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INCONTRO TRA CONFCOMMERCIO CATANZARO ED IL PROCURATORE NICOLA GRATTERI

Pietro Falbo, presidente di Confcommercio: “Gratteri con grandi doti umane trasmette speranza a una terra piagata da criminalità e crisi”  Una delegazione di Confcommercio Catanzaro guidata dal presidente Pietro Falbo, si è incontrata oggi con il procuratore Nicola Gratteri, presso gli uffici della Procura di Catanzaro. A seguito del progetto nazionale di Confcommercio, “Legalità mi piace”, tenutosi nelle scuole di tutt’Italia e a Catanzaro lo scorso novembre, presso l’Istituto E. Scalfaro, che ha visto la partecipazione attiva del Procuratore, Confcommercio Catanzaro ha ritenuto opportuno incontrare e ringraziare Gratteri per l’impegno profuso e la sensibilità con cui ha trattato la delicata tematica della legalità con i giovani studenti. Si è trattato di un incontro cordiale e informale, nel quale Gratteri ha ancora una volta sottolineato l’importanza dell’educazione giovanile al rispetto delle regole e della legalità, dando inoltre piena disponibilità a partecipare ad un prossimo incontro-convegno con le imprese ed i giovani imprenditori di Confcommercio. Nel corso dell’incontro è stata consegnata una targa realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, nella quale si elogia l’operato di Gratteri, “che con altissimo senso dello stato coinvolgendo le nuove generazioni ogni giorno porta avanti il suo impegno nella lotta contro le mafie a favore della legalità e della giustizia”. “Il Procuratore Gratteri testimonia non solo la presenza dello Stato ai massimi livelli con competenza e professionalità -ha dichiarato il presidente Pietro Falbo- ma per le sue grandi doti umane trasmette speranza in un territorio così duramente piagato dalla crisi economica e dalla criminalità organizzata”.

La Consap incontra il Dirigente della Squadra Volante di Catanzaro

 Ieri alle ore 11,30 questa O.S. composta dal Segretario Generale CUNSOLO Antonio e coadiuvato dal suo Vice ALLOTTA Ettore, ha incontrato il Dirigente della Squadra Volante Dottor Giacomo Cimarrusti , per analizzare le problematiche legate ai locali della Sezione Volante e su come conseguire appunto delle stanze più grandi e idonee senza dispendio economico per eventuali interventi strutturali.
L’incontro, svolto con la consueta cordialità e spirito di collaborazione che anima questa O.S., ha rappresentato l’opportunità per ribadire le legittime richieste dei colleghi della Squadra Volante per operare sempre al meglio nello svolgimento delle loro importanti funzioni.
Dal costruttivo confronto con il Dirigente è emersa la disponibilità nonché l’interesse del dott Cimarrusti in riferimento ai contenuti dell’incontro e verso le osservazioni fatte da questa O.S. che si farà sempre promotrice di iniziative volte sia alla tutela del benessere dei colleghi che al corretto adempimento degli importanti servizi di Polizia.
Il dott. Cimarrusti ha inoltre riferito, che proprio allo scopo di garantire maggiore tutela e sicurezza ai colleghi, si impegnerà in breve tempo possibile a trovare una soluzione ai temi oggetto dell’importante incontro, dimostrando con ciò una grande abnegazione per il proprio lavoro .
Lo stesso Dirigente a seguito di un sopralluogo avvenuto presso la sede della Sezione Volante, a già reperito una prima stanza per assicurare l’operatività dei colleghi, e ha promesso di fare in modo di assicurare altre due stanze al fine di consentire lo svolgimento di importanti attività della Polizia di Stato.

Soverato, il sindaco Alecci incontra rappresentante Anas

Si è svolto oggi pomeriggio presso Palazzo di Città un proficuo incontro tra il sottoscritto ed il Geom. Rosario Montesano in rappresentanza dell’Anas. Si è discusso circa lo stato di degrado di alcune piazzole di sosta lungo la 106 a causa dell’inciviltà di automobilisti che abbandonano sacchetti di rifiuti. Il Geom. Montesano mi ha rassicurato sul fatto che l’Anas aveva già previsto gli interventi straordinari di pulizia e che vista la sollecitazione arrivata dal comune gli stessi saranno effettuati in tempi strettissimi.Si è valutata la possibilità di installare delle telecamere in prossimità delle aree a maggior rischio di abbandono rifiuti affinché tale fenomeno possa cessare definitivamente. Ringrazio l’Anas per la grande sensibilità dimostrata e soprattutto per lo spirito di collaborazione che risulta fondamentale per una corretta gestione del territorio. Colgo l’occasione per evidenziare che a poche centinaia di metri dalle piazzole di sosta poste sulla 106 a nord di Soverato è presente l’isola ecologica dove tutti i giorni, tranne la domenica, possono essere conferiti i rifiuti senza nessun costo per l’utente. Impariamo a rispettare la natura e cerchiamo di voler bene al nostro territorio.

LA CALABRIA DOLENTE DI FILIPPO VELTRI, L’AUTORE NE HA DISCUSSO CON WANDA FERRO ALL’INTERNO DEL CARCERE DI SIANO

CATANZARO –  Per una inversione di tendenza della Calabria occorre che ciascuno faccia la propria parte: la politica, innanzitutto, ma anche ogni componente della società civile – il mondo dell’economia, gli imprenditori, i professionisti, gli intellettuali, la scuola e l’università  –  che non devono abdicare al loro ruolo di stimolo. Solo se si uscirà dalla logica della lamentela per imboccare la strada dell’assunzione di responsabilità da parte di ciascuno si potrà dare alla Calabria uno scatto di orgoglio. E’ questo il principale messaggio che scaturisce dal libro del giornalista Filippo Veltri “la Calabria dolente” edito da Città del sole nel 2013 e poi aggiornato nel 2015 con l’edizione 2.0, in cui si affrontano i tanti e complessi problemi della regione, ma anche la mancanza del giusto approccio alle soluzioni. Nella sua riflessione Veltri ricorda come il panorama politico è sostanzialmente mutato, ma non sembra essere cambiata la percezione che si ha della Calabria anche in campo nazionale, mentre i calabresi sembrano non avere fiducia nella possibilità di un cambiamento. Di questi temi  – e di quelli che saranno inseriti nel nuovo aggiornamento del lavoro di Veltri, di prossima pubblicazione con il titolo di “Cambia Calabria che l’erba cresce” – si è discusso nel corso di un incontro con circa 150 detenuti, ospitato ieri all’interno della casa circondariale “Ugo Caridi di Catanzaro” e al quale ha preso parte anche il consigliere regionale Wanda Ferro. L’iniziativa, voluta dalla direttrice dell’istituto Angela Paravati, è stata organizzata nell’ambito del laboratorio di scrittura e lettura curato dal prof. Nicola Siciliani De Cumis. “L’opportunità di parlare all’interno di un carcere – ha spiegato Veltri a margine dell’incontro – dimostra che c’è la possibilità di portare messaggi per quanto possibile positivi anche all’interno di una istituzione così complessa, e mi ha dato modo anche di constatare che ci sono istituzioni che si sforzano di dare input positivi all’esterno, innanzitutto alla classe politica, ma alla società intera, dimostrando che è possibile cambiare. Purtroppo la classe dirigente della Calabria non riesce sempre a dare il proprio contributo al cambiamento e, per restare sul piano della legalità, è evidente che se non viene supportata l’azione della magistratura e delle forze dell’ordine sia nel contrasto alla criminalità organizzata che alla politica malata, finiremo per pestare acqua nel mortaio”. Per Wanda Ferro il libro di Filippo Veltri racconta con onestà ciò che avviene in una Calabria “che resta dolente per la mancanza di risposte ai mali atavici che riguardano la sicurezza, la legalità, la sanità, e soprattutto la carenza di lavoro. Una Calabria che però non deve restare piegata su se stessa, ma deve fare sentire ciascuno parte di un percorso di crescita e di cambiamento. In questo processo deve essere chiamata in causa l’intera classe dirigente, ma anche la società civile, considerato che anche la mutazione del quadro politico, con l’arrivo al governo regionale di un ex comunista come Oliverio, non ha portato alcun cambiamento, anzi ha visto i problemi incancrenirsi ancor di più, a causa anche di una evidente incapacità di ascolto”.  

Province in rosso, tra scuole e strade rischi per i cittadini. Riunione dell’Upi Calabria a Cirò Marina. I presidenti chiedono incontro a Oliverio

CATANZARO – Alle condizioni economiche date, le quattro Province calabresi avranno difficoltà ad approvare i bilanci entro il 30 giugno: il Governo e il Parlamento hanno previsto risorse assolutamente insufficienti a garantire la sicurezza della viabilità, dell’edilizia scolastica e della tutela ambientale. Questo significa che non possono essere più garantiti servizi fondamentali come la manutenzione delle strade e delle scuole. E’ questo il quadro drammatico emerso dalla riunione che il presidente dell’UPI Calabria, il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha convocato ieri alla presenza dei colleghi di Cosenza Franco Iacucci, di Crotone Nicodemo Parrilla e del direttore generale della Provincia di Vibo Valentia, Cesare Pelaia, in rappresentanza del presidente Andrea Niglia. La riunione, che ha sancito ancora una volta grande sinergia e unità d’intenti tra i quattro presidenti, si è svolta nella suggestiva cornice di Cirò Marina, ospiti del sindaco-presidente Nicodemo Parrilla. In apertura di seduta, il presidente Bruno ha illustrato l’esito del Comitato direttivo dell’Upi nel corso del quale si è discusso della definizione del meccanismo di riparto degli euro stanziati dall’articolo 20 del decreto legislativo 50/2017 dopo le interlocuzioni con il Governo sulla cosiddetta “Manovrina”: l’Upi aveva presentato emendamento con la richiesta di 650 milioni ma il Governo ha stanziato prima 110 milioni poi 180, affermando che il decreto 50/2017 nasce da una necessità di contrazione dei conti che non permettono le disponibilità finanziarie richieste dalle Province. Dal 2013 al 2016 le entrate delle Province sono scese del -43% e la spesa complessiva si è quasi dimezzata, arrivando a -47%. L’82% delle entrate proprie vengono sottratte dai territori e trattenute nel bilancio dello Stato, invece di finanziare, come prescritto dall’art. 119 della Costituzione, i servizi locali. A questo si aggiunge, quindi, una assoluta impossibilità di programmare garantendo il ripristino di un adeguato livello di erogazione dei servizi sulla base di risorse corrispondenti e correlate ai fabbisogni standard. La determinazione comune dei presidenti delle Province calabresi – che rilanciano anche la necessità di riprendere in tempi brevi l’interlocuzione con la Regione Calabria – è quella di chiudere strade e scuole la cui sicurezza non può più essere garantita perché i servizi non possono essere svolti a causa della mancanza delle risorse necessarie. La carenza di fondi per le spese incomprimibili si ripercuoterà anche nei confronti dei Comuni, con particolare riferimento a quelli di piccole dimensioni, che non potranno utilizzare più la rete di solidarietà istituzionale fino ad ora garantita dalle Province. L’Upi Calabria, inoltre, chiede la ripresa dell’interlocuzione con la Regione per la definizione delle partite economiche tra singole Province con riferimento alle funzioni ed alle competenze residuali, quali Parchi, Musei, strutture sportive e centri per l’impiego (e le altre funzioni residuali), ma anche in merito all’individuazione dei beni e delle risorse strumentali e finanziarie da trasferire alla Regione Calabria in applicazione della legge Delrio. Si chiede, quindi, con determinazione la definizione partita economica del dare-avere per le competenze che le Province hanno finora garantito – esattamente dall’ottobre 2014 ad oggi – e che necessitano di accordi formali e di convenzioni utili per la prosecuzione della erogazione di molteplici servizi all’utenza e del riconoscimento delle spese sostenute. Viste la difficile situazione in atto, i presidenti delle Province calabresi, infine, chiedono l’urgente convocazione dell’Osservatorio regionale per gli Enti locali ed un incontro al presidente della Giunta regionale Mario Oliverio.

Chiaravalle Centrale, un anno di amministrazione comunale. Il bilancio del sindaco Mimmo Donato

Chiaravalle Centrale

Conferenza stampa del sindaco di Chiaravalle Centrale, Mimmo Donato, presso la sede municipale. Il primo cittadino, accompagnato dalla sua maggioranza, ha voluto tracciare un bilancio dei suoi primi dodici mesi di amministrazione comunale. Un lungo elenco di cose fatte, di progetti avviati, di impegni mantenuti, pur partendo da una condizione disastrosa ereditata. “Alla data del nostro insediamento abbiamo trovato una situazione drammatica di abbandono” ha, infatti, esordito Donato. “Le amministrazioni precedenti non ci hanno lasciato niente, solo debiti” – ha rimarcato. Nonostante tale condizione di difficoltà, è stata avviata una nuova programmazione per la città, “rispettando punto per punto le linee programmatiche che hanno scandito la campagna elettorale”. Si è partiti con la riorganizzazione degli uffici, per poi passare ai regolamenti, allo Statuto, “a tutti quegli strumenti di cui un ente si deve dotare per far funzionare la propria macchina amministrativa”. Momento altrettanto importante, l’attenzione rivolta nei confronti dei bandi relativi ai fondi europei. Una attività metodica e instancabile che ha prodotto già risultati: 250mila euro di finanziamento per le strade rurali; e poi ancora interventi programmati per le scuole, la caserma dei vigili del fuoco, il centro storico. Altro capitolo, quello relativo ai contratti per i servizi pubblici: depurazione, rifiuti, pubblica illuminazione, trasporto alunni, mensa scolastica. Attività che vivevano “una condizione di stallo totale”. Donato ha rivendicato il merito di avere introdotto una “forma vera e seria di gestione del territorio, bandendo le clientele”. L’esempio citato a tale proposito è stato quello dell’emergenza neve, “dove non hanno lavorato solo gli amici, ma ben 12 ditte ed a costi bassissimi”. L’azione della maggioranza si è, quindi, sviluppata nella direzione di un abbattimento degli sprechi. Anche qui è stato proposto un fatto concreto a titolo di esempio: gli impianti fotovoltaici, fatti e mai utilizzati, avviati proprio in queste ore con un risparmio notevole per le casse comunali. Il sindaco ha parlato delle spese per la telefonia: ridotte da 80mila euro a 14mila euro. L’elettricità, ereditata con 750mila euro di debiti e un carico annuo di 410mila euro da pagare, è stata rimodulata nel suo insieme arrivando ad un risparmio di 13mila euro annui. Altri risparmi arriveranno nel settore della manutenzione del territorio, grazie all’utilizzo dei lavoratori della mobilità in deroga finanziati dalla Regione Calabria. Non è mancato un accenno al territorio. Si è fatto un grande sforzo sul Psc, “trovato non solo fermo ma anche carente di tutte le azioni propedeutiche necessarie”. E poi ancora, il piano Pai, gli interventi sulle scuole, “alcune trovate finanche senza bagni in funzione”. Rispetto ai servizi per i cittadini, Donato ha annunciato il varo del progetto “Internet per tutti” con la creazione di tre aree comunali con wi-fi gratuito e il lancio dell’app “Comune in rete”. Altre risorse importanti potrebbero arrivare dal Patto per la Calabria: il Comune di Chiaravalle ha presentato una richiesta complessiva di interventi pari a un milione e 200mila euro. A breve, inoltre, la città di Chiaravalle sarà dotata di un nuovo parco giochi e di nuove panchine, al servizio della collettività. Grande spazio è stato dedicato alle problematiche dell’acqua. Le prime azioni concrete dell’amministrazione comunale sono state indirizzate al potenziamento dei serbatoi di Natalello e Bufalo, alla pulizia delle vasche, all’individuazione di nuove captazioni, al controllo della qualità idrica. Altri temi toccati: il sociale, con il bando per il servizio civile che porterà quattro unità in servizio e i ticket per le famiglie bisognose; la partecipazione e la trasparenza, con le tante collaborazioni poste in essere con le associazioni di volontariato e l’istituzione delle consulte. Commosso il ricordo del consigliere comunale Toto Macrì, alla cui memoria è stato dedicato il proseguimento del progetto “La città per tutti” che porterà all’abbattimento delle barriere architettoniche lungo le strade del centro. Donato ha ricordato che entro il 26 giugno arriveranno risposte importanti anche per la Casa della Salute, capitolo rilevante per la comunità tutta in termini di sanità e indotto occupazionale.

L’aver affrontato la questione degli usi civici è stata definita da Donato “un atto di coraggio”. Mentre sul terreno culturale il sindaco ha sottolineato le azioni poste in essere per il teatro Impero, la biblioteca comunale, il convento dei cappuccini. Quest’ultimo da inserire in un circuito museale regionale più complessivo. Nel suo lungo elenco, il primo cittadino, ha menzionato l’avvio di un piano di bitumazione delle strade, il recupero del centro sportivo di rione Cona, la riorganizzazione del mercato settimanale e tanto altro ancora. “Tutti i punti sono stati affrontati, tutte le questioni sono state poste in agenda – ha concluso Mimmo Donato. – Abbiamo offerto alla cittadinanza un comune aperto, disponibile all’ascolto. La situazione è difficile ma non ci fa paura, siamo qui per servire la nostra comunità con lo stesso spirito di unione e di impegno di un anno fa”.

La Consap manifesta vivo apprezzamento ai colleghi della Digos di Crotone per l’operazione contro il terrorismo.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

“Segno tangibile di una presenza forte e concreta dello Stato e delle Istituzioni a garanzia dei cittadini per l’affermazione del principio sacro e
inviolabile della legalità” – ad affermarlo e’ il Sindacato di Polizia Consap Provinciale presieduto dal suo segretario Generale CUNSOLO Antonio e coadiuvato dal suo Vice Ettore ALLOTTA -che continuano sostenendo che “ E’ errato credere che il sedicente Stato Islamico punti soltanto alle grandi metropoli per seminare terrore. E’ una minaccia, invece, persistente, su tutto il territorio italiano.”
Fortunatamente, siamo a conoscenza del livello di professionalità e preparazione degli uomini e delle donne della Polizia di Stato e sappiamo che grazie al loro lavoro infaticabile e vigoroso la lotta alla criminalità e al terrorismo può portare risultati eccezionali.
Ecco perché questo Sindacato continua ad insistere “nel chiedere maggiori risorse per gli Operatori delle Forze dell’Ordine e mezzi sempre più corrispondenti per lo svolgimento dell’attività di intelligence.”
L’arresto avvenuto a Crotone di un uomo iracheno di 29 anni , richiedente asilo ,,il quale avrebbe fatto propaganda per l’Isis istigando alcuni inquilini del centro Sprar di Crotone a entrare a far parte del sedicente Stato islamico e a compiere atti violenti si inquadra nella grande e importante attività della Polizia di Stato volta a contrastare non solo la criminalità che agisce sul nostro territorio ma anche la subdola e vile propaganda dei tagliagole.
Spregevole e infida al punto di esultare per l’attentato avvenuto poche settimane fa a Manchester in cui a morire furono soprattutto adolescenti.
Questo Sindacato, quindi, volge un grosso ringraziamento ai colleghi che hanno portato a termine con successo una importante operazione contro il terrorismo.

ASP CATANZARO: CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE GIORNATA DI PREVENZIONE MALATTIE DEL FEGATO

Catanzaro, – E’ convocata per mercoledì 21 giugno 2017 alle ore 10:30, nella Sala “Arch. Domenico Ferrante” dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme, una conferenza stampa per presentare la giornata sulla prevenzione delle malattie del fegato, che si svolgerà a Lamezia Terme, inserita nella programmazione delle attività della giornata nazionale sulla donazione degli Organi e Trapianti e caratterizzata dallo screening ecografico e della valutazione della fibrosi epatica, organizzata in collaborazione con l’Associazione Trapiantati Epatici Calabria Onlus “Luigi Ionà”. Alla conferenza stampa saranno presenti il Direttore generale dell’ASP di Catanzaro dott. Giuseppe Perri, il Responsabile del Centro di Medicina del Viaggiatore e delle Migrazioni dott. Lorenzo Surace e la Presidente ATEC Onlus “Luigi Ionà” Prof.ssa Marisa Soccorsa Lucchino.

La solidarietà del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, alla giornalista Alessia Truzzolillo

CATANZARO –  “Ancora una volta viene preso di mira vigliaccamente chi fa il proprio lavoro con passione e impegno e soprattutto in maniera onesta e trasparente, e che raccontando i fatti senza condizionamenti fornisce un servizio fondamentale alla comunità e alla democrazia”. Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, esprime la propria solidarietà alla giornalista Alessia Truzzolillo, che ieri ha ricevuto una busta con proiettile nel giardino di casa dei propri genitori. “Un atto vile e sconcertante che colpisce una cronista preparata e coraggiosa e tutta la redazione del Corriere della Calabria, diretto da Paolo Pollichieni, ai quali si estende la vicinanza mia e dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro – ha detto ancora il presidente Bruno –. La solidarietà non basta, ne siamo consapevoli: serve la concreta vicinanza delle istituzioni nella legalità e nella correttezza dell’operato amministrativo e politico. Siamo certi che gli inquirenti e le forze dell’ordine individueranno in tempi rapidi i responsabili di questo gesto, mentre noi dobbiamo fare la nostra parte per dare sostegno concreto all’invito a non lasciarsi fermare da chi utilizza il linguaggio della prepotenza e della violenza per mettere il bavaglio all’informazione in una regione come la nostra dove c’è bisogno di conoscere per reagire. La libertà di raccontare le cose come stanno, per contribuire a cambiarle in meglio – conclude Bruno – deve essere tutelata nell’interesse di tutti.”.