenti. Nel mese di febbraio scorso, l’Anas aveva garantito il riappalto del tratto in questione entro quest’anno. Siamo arrivati alla fine di ottobre e non si muove una foglia”. Proprio da Gagliato ripartirà la mobilitazione del Comitato che ha fissato per il prossimo 28 ottobre una assemblea che già si preannuncia molto partecipata. “Ma toccheremo tutti i comuni attraversati dal tracciato della Trasversale – precisa Pungitore – da Catanzaro a Vibo Valentia. Continueremo a promuovere la nostra petizione e se in questa vicenda qualcuno ha sbagliato è ora che se ne vada a casa”.

Trasversale delle Serre, centinaia di adesioni alla petizione contro l’Anas

Centinaia di adesioni in poche ore. Semplici cittadini, ma anche sindaci e parlamentari. La petizione lanciata dal Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato” ha già colto nel segno. Un obiettivo da raggiungere: 5mila firme da inviare ai ministri Padoan e Delrio per chiedere l’immediato commissariamento dell’Anas. L’azienda viene, infatti, individuata come la principale responsabile dei “danni” causati dalla mancata realizzazione della superstrada Jonio-Tirreno. “Una incompiuta che continua a rimanere tale da 50 anni, nonostante milioni e milioni di euro spesi per avviare cantieri sospesi o abbandonati” tuona il Comitato che, nel frattempo, prepara la prossima giornata di mobilitazione. Sabato 28 ottobre tutti a Gagliato, in provincia di Catanzaro, estremo capolinea dei pochi tratti di Trasversale finora resi operativi. Sarà l’occasione per raccogliere nuove sottoscrizioni e per ribadire le finalità della protesta. “Questo territorio è stanco di subire e vuole alzare la testa” spiega una nota del sodalizio. Al fianco del Comitato si schierano tanti sindaci. Il primo cittadino di San Nicola da Crissa (Vv), Giuseppe Condello, ad esempio, si è reso lui stesso promotore della raccolta firme nel suo comune. Altri amministratori locali si sono già proposti per fare altrettanto. Il deputato Paolo Parentela, tra i primi a sottoscrivere la petizione, ha preannunciato la sua partecipazione all’assemblea di Gagliato. Insomma, tante voci si uniscono alla mobilitazione che punta a sollevare un vero e proprio caso nazionale, direttamente sul tavolo del governo. “E’ inaccettabile che in 50 anni l’Anas non sia riuscita a realizzare 50 chilometri di strada” sottolinea ancora il Comitato che, a febbraio di quest’anno, aveva incassato nella direzione compartimentale di Catanzaro dell’azienda la promessa di nuove aperture, mai realizzate. Impegni disattesi che hanno fatto scattare la nuova ondata di proteste.

PALERMITI, CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI SULLA “SINDROME DA IPERINSULINISMO ED IPERAMMONIEMIA”

Nell’ambito del protocollo d’intesa firmato dal Direttore generale dell’ASP di Catanzaro Dr. Giuseppe Perri e dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Dott. Diego Bouchè, relativo all’integrazione scolastica del bambino con patologia diabetica, si è tenuto nell’Istituto Comprensivo “C. Alvaro” sede di Palermiti, il corso di formazione  per  insegnanti sulla “Sindrome da Iperinsulinismo ed Iperammoniemia”.
L’intervento formativo/informativo è stato richiesto dal Dirigente Scolastico Prof. Valerio Antonio Mazza, in quanto nella scuola primaria frequenta una bimba affetta da tale sindrome che pone gli insegnanti in una situazione di difficoltà legata alla mancata  conoscenza della patologia.
Con l’ausilio di slides esplicative, la Responsabile della struttura semplice Promozione della Salute  Dr.ssa Rosa Anfosso, afferente al Dipartimento di Prevenzione diretto dal Dr. Giuseppe De Vito, ha illustrato agli insegnanti presenti la fisiopatologia della sindrome, l’eziologia e l’approccio terapeutico, fornendo loro conoscenze ed abilità pratiche. La docente ha sottolineato l’aspetto gestionale relativo agli insegnanti, i quali devono saper intervenire nel contesto delle necessità quotidiane, nonché in eventuali situazioni di emergenza.
L’aspetto relazionale-emotivo è stato sottolineato dalle psicologhe del Servizio Dr.ssa Cinzia Ranieri e Marisa Accoti che hanno focalizzato l’attenzione sull’atteggiamento empatico, ma non compassionevole da tenere con l’alunna. Gli insegnanti hanno apprezzato gli interventi ed hanno palesato dubbi, timori ed il loro vissuto, realizzando un efficace dialogo interattivo.
Il corso ha inteso realizzare l’obiettivo comune a discenti e docenti di favorire una serena e tranquilla vita dell’alunna e degli insegnanti all’interno della scuola.

Commissariare l’Anas, sul web la petizione del Comitato Trasversale delle Serre

“Commissariamento immediato di Anas Spa”. Si può già firmare sul web la petizione lanciata dal Comitato “Trasversale delle Serre – 50 di sviluppo negato”. L’obiettivo è raggiungere la quota minima delle 5mila firme, da allegare all’istanza indirizzata ai ministri Padoan e Delrio e, per conoscenza, all’Anac, alla Procura della Repubblica di Catanzaro e alla Corte dei Conti. Per sottoscrivere, basta collegarsi al relativo link sul sito change.org. “Oltre 50 anni fa – è scritto nelle motivazioni del Comitato – nel territorio compreso tra le attuali province di Catanzaro e Vibo Valentia, in Calabria, venne lanciata l’idea di un collegamento viario diretto tra la costa jonica e quella tirrenica, attraverso la realizzazione di una superstrada moderna e sicura, al servizio delle popolose comunità dell’entroterra: la cosiddetta Trasversale delle Serre. Nell’arco di mezzo secolo, solo una piccola parte di quello straordinario e futuristico progetto è stata realizzata e, nel frattempo, le aree interne in questione hanno subito una crisi economica durissima, appesantita dalla piaga drammatica dell’emigrazione. Eppure, centinaia di milioni di euro sono stati spesi dall’Anas per avviare i cantieri, molti dei quali rimasti sospesi o abbandonati (vedi: Gagliato, Monte Cucco, lo svincolo di Vazzano,ecc.) a causa di contenziosi di varia natura, società fallite e, non ultimo, infiltrazioni della criminalità organizzata”. “La Trasversale delle Serre – spiega la petizione – ad oggi, è ancora incompiuta, i territori interni restano isolati e i danni causati all’economia locale risultano incalcolabili”. E peraltro, “non si hanno più notizie dei lavori in corso di esecuzione né degli interventi in corso di progettazione”. Secondo i sottoscrittori “risultano, con ciò, evidenti le manifeste responsabilità di chi ha determinato conseguenze rovinose per il territorio calabrese, oltre a possibili sprechi di denaro pubblico da valutare nelle sedi preposte”. Tutto ciò premesso, il Comitato “Trasversale delle Serre” chiede “un intervento immediato, per fare completa e definitiva chiarezza sull’intera storia dell’appalto della Trasversale delle Serre” e, ai ministri dell’Economia e delle Infrastrutture, di valutare la nomina di un commissario ad acta “a tutela dei diritti dei cittadini”.

Avviato corso sperimentale rivolto ai docenti per promuovere lo sviluppo personale e sociale dello studente

Catanzaro – Con un  corso  sperimentale rivolto ad  un gruppo ristretto di insegnanti di ogni ordine e grado ed operatori della provincia di Catanzaro, è stato avviato, il progetto interistituzionale “Educare alle emozioni per una convivenza civile: SKILLS FOR LIFE”, organizzato dall’ASP di Catanzaro e condiviso da Vice Presidenza Giunta regionale, Questura di Catanzaro e Direzione scolastica regionale.
Presenti alla prima giornata, che ha avuto luogo nella Cittadella regionale di Germaneto, il Direttore generale dell’ASP, dott. Giuseppe Perri, il dott. Antonio Viscomi, vice presidente Giunta regionale, la dott.ssa Amalia di Ruocco, questore di Catanzaro, la dott.ssa Angela Riggio, responsabile Ufficio II – Ufficio scolastico regionale.
Il corso, direttore scientifico e docente dott.ssa Annamaria Bruni, psicologa, psicoterapeuta,  responsabile URP e Comunicazione ASP CZ, si realizza in cinque incontri programmati dal 16 ottobre al 13 novembre.
L’ambizioso progetto obiettivo, secondo una logica di “rete integrata” è assunto in modo sinergico dalle istituzioni maggiormente coinvolte dalla finalità, che cooperativamente mettono a disposizione specifiche risorse e competenze. Il progetto è aperto, ovvero capace di recepire  miglioramenti in itinere coerenti con l’obiettivo perseguito, in funzione delle proposte degli attori coinvolti nel percorso di attuazione e verifica.  Una volta verificata l’efficacia dell’intervento, il corso sarà esteso nella regione Calabria durante l’anno scolastico 2017/2018.
La dott.ssa Bruni spiega che “Contenere il dilagare dell’analfabetismo emotivo è la finalità comune, condivisa e sostenuta dalle istituzioni, che ha al centro il senso e il valore dell’essere umano, un obiettivo da raggiungere attraverso il metodo di lavoro “Skills for life”, volto a promuovere lo sviluppo personale e sociale dello studente.
“L’intelligenza emotiva – chiarisce poi la psicoterapeuta – è la capacità di riconoscere, comprendere, utilizzare e gestire in maniera consapevole le proprie emozioni. Le azioni dell’uomo sono in gran parte determinate dalle emozioni; la carenza di educazione emotiva è concausa di malessere personale, di disagi relazionali e di comportamenti disfunzionali nei gruppi e nella società. L’intelligenza emotiva fornisce “soft skills” essenziali: ci  consente  di  comunicare in modo empatico ed entrare facilmente in sintonia con le persone, migliorando significativamente la qualità della vita personale, professionale e sociale.”
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (Division of Mental Health) pone al centro della promozione della salute attraverso  la crescita delle Life Skills (abilità e/o competenze di vita)  a partire dalla scuola.
“L’ analfabetismo emotivo – precisa la dott.ssa Bruni – è un gap da colmare urgentemente, gli affetti ci indirizzano verso gli altri da noi, ci fanno riconoscere nell’altro un valore: i sentimenti si apprendono e si possono insegnare per costruire relazioni sane ed equilibrate. Potenziare le competenze degli insegnanti sull’’intelligenza socio emotiva – conclude – aiuta il loro benessere  e favorisce la  promozione di  fattori protettivi della salute individuale e sociale.”
“Tutelare la salute – ha dichiarato nel suo intervento il dott. Perri – è un problema della sanità, è un nostro mandato, così come migliorare l’organizzazione sanitaria la fruibilità, l’accessibilità ai servizi sanitari della popolazione, ma la salute è una cosa diversa, cioè sanità e salute non sono dei sinonimi, tutelare la salute significa anche promuovere il benessere, inteso non più solo come benessere esclusivamente fisico, ma, secondo l’accezione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che è molto datata, garantire il benessere psicologico-relazionale dell’individuo inserito nel contesto sociale.”
“Molte società scientifiche che si interessano di organizzazione sanitaria – ha aggiunto il dg Perri – hanno individuato come uno dei pilastri fondamentali per garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari, lavorare sulla promozione della salute e sulla prevenzione, ma farlo partendo anche da quel principio fondamentale che i determinanti di salute sono nei comportamenti individuali. Per esempio l’alimentazione, l’attività fisica, l’alcol, le droghe, sono un problema sul quale si arriva perché non riusciamo a contenere le nostre pulsioni emotive e allora lavorare su questo e aumentare le competenze di chi s’intrattiene con la parte che cresce della nostra società, con quella che sarà il futuro, ritengo sia fondamentale se non vogliamo solo pensare a una medicina che ripara il danno già fatto.”
“Probabilmente – ha poi concluso il dott. Perri – un corso come questo potrebbe servire a mettere da parte dei modelli stereotipati di conoscenza dei fenomeni del disagio e a promuoverne invece altri ancora inesplorati ma più efficaci; penso che una sanità che non curi solo le ferite ma che prevenga le cadute sia la cosa più importante che vi possiamo proporre in questo momento”.