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Davoli, sequestrati circa 4mila prodotti contraffatti in una palazzina

Militari del gruppo della guardia di finanza di Catanzaro, nell’ambito di un’attività di controllo economico del territorio mirata alla prevenzione ed al contrasto della contraffazione marchi e della circolazione di prodotti insicuri nella provincia, hanno individuato, nei giorni scorsi, una palazzina sita a Davoli (Cz) utilizzata da diversi cittadini extracomunitari quale deposito per materiali contraffatti. Il servizio che ha comportato la perquisizione di un appartamento e di diverse autovetture si concludeva con la segnalazione alla competente autorità giudiziaria di 6 soggetti, e con il sequestro di circa 4.000 prodotti contraffatti costituiti da capi di abbigliamento e accessori, recanti alcuni famosi marchi del settore, pronti per essere commercializzati. Diverse risultano anche le etichette e i loghi, rinvenuti in alcune buste, che apposti a caldo sui capi avrebbero completato il processo di contraffazione. L’operazione evidenzia la costante attenzione posta dai militari della guardia di finanza a contrasto degli illeciti economici e finanziari che minano la sana e leale concorrenza tra gli onesti operatori del mercato a tutto svantaggio del consumatore finale. È opportuno infine rammentare che i prodotti contraffatti vengono confezionati con tessuti di livello scadente che spesso a contatto con la pelle potrebbero arrecare danni alla salute dei cittadini.

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Girifalco, Letture d’Autunno”

GIRIFALCO – L’amministrazione comunale promuove “Letture d’Autunno”. La rassegna culturale, fortemente voluta e organizzata dall’assessore alla Cultura, Elisabetta Sestito, si suddivide in quattro appuntamenti.  Il primo è fissato per il 29 settembre alle ore 18 nei suggestivi locali di Palazzo Ciriaco – De Stefani. Dopo i saluti del sindaco, Pietrantonio Cristofaro e l’introduzione dell’assessore, il professore Franco Cimino converserà con lo scrittore e giornalista, Filippo Veltri, che, nell’occasione, presenterà il suo ultimo lavoro “Cambia Calabria che l’erba cresce” edito da Rubbettino.
Il secondo appuntamento è fissato per il 21 ottobre alle ore 17,30. La location resta, sempre, Palazzo Ciriaco-De Stefani, una scelta voluta proprio per dare visibilità ad uno dei palazzi più belli del centro storico. Di questo l’amministrazione comunale ed, in particolare l’assessore Sestito, ha voluto ringraziare il dottor Ciriaco sempre disponibile e generoso.  Il 21 ottobre le porte del Palazzo si apriranno per ospitare l’ultimo lavoro di Titti Preta “Ragazza del Sud. Donne e violenza, ‘ndrangheta e amore” edito da Libritalia.net. L’ultimo appuntamento con i libri della rassegna “Letture d’Autunno” è fissato per il 25 novembre alle ore 17,30. In questa data sarà presentato il libro di Maurizio Alfano “Il razzismo non è una favola” edito da Apollo Edizioni.  La rassegna prevede uno spazio dedicato ai più piccoli dal titolo “L’essenziale è invisibile agli occhi”. In collaborazione con la Parrocchia Santa Maria delle Nevi, il 17 dicembre alle ore 16 presso l’Asilo di San Rocco, sarà proiettato il film “Il Piccolo Principe”.   L’iniziativa è stata voluta dall’assessore alla Cultura, Elisabetta Sestito che ha voluto trasformare l’autunno girifalcese in una parentesi culturale capace di offrire alla comunità un pacchetto di iniziative particolarmente interessanti. “La scelta dei libri e degli autori – ha affermato l’assessore Sestito – è ricaduta su tematiche di attualità. Sono certa che il contributo di ciascun scrittore sarà di alto spessore. Filippo Veltri è un affermato giornalista, alla guida della redazione calabrese dell’Ansa per tanti anni. Ora con questo suo ultimo lavoro “Cambia Calabria che l’erba cresce” offre uno spaccato su come la nostra regione, spesso senza accorgercene, ogni giorno tassello dopo tassello sta già cambiando. Il libro del noto giornalista è, dunque, una fotografia di questa trasformazione.  Con la “Ragazza del Sud” di Titti Preta, abbiamo, invece, voluto accendere i riflettori sulla condizione femminile narrata con gli occhi di un adolescente in cui le donne sono vittime di retaggi culturali profondamente radicati. Il terzo libro “Il razzismo non è una favola” ci consente, invece, di raccontare i sapori di una terra definita spesso bella e dannata ma con tanta voglia di riscatto e cambiamento.  Grazie a Maurizio Alfano ciò verrà raccontato attraverso una favola. La scelta di chiudere la rassegna con la proiezione del film “Il Piccolo Principe” non è casuale. Il capolavoro di Antoine de Saint – Euxpery è molto più di una favola per bambini. Gli insegnamenti di questo straordinario personaggio  hanno un significato veramente importante che vale la pena rivivere”.

Wanda Ferro su ricorso Regione contro accordo Inps-Commissario Sanità su riconoscimento invalidità civile

CATANZARO – Di seguito una nota del Consigliere regionale Wanda Ferro (Gruppo Misto):
“La Calabria cantierata dal presidente Oliverio non solo continua a distinguersi per inefficienza, ma addirittura si mette di traverso rispetto a quelle innovazioni che tendono a semplificare le procedure amministrative, renderle più rapide e meno costose, a tutto beneficio dei cittadini. Se la nostra cucina trionfa sulle pagine del New York Times, agli onori delle cronache nazionali – e non certo in chiave lusinghiera – finiscono le decisioni del governo regionale, come il ricorso contro il protocollo stipulato tra Inps e Commissario alla Sanità relativo alle procedure per il riconoscimento della invalidità civile. E’ una firma brillante come quella di Gian Antonio Stella ad evidenziare fondate perplessità per la volontà della Regione di ostacolare un processo di semplificazione e di trasparenza in un settore in cui, soprattutto al Sud, sono emerse gestioni clientelari e vere e proprie vicende truffaldine a discapito dei veri invalidi. Per meglio comprendere la vicenda, occorre ricordare che il commissario alla Sanità Massimo Scura e il direttore regionale Inps Diego De Felice hanno stipulato un protocollo sperimentale della durata di un anno, operativo dal primo settembre 2017, che consente all’Inps, in aggiunta alle competenze già acquisite in tema di cecità, sordità, handicap, di definire direttamente le visite concernenti l’invalidità civile, presso i vari uffici presenti nelle province calabresi. Attualmente infatti questa competenza è esercitata su un doppio livello, che coinvolge prima gli uffici dell’Asp e poi la commissione medica Inps, che emana il decreto definitivo. Una duplicazione che comporta disagi per l’utenza, che deve sottoporsi a numerose visite mediche, tempi più lunghi per la definizione dell’iter – in media occorrono tre o quattro mesi – costi più alti, un maggiore rischio di contenzioso. Grazie all’accordo con l’Inps non solo si prevede  il netto taglio dei passaggi burocratici, con una riduzione dei tempi e dei costi, sia per i cittadini che per il sistema sanitario che avrà maggiore disponibilità di personale medico e amministrativo, ma anche un accertamento puntuale dell’invalidità in favore di cittadini che sono svantaggiati, e spesso tagliati fuori dalla possibilità di percepire altre prestazioni a sostegno del reddito, in una realtà economica difficile come quella calabrese. Ma soprattutto si punta a favorire maggiore trasparenza e legalità, affinché vengano evitate troppe discrezionalità e non vengano destinate risorse ai soliti ‘falsi invalidi’ anziché a chi ha veramente bisogno. Sul protocollo si sono espressi favorevolmente i sindacati Cgil, Cisl e Uil, così come il comitato regionale Inps, ma la Regione Calabria ha ingaggiato contro questo accordo una battaglia giudiziaria incomprensibile, prima con un ricorso al Tar, che ha dato ragione ad Inps e Commissario, poi con un nuovo ricorso al Consiglio di Stato che, dopo soli due giorni, ha bloccato tutto, rinviando la decisione al 21 settembre. Quanto è bastato per bloccare l’operatività di un accordo che avrebbe fatto scattare nuovi meccanismi di controllo e ridotto l’influenza delle Aziende Sanitarie che, come ricorda Gian Antonio Stella, sono storicamente più legate alla politica”.

Inaugurazione dell’anno scolastico al liceo scientifico di Girifalco “Maiorana”

CATANZARO –  “La riapertura del Liceo scientifico ‘E.Maiorana’  e l’inaugurazione dell’anno scolastico 2017/2018 rappresentano per Girifalco e per il comprensorio un momento di duplice significato: l’avvio delle lezioni in un clima sereno e di proficua formazione per un futuro ricco di soddisfazioni a tutti gli studenti, e il superamento delle problematiche legate ai danni causati dal maltempo alla strada dissestata che isolava il liceo, per le cui immagini siamo stati attenzionati a livello nazionale”. E’ quanto ha affermato il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che questa mattina ha partecipato all’inaugurazione dell’anno scolastico 2017/2018 nella sede del liceo scientifico di Girifalco, guidato dal dirigente scolastico professor Tommaso Cristofaro.
Inaugurazione – alla presenza del dirigente scolastico regionale Diego Bouchè, del sindaco Pierantonio Cristofaro e di altre autorità civili e militari – che è coincisa con la riapertura del “Maiorana” dopo la chiusura forzata determinata dal crollo di un tratto della circonvallazione che consentiva l’accesso al liceo, in seguito ai danni causati dal maltempo dello scorso gennaio.  Davanti alla platea costituita dai protagonisti assoluti di questo appuntamento, gli studenti che tornano tra i banchi con i migliori auspici ed entusiasmo, il saluto del presidente della Provincia alla presenza, tra gli altri, del dirigente del settore edilizia scolastica della Provincia Pantaleone Narciso, della consigliera provinciale delegata all’Edilizia scolastica Aquila Villella del capitano dei Carabinieri, Alessio Amici, del comandante di Stazione, Giuseppe Milisenda, del dirigente dell’Istituto Comprensivo, Margherita Primavera con la prof.ssa Assunta Pellegrino, del sindaco di Amaroni, Gino Ruggiero, dell’assessore del Comune di Cortale, del parroco don Orazio Galati, il consigliere con delega alla Pubblica Istruzione, Concetta Piccione, e gli assessori Elisabetta Sestito e Ferdinando Cosco.
“Auguri di cuore per un proficuo e soddisfacente anno di formazione e crescita ai nostri ragazzi che tornano a scuola nella massima sicurezza, nella consapevolezza che la Provincia di Catanzaro è impegnata quotidianamente a mantenere elevati gli standard qualitativi delle strutture scolastiche di nostra competenza. Il liceo scientifico ‘Maiorana’ è un istituto modello che continuerà a formare in maniera eccellente i nostri ragazzi. dando spazio ai i talenti e alle intelligenze di cui la Calabria è ricca e di cui la nostra regione ha bisogno”.
“Una qualità, quella del sistema dell’edilizia scolastica della nostra provincia – ha detto ancora il presidente Bruno – che viene riconosciuta a livello nazionale dai report del settore: proprio ieri tutti i mezzi di informazione hanno diffuso la notizia che le scuole di nostra competenza sono tra i migliori in Italia, e le più sicure della nostra regione. Un riconoscimento che premia gli sforzi e l’impegno profuso in un contesto di enorme difficoltà finanziarie e normative e per cui ringrazio il settore, guidato dall’architetto Pantaleone Narciso, il consiglio provinciale, rappresentato dalla consigliera provinciale delegata all’Edilizia scolastica Aquila Villella, tutto il corpo docente ed in particolare il direttore scolastico regionale Bouchè che ci ha garantito sempre la massima disponibilità e collaborazione”.
“Il lavoro di continue verifiche e monitoraggio, condotto in questi mesi dai nostri tecnici e dall’amministrazione comunale di Girifalco guidata dal sindaco Cristofaro al quale abbiamo assicurato supporto tecnico e normativo,  ci ha consentito di accertare lo stato di sicurezza strutturale dell’immobile che ospita il liceo scientifico – spiega ancora Bruno -. Il sindaco è riuscito ad ottenere importanti finanziamenti in materia di dissesto idrogeologico: le verifiche e gli interventi di realizzazione di un accesso alternativo, quindi, hanno consentito la riapertura del liceo scientifico nella massima sicurezza. Un risultato importante che rappresenta una prova dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione degli Enti intermedi che operano sul territorio con grande responsabilità nell’interesse esclusivo degli studenti e delle loro famiglie”.

Positivo il bilancio dell’esodo estivo 2017 sulla rete stradale e autostradale Anas. Il traffico legato a un incremento degli spostamenti verso le mete di vacanza è stato sostenuto, ma senza disagi. L’unica reale criticità si è registrata il 12 agosto per gli imbarchi verso la Sicilia a Villa San Giovanni con attese fino a tre ore. I transiti sono aumentati, ma nel complesso sono stati più fluidi e scaglionati su più giornate, anche nei giorni prefestivi. L’Indice di Mobilità Rilevata di Anas (IMR) evidenzia infatti un aumento dell’1,56% rispetto allo stesso periodo del 2016. I maggiori incrementi sono al Sud con un +2,8% ed al Centro con un +2,7%. L’indice medio giornaliero dei veicoli è passato infatti dalle 22.783 unità alle 23.140. Si conferma il trend degli ultimi due anni di costante aumento: nel 2016 l’aumento rispetto al 2015 è stato del 2,64%. Intervenendo oggi al Viminale alla conferenza stampa di bilancio di fine esodo, realizzata in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture, insieme a Viabilità Italia, al Ministero degli Interni, all’Aiscat, alla Protezione Civile, alla Polizia Stradale, alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani, ricordando il forte impegno di tutta l’azienda nella gestione della viabilità estiva, ha dichiarato: “La strategia aziendale di valorizzare e potenziare gli asset stradali esistenti ha permesso di assorbire con fluidità l’aumento del traffico sulla nostra rete in occasione dell’esodo estivo offrendo un servizio di qualità ai nostri clienti. Sono al riguardo importanti i risultati ottenuti sulla A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, dove abbiamo rilevato un incremento medio dei transiti, rispetto allo scorso anno, del 4,7%, con picchi del 9% a giugno e del 6% a luglio. Sabato 12 agosto è stato il giorno più trafficato con oltre 106.000 veicoli a Salerno, che ha portato ad una crescita media rispetto alla stessa giornata del 2016 di circa il 10%. Un risultato importante – ha commentato il Armani – attribuibile non solo al completamento dei grandi lavori dell’autostrada, avvenuto lo scorso 22 dicembre, ma anche alla campagna di comunicazione istituzionale per la valorizzazione turistica con un piano che promuove l’offerta culturale, spirituale, artistica ed enogastronomica del territorio attraversato (Campania, Basilicata e Calabria), realizzata da Anas e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali”Rispetto all’esodo 2016, altre importanti arterie Anas, in particolare quelle che portano al mare o in montagna, hanno registrato significativi aumenti di traffico. Al Nord, in Friuli Venezia Giulia, sul raccordo autostradale 13 “A4- Padriciano” a Trieste, sulla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” nel brianzolo, in Emilia Romagna sulla strada statale 16 “Adriatica” a Rimini. Al Centro, in Toscana sulla strada statale 1 “Aurelia” nel livornese e nel Lazio sul Grande Raccordo Anulare di Roma. Al Sud, in Campania, la strada statale 7bis “di Terra di Lavoro” nel casertano, la strada statale 7 Quater “Via Domitiana” nell’area metropolitana di Napoli. In Sicilia sulla A29 nel trapanese, in Sardegna sulla strada statale 131 “Carlo Felice” nella provincia del Sud della Sardegna e in provincia di Sassari.

PENTONE – Standing ovation per i Maestri Pucci, Chiarella, Rotella e Marino

Sono stati lungamente applauditi e sono già centinaia, da tutto il mondo, le visualizzazioni sulla pagina facebook “Comune Pentone Settore Cultura” delle esibizioni dei Maestri Romano Pucci (flauto), Giuseppe Chiarella (pianoforte), Tommaso Rotella (clarinetto) ed Amerigo Marino (tenore).
Il concerto di musica classica, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Parrocchia di Pentone, si e’ tenuto lo scorso venerdì nella Chiesa madre e le standing ovation per gli artisti internazionali hanno confermato la loro grandezza e la bontà della scelta culturale fatta.
I musicisti professionisti Pucci, Chiarella e Rotella ed il tenore Marino hanno emozionato i tantissimi presenti, tra cui un cospicuo gruppo di “turisti” pentonesi d’oltreoceano in villeggiatura nel fresco paesino presilano, nonchè l’assessore alla Cultura del Comune di Gimigliano, Peppina Minervini.
Le straordinarie esibizioni musicali e canora e’ durata oltre un’ora ed il Maestro Pucci – già primo Flauto alla Scala di Milano – visibilmente commosso nel suo saluto alla comunità ha raccontato di avere fin dall’infanzia Pentone nel cuore, essendo sua mamma (Parentela) nata nella frazione di S.Elia.
Nondimeno, la dedica fatta dallo stesso Pucci di un brano da lui composto e musicato con dei colleghi tra cui il Chiarella, alla Madonna di Termine di Pentone ha commosso l’intera comunità che, a gran richiesta, ha chiesto un’ulteriore concerto.
Il Maestro Chiarella, che collabora stabilmente in duo col Maestro Pucci, ha accompagnato anche in questa nuova formazione appositamente studiata per la comunità presilana al pianoforte il Maestro Pucci. Originario di Gimigliano (CZ) e trapiantato a Milano ormai da molti anni dove svolge l’attività didatttica ed artistica come pianista e compositore, Chiarella ha arrangiato maestralmente i brani eseguiti durante la serata.
Al clarinetto la soave musicalità del Maestro di clarinetto Tommaso Chiarella, promotore di questo connubio tra professionisti calabresi.
Il tenore pentonese Amerigo Marino ha riscosso particolare successo coi brani “Mamma” e la romanza “Nessun dorma”, conosciuta ai più.
A fine concerto il sindaco, Michele Merante, e la vice sindaco, Giuditta Mattace, hanno consegnato ai musicisti ed al cantante, a nome della comunità, delle targhe, in ricordo delle loro straordinarie esibizioni.
Merante e Mattace si sono detti onorati di avere avuto ospiti i Maestri, nonché orgogliosi del loro concittadino Marino, ed hanno confermato il livello culturale sui intende proseguire il percorso dell’Amministrazione: un’offerta culturale a 360 gradi e di alto livello, che conferma Pentone come centro attrattivo.
La Parrocchia di Pentone, con don Gaetano Rocca che ha portato i saluti ed accolto in Chiesa gli artisti internazionali, insieme all’Amministrazione comunale hanno raccolto l’estemporanea richiesta di organizzare un ulteriore concerto di musica classica in onore della Madonna di Termine, i cui festeggiamenti religiosi sono iniziati ieri (domenica), con il tradizionale “svelamento” della statua della Madonna, e proseguiranno tutta la settimana.
Il concerto e’ stato prontamente organizzato con la collaborazione dell’Associazione culturale Promocultura e si svolgerà mercoledì, alle ore 21, nella Chiesa madre. Si esibiranno i Maestri: Tommaso Chiarella, al clarinetto, Davide Chiarella, al violino, e Gianluca Paravati, al pianoforte.
Ancora una volta Pentone punterà sulla qualità dell’offerta.

 

ASP CATANZARO: STILATA LA GRADUATORIA DEGLI IDONEI PER LA DIREZIONE DELL’ORTOPEPIA DI LAMEZIA TERME

Catanzaro, Il Direttore Generale dell’Asp di Catanzaro, Dott. Giuseppe Perri, ha ricevuto l’elenco degli idonei che hanno partecipato al concorso pubblico per la copertura del posto di Direttore dell’Unità operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme.
L’elenco degli idonei, da cui il direttore generale potrà attingere per la nomina del primario, è composto da cinque nominativi: al primo posto si è collocato il dottore Livio Perticone, che arriva dall’Asp di Crotone, a seguire nell’ordine di graduatoria, ci sono i dottori Ettore Piero Valente, Bruno Iannò, Antonio Irillo e Alfonso Ussia.
Il dottore Perticone ha ottenuto il punteggio più elevato, al termine di una selezione, a cui hanno partecipato in tutto dieci candidati. Secondo il criterio adottato finora dal direttore generale Giuseppe Perri relativamente ai precedenti concorsi, e cioè di rispettare la graduatoria della commissione tecnica, sarà il dottore Perticome ad assumere il nuovo incarico, dopo aver firmato il contratto, che avverrà nei prossimi giorni. “Il nuovo primario – ha dichiarato il dg Perri – garantirà all’Unità Operativa di Ortopedia la prosecuzione di quella tradizione di eccellenza che ha contraddistinto il reparto dell’ospedale lametino. La nomina del nuovo direttore contribuirà ad arricchire di un nuovo e importante tassello l’opera di riorganizzazione dell’ospedale cittadino, che abbiamo avviato con la nomina dei direttori di diverse unità operative. Solo lavorando bene e soprattutto in squadra si potranno garantire servizi adeguati e di qualità alla popolazione, che attende risposte dal servizio sanitario”.