Altri 2 bus delle autolinee Federico in fiamme nella notte

resizer (2)Torna l’incubo intimidazioni sui pullman della ditta Federico. Un incendio di probabile natura dolosa ha distrutto un autobus della ditta Federico e danneggiato seriamente un altro mezzo che eta parcheggiato nelle vicinanze. Gli autobus erano parcheggiati sulla strada e nell’incendio ha riportato seri danni un’abitazione adiacente ai pullman bruciati: le fiamme hanno distrutto le serrande, fatto esplodere e fatto saltare l’impianto elettrico. I proprietari della casa, allarmati nel cuore della notte, che sono stati costretti a uscire di corsa.  Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco di Soverato che hanno messo in sicurezza l’area. La Federico non è nuova a incendi dolosi..

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La Rosa dei Venti torna in onda su S1Tv

Logo (1)Le avventure, i viaggi e le considerazioni de La Rosa dei Venti, tornano in onda su Soverato Uno Tv, raggiungibile in tutta la Calabria sul canale 89 del DT. Torna in Tv il programma La Rosa dei Venti, ideato e condotto da Bruna Larosa. Otto puntate in compagnia delle bellezze che caratterizzano l’Italia e la Calabria, secondo una prospettiva che vuole mettere sullo stesso piano le caratteristiche positive nostrane e quelle che si trovano in qualsiasi altra regione d’Italia. “Troppo spesso- dice la giornalista Bruna Larosa- ci si sofferma su quanto c’è di negativo nella nostra terra, credendo che non ci siano possibilità e prospettive e, invece di attivarsi per cambiare e migliorare le cose, si pensa che quello della negatività sia l’unico scenario possibile e, quindi, si rimane inermi a piangersi addosso. La Rosa dei Venti dimostra con i suoi video l’impegno a voler dare una consapevolezza diversa, partendo da un presupposto: sappiamo che c’è qualcosa di bello anche qui?” Proprio per rispondere a questa domanda La Rosa dei Venti inizia dei viaggi che portano da una parte all’altra dell’Italia e della nostra regione, ponendo in un confronto costruttivo le bellezze artistiche o naturali che esistono. Intanto già fervono i preparativi per una nuova stagione, così come si può vedere dalla pagina web su Fb, dove continuano a crescere i già numerosi fan. Solo per anticipare qualche meta si possono citare Puglia, Sardegna, Abruzzo e Lazio, mentre comune denominatore di ogni “viaggio” sarà la Calabria con il suo patrimonio di bellezze e vitalità… Tutto da esplorare! Che l’avventura cominci, allora, perché un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi! Appuntamento da mercoledì 15 gennaio, alle ore 21:00 su Soverato Uno Tv, canale 89 del DT.

Per ulteriori informazioni: larosadeiventitv@gmail.com

Soverato: grave disservizio causato da Poste Italiane S.p.A. nei confronti dell’utenza

posteitalianeL’Associazione Sindacale Artigiani Commercianti PMI L.A.R.A. CLAAI della provincia di Catanzaro con sede in Soverato denuncia con il presente comunicato il grave disservizio causato da Poste Italiane S.p.A. nei confronti dell’utenza cittadina.
In data 7 Gennaio 2014 abbiamo ricevuto, come spesso capita, un avviso di mancata consegna per una Raccomandata A/R.
In data 13 Gennaio ci si è recati presso l’Ufficio Postale di Soverato, posto a pochi metri dalla nostra sede.
Dopo aver atteso il nostro turno per circa venti minuti l’operatore di sportello ci ha comunicato che la corrispondenza in giacenza non è più ritirabile nell’ufficio posto nel centro della città, ma dal 12 Dicembre 2013 è previsto il ritiro presso il Centro di Distribuzione di Soverato che è però ubicato in una frazione di Satriano e quindi in un altro comune.Il centro di distribuzione “Soverato” oltre ad essere posto in una frazione di un altro comune è ben lontano dal centro cittadino fulcro delle principali attività istituzionali nonché ancora per fortuna abitato da numerosi cittadini, spesso anziani non automuniti, e frequentato da operatori non residenti che raggiungono Soverato con i mezzi pubblici. Pur comprendendo le esigenze riorganizzative di Poste Italiane, la L.A.R.A./CLAAI, promotrice inoltre del Sindacato Pensionati FE.Na.Pe.C., non ritiene giustificabile ed ammissibile che esse non tengano conto dell’utenza, specie quella più disagiata che non può fare salti mortali per ricevere una semplice raccomandata, che di semplice ha in realtà ben poco dati i costi, che, anche alla luce dei recenti provvedimenti ministeriali, vedrà il suo costo aumentare sensibilmente. Il termine “Raccomandare” ha come sinonimi “consegnare” e “favorire”. Non sembra questa la strada perseguita da Poste Italiane nel soveratese per quattro principali motivi:

1) Il Centro di Distribuzione di Satriano Marina è aperto solamente al mattino a differenza dell’Ufficio Postale di Soverato aperto fino alle ore 19:05

2) Il Centro di Distribuzione di Satriano Marina è posto in un altro Comune rispetto a quello dell’Ufficio Postale principale del comprensorio oltre ad essere ubicato in una zona quasi impossibile da raggiungere con i mezzi pubblici.

3) E preteso che l’utenza rimanga in casa o presso il luogo di lavoro per l’intera giornata e quindi sarebbe stato auspicabile un servizio di riconsegna concordata così come accade per altri operatori postali privati e soggetti alle stesse normative di Poste Italiane, soggetto ancora a governance pubblica.

4) Non è possibile che un soggetto erogante un servizio pubblico, quasi in regime di monopolio, metta in atto atteggiamenti e condizioni di servizio che OBBLIGANO l’utenza ad essere in possesso o in disponibilità di un veicolo privato per poter RICEVERE un servizio, CHE HA EFFETTI GIURIDICI, scelto da altri, in quanto solo il MITTENTE è in condizioni di poter scegliere operatori e servizi mentre non vale la stessa cosa, ovviamente, per il DESTINATARIO.
A questo punto chiediamo che venga riattivato il servizio di giacenza e ritiro presso l’Ufficio Postale di Soverato appellandoci anche, oltre che alla Direzione Provinciale delle Poste, a S.E. Prefetto di Catanzaro e al Commissario Governativo del Comune di Soverato.

Evade dai domiciliari per macellare il maiale e viene arrestata

CARABINIERI (08)E’ evasa dai domiciliari per partecipare al tradizionale rito dell’uccisione del maiale e della successiva preparazione della carne. Protagonista è Caterina Caglioti, 32 anni, arrestata dai carabinieri a Stefanaconi per evasione. La donna era stata arrestata nel 2012 per detenzione illegale di armi nella faida tra le cosche della ‘ndrangheta di Stefanaconi e Piscopisani.
Caglioti è stata sorpresa mentre puliva alcuni pezzi del maiale appena ammazzato.

Spaccio di coca, arresti in Lombardia e Calabria

rosI carabinieri del Ros stanno eseguendo, nelle province di Milano, Reggio Calabria e Catanzaro, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, richiesta dalla procura distrettuale antimafia di Milano, nei confronti di 13 indagati per traffico di sostanze stupefacenti.I provvedimenti scaturiscono da un’indagine su una rete di spaccio di cocaina attiva nel milanese, composta da pregiudicati calabresi attivi in Lombardia, contigui, secondo gli investigatori dell’Arma, alle cosche ‘ndranghetiste Mancuso di Limbadi (Vibo Valenza), Barbaro-Papalia di plati’ (Reggio Calabria) e Ursino-Macri'” di Siderno (Reggio Calabria).

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