Squillace, domenica, 22 ottobre, un gruppo di croceristi faranno tappa al borgo

Una bella opportunità per destagionalizzare l’offerta turistica. Con questo obiettivo il   comune di Squillace  ha puntato sul ricco segmento dei croceristi. Il flusso di quanti amano visitare le bellezze paesaggistiche a bordo di lussuose  navi da crociera, rappresenta un segmento che nel corso degli ultimi anni ha conosciuto una forte  crescita. Si tratta di persone dall’elevata disponibilità economica, con una forte attenzione  verso i beni di qualità, desiderosi di scoprire ed apprezzare destinazioni turistiche originali dotate di una loro identità, storica, paesaggistica, artistica e gastronomica. Il borgo di Squillace si propone come destinazione capace di rispondere a queste necessità dei vacanzieri.   Domenica 22 ottobre è previsto a nel borgo antico  l’arrivo di un primo gruppo di crocieristi.  Promossa dalla  compagnia norvegese Viking Ocean Cruises , organizzazione con esperienza trentennale nel campo delle  crociere di lusso,  nelle sue offerte vi sono  viaggi nei 5 continenti della durata di oltre 100 giorni di navigazione. La nave utilizzata per l’occasione, la  Virgin Sun , per alcuni giorni sosterà al porto di Crotone ed i turisti, circa  900 passeggeri di nazionalità nord americana, parteciperanno a delle escursioni in diverse zone del territorio provinciale.  La scelta di fare tappa a Squillace è stata fortemente voluta dalla società Alfa 21 che da anni svolge un lavoro di promozione e di marketing territoriale della città di Crotone e del suo comprensorio. In questa occasione, per la prima volta,  sono state inserite due tappe fuori provincia rappresentate da Squillace e San Floro. Nei giorni scorsi, alla presenza del sindaco Pasquale Muccari e dell’assessore comunale al turismo Giusy Ciciarello, presso il borgo antico di Squillace, si è tenuto un incontro con i responsabili della ditta Alfa 21, per definire i dettagli del tour turistico ed accogliere nelle forme più idonee il folto gruppo di croceristi che ha scelto l’itinerario alla scoperta delle bellezze, dei monumenti e della creatività dei ceramisti di  Squillace. Per l’occasione il castello , gestito dalla  società  “i Giardini di Hera”,  garantirà dei servizi aggiuntivi, anche con personale in lingua.    La scelta  operata dall’importante società crocieristica,  ha affermato l’assessore comunale al turismo Giusy Ciciarello, è una conferma di come  il percorso di promozione del territorio stia producendo ottimi risultati”.  Squillace  e la scelta della compagnia è un’evidente attestazione,   è una località con tutte le carte in regola per rispondere alle raffinate esigenze di questo segmento turistico. L’importante è valorizzare questa opportunità e rafforzare i motivi di interesse e di attrazione in modo da ripetere l’esperienza nei prossimi mesi.  I croceristi alla fine del loro tour andranno a gustare le prelibatezze locali preparate da un ristorante di Squillace, di recente  insignito di un prestigioso premio nazionale.

 

 

Annunci

Trasversale delle Serre, Pungitore: l’Anas non può sottrarsi alle sue responsabilità

“L’Anas non può sottrarsi alle sue responsabilità. Deve darci delle risposte. Lotteremo in tutte le sedi per affermare questi principi fondamentali, con i mezzi straordinari che ci sono concessi dalla nostra Costituzione: legalità, democrazia e impegno civile”. Il presidente del Comitato “Trasversale delle Serre”, Francesco Pungitore, incassa come “un successo evidente” le tantissime firme raccolte in poche ore per chiedere “il commissariamento immediato di Anas SpA”. Una petizione che nasce “come una reazione più che naturale da parte dei cittadini dei comuni delle Preserre e delle Serre, presi in giro da oltre 50 anni”. Mezzo secolo di vana attesa per vedere realizzata la Trasversale delle Serre. Cinquanta chilometri, o poco più, di superstrada, destinata a collegare lo Jonio e il Tirreno. “Ma tra ditte fallite, cantieri abbandonati e contenziosi di varia natura, l’opera resta ancora una clamorosa incompiuta” ricorda con amarezza Pungitore. Eppure, “i soldi sono stati spesi. L’impegno dei politici, almeno a parole, c’è sempre stato”. Intanto, però, tutto resta bloccato: a Monte Cucco, a Vazzano, a Gagliato. “E’ emblematico proprio il caso di Gagliato – sottolinea il presidente Pungitore. – Qui c’è, da anni e anni, un cantiere in totale stato di abbandono che crea, peraltro, situazioni di grave disagio agli automobilisti in transito e ai residenti. Nel mese di febbraio scorso, l’Anas aveva garantito il riappalto del tratto in questione entro quest’anno. Siamo arrivati alla fine di ottobre e non si muove una foglia”. Proprio da Gagliato ripartirà la mobilitazione del Comitato che ha fissato per il prossimo 28 ottobre una assemblea che già si preannuncia molto partecipata. “Ma toccheremo tutti i comuni attraversati dal tracciato della Trasversale – precisa Pungitore – da Catanzaro a Vibo Valentia. Continueremo a promuovere la nostra petizione e se in questa vicenda qualcuno ha sbagliato è ora che se ne vada a casa”.

Wanda Ferro su ospedale “Pugliese-Ciaccio”: avviare un tavolo permanente con vertici aziendali e dirigenti dipartimenti

CATANZARO – “Avviare un tavolo tecnico-istituzionale permanente sull’ospedale Pugliese-Ciaccio, sul quale coinvolgere il direttore generale Giuseppe Panella e i vertici aziendali, ma anche i dirigenti dei dipartimenti. Uno strumento di confronto che consenta di tenere alta e costante l’attenzione sulle problematiche che riguardano il più importante hub regionale, su cui converge la richiesta di salute non solo del capoluogo, ma dell’intera area centrale della Calabria”. La proposta è stata avanzata dal consigliere regionale Wanda Ferro durante la riunione voluta dal sindaco Abramo con tutti i rappresentanti cittadini a Palazzo Campanella per discutere dei rapporti tra la città capoluogo e il governo regionale. “Una riunione molto proficua, che al di fuori delle logiche dell’appartenenza politica – prosegue Wanda Ferro –  ha avuto l’obiettivo di concentrare l’attenzione su alcune importanti problematiche, tra cui quella della costruzione del nuovo ospedale. E’ importante che il governatore Oliverio dia certezze sulla sussistenza dei 120 milioni di euro destinati alla costruzione del nuovo ospedale, e renda nota l’idea che la Regione ha rispetto alla realizzazione dell’opera e alla sua ubicazione. Sono certa che lo spirito costruttivo e collaborativo con cui è stata improntata la discussione porterà a fare chiarezza sul destino di un’opera che riveste un ruolo di fondamentale importanza nella tutela della salute dei calabresi, superando con il contributo di tutti eventuali criticità e problematiche. E’ importante, in ogni caso, che il futuro della crescita della sanità catanzarese e calabrese venga scritto insieme a chi, come i medici che operano sul campo, conosce a fondo le problematiche, e può pertanto contribuire ad assumere le scelte migliori in termini di efficienza ed efficacia nell’organizzazione delle strutture”.

“La Guardia Costiera Sequestra sette esemplari di Tonno Rosso pescati illegalmente

In data 19 ottobre u.s., a seguito di segnalazione telefonica, circa la presenza di un pescatore sportivo che deteneva esemplari di Tonno Rosso sottomisura, la Sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Soverato disponeva l’intervento nella zona indicata della Motovedetta CP 769, dislocata presso l’Ufficio Locale Marittimo di Catanzaro Marina. Il tempestivo impiego del mezzo della Guardia Costiera ha permesso all’equipaggio di sottoporre a controllo numerosi natanti da diporto presenti e di rinvenire sette esemplari di tonno rosso (Thunnus Thinnus) del peso complessivo di otto Kg. Dagli accertamenti posti in essere, il personale militare operante ha avuto modo di constatare che l’unità da diporto era priva delle prescritte autorizzazioni necessarie per la pesca di tale specie ittica e che, in ogni caso, il pescato era di taglia abbondantemente inferiore a quella minima consentita dalla vigente normativa, oltre che essere stato catturato in un periodo in cui la pesca sportiva del tonno rosso risulta essere chiusura.
Per le infrazioni accertate, al trasgressore è stata contestata la violazione del Decreto Legislativo 4/2012 e del Reg. CE 302/09 per cui gli è stata comminata una sanzione amministrativa di € 10.000 ed il prodotto ittico posto sotto sequestro, dopo accurata ispezione da parte dei Medici del Servizio Veterinario Area B di Catanzaro, veniva devoluto in beneficienza alla “Mensa dei Poveri” di Catanzaro. Il Tonno rosso è una specie da tempo minacciata dall’eccessivo sfruttamento degli stock ittici presenti nel Mediterraneo ed è pertanto particolarmente tutelata dall’Ordinamento comunitario, ragione per cui il controllo e la prevenzione della pesca di frodo costituisce uno degli obbiettivi dei militari della Guardia Costiera di Soverato e Catanzaro Marina coordinati dal Comandante, Tenente di Vascello Claudia Palusci.

VOLLEY SOVERATO: Domenica trasferta a Baronissi con tifosi al seguito

Quarta giornata del Samsung Galaxy Volley Cup A2 con il Volley Soverato impegnato nella trasferta di Baronissi contro le padrone di casa della P2P Givova. Reduce da tre successi, con otto punti in classifica, le ragazze guidate da coach Barbieri puntano a non fermarsi e raccogliere altri punti importanti per la classifica. Dall’altra parte della rete, le locali di coach Ivan Castillo si trovano a quattro punti in classifica e, mercoledì, nel turno infrasettimanale sono state superate al quinto set dalla Battistelli San Marignano. Dunque, le campane, avranno voglia di riscatto davanti al pubblico amico; Soverato, peró, come dimostrato nelle prime tre giornate, ha grande carattere e sta migliorando di partita in partita sotto la guida dell’esperto Leo Barbieri. Anche le due straniere si stanno ben integrandoin un gruppo che si dimostra consolidato, una squadra dove tutte si aiutano a vicenda. Contro Mondovì, nel turno infrasettimanale, Donà e compagne sono state sempre in partita, riuscendo a recuperare nel terzo set lo svantaggio. Domenica, contro Baronissi, servirà grande concentrazione senza cali di tensione. Le due squadre nel pre campionato hanno svolto degli allenamenti congiunti e le ragazze di Castillo si sono dimostrate squadra da non sottovalutare che, da neo promossapromossa, potrà raggiungere i suoi obiettivi stagionali. Su questo delicato match, la palleggiatrice Pizzasegola ha dichiarato:” Baronissi è una squadra di tutto rispetto che già nella fase di preparazione abbiamo incontrato; domenica conteranno i punti in classifica e sicuramente entrambe le squadre giocheranno in modo diverso rispetto agli allenamenti disputati. Noi vogliamo continuare a migliorare cone dimostrato contro Mondovì; siamo un bel gruppo che giorno dopo giorno sta crescendo. Domenica non sarà facile ma andremo in Campania convinte di poter fare risultato”. È un Soverato fiducioso, quindi, quello che si appresta ad affrontare la trasferta di Baronissi dove, certamente, non mancherà il supporto dei tifosi biancorossi pronti a mettersi in marcia per seguire le proprie beniamine. La squadra partirà sabato pomeriggio per la sede del ritiro e domenica mattina sosterrà la rifinitura. Il fischio d’ inizio sarà alle ore 17:00 con possibilità di seguire l’ incontro sui portali volleysoverato.it e volleysovetato.com. Arbitri di turno, la coppia Zingaro Marco – Noce Alessandro.

Saverio Maiolo

Ufficio Stampa Volley Soverato

www.volleysoverato.com

Fb: Volley Soverato Official Page

Twitter: @volley_soverato

Instagram:volley_soverato

Radioattività: anche in Calabria nessun allarme Rutenio 106

Nessuna presenza di Rutenio 106, radioisotopo di origine artificiale rilevato in diversi stati europei nel mese di ottobre,  nell’aria calabrese. Lo certificano i laboratori fisici di dell’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria) che fanno parte della Rete nazionale RESORAD (REte nazionale di SOrveglianza sulla RADioattività ambientale) di ISPRA; RESORAD, infatti, esegue un monitoraggio permanente sulla concentrazione di radioattività in campioni ambientali e alimentari, secondo un piano di campionamento che garantisce la rappresentatività dei dati sul territorio nazionale. Dagli inizi del mese di ottobre alcuni istituti internazionali di sicurezza nucleare e rappresentanti nazionali (IRSN – Istitut de radioprotection et de surete Nationale- France – Norwegian Nuclear Safety Authority (NRPA), Swiss Federal Office of Public Health (FOPH), Austrian Ministry of the Environment – Austria) hanno infatti divulgato informazioni circa la rilevazione nei rispettivi Stati, di Rutenio 106 in aria. Tale radioisotopo è di tipo artificiale con tempo di decadimento di circa un anno, utilizzato soprattutto in medicina in forma di sorgenti sigillate per applicazioni di brachiterapia oftalmica. Esso è presente anche in impianti del ciclo del combustibile nucleare e in installazioni industriali per la produzione di radioisotopi. A seguito di tali notizie anche i laboratori italiani appartenenti alla RESORAD sono stati allertati e hanno iniziato monitoraggi mirati per la eventuale rilevazione del Rutenio in aria. Il Laboratorio Fisico di Cosenza, diretto dalla Dott.ssa Trozzo, in collaborazione con il Servizio Tematico Aria di Cosenza, diretto dalla Dott.ssa Tuoto, ha effettuato, attraverso un campionatore ad alto volume per polveri totali, una serie di campionamenti su filtro che sono stati poi analizzati dal Laboratorio Fisico di Reggio Calabria, diretto dalla Dott.ssa Belmusto. Quest’ ultimo, a sua volta, ha effettuato campionamenti a Reggio Calabria in maniera tale da monitorare sull’intera regione Calabria un’eventuale anomalia radiometrica legata a tale radionuclide. “Dalle analisi si evince – dicono dai laboratori – che i dati misurati del Rutenio 106 sono sotto il limite di rilevabilità strumentale (misure effettuate con stazione di spettrometria Gamma al Germanio Iperpuro)”.

Le misurazioni effettuate nelle altre regioni italiane confermano inoltre che i valori di concentrazione di radioattività misurati non hanno rilevanza dal punto di vista radiologico e sono tali da non costituire alcun rischio di tipo sanitario.

Per quanto riguarda l’origine del fenomeno, ISPRA continua a seguire la problematica, anche se attualmente non ci sono informazioni, attraverso i canali internazionali di notifica, di eventuali incidenti che abbiano comportato rilascio di radioattività nell’ambiente. Da valutazioni e calcoli basati sull’andamento delle condizioni meteorologiche dei giorni scorsi e sui dati di concentrazione in aria rilevati in alcuni Paesi europei, svolte da Istituti specializzati, in particolare l’IRSN francese, si ipotizza che la sorgente della contaminazione possa essere localizzata a sud della regione degli Urali.

LAMEZIA TERME: GUARDIA DI FINANZA. DUE IMPRENDITORI AGRICOLI INDAGATI PER ESTORSIONE IN DANNO DI 95 DIPENDENTI.

La procura della repubblica di Lamezia ha emesso nei giorni scorsi un’informazione di garanzia e contestuale avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di due imprenditori agricoli operanti nella piana di Lamezia Terme, i quali, come evidenziato dalle indagini della guardia di finanza del gruppo di Lamezia Terme, hanno commesso estorsioni a danno di 95 loro dipendenti. L’attività è scaturita da mirati controlli effettuati negli scorsi mesi dai finanzieri in diverse località delle campagne lametine, attraverso il monitoraggio di automezzi, sopralluoghi, appostamenti, pedinamenti e riscontri cinefotografici, effettuata anche col supporto dei mezzi aerei del corpo. Sin dalle prime indagini i finanzieri, acquisendo una serie di elementi indiziari circa l’illecito sistema retributivo adottato dagli imprenditori oggi indagati, informavano questo ufficio, che delegava alle stesse “fiamme gialle” l’esecuzione di specifiche e mirate attività investigative. Le conseguenti indagini permettevano di far luce su un più vasto fenomeno di sfruttamento illecito dei dipendenti, sfociante in vere e proprie estorsioni, attuato dalle persone oggi destinatarie del provvedimento magistratuale. In particolare, i finanzieri hanno scoperto, che gli imprenditori, costringevano sistematicamente i propri dipendenti ad accettare retribuzioni minori (ridotte di circa un terzo) rispetto a quelle formalmente risultanti in busta paga oppure non corrispondenti a quelle previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro, con la minaccia dell’immediato licenziamento o, prima dell’instaurazione del formale rapporto lavorativo, con l’esplicito rigetto della richiesta di assunzione avanzata da coloro che aspiravano all’impiego secondo le regole. Le indagini, hanno consentito di appurare che il sistema estorsivo era stato eseguito nei confronti dei 95 dipendenti, nel periodo compreso tra il gennaio ed il febbraio del 2016 e che i braccianti erano di nazionalita’ prevalentemente extracomunitaria. Questa indagine e’ l’ulteriore riscontro dell’attenzione rivolta da questa procura della repubblica e dalla guardia di finanza di Lamezia terme verso le fasce piu’ deboli della societa’, per le quali si cerca di mettere in campo ogni risorsa disponibile per la repressione dei reati che li vedono offese. Si auspica, tuttavia, che coloro i quali si sentano vittime di soprusi o sfruttamento, si rivolgano autonomamente alle forze dell’ordine, posto che anche in questo comparto investigativo si riscontra spesso una forte omerta’ ovvero acquiescenza verso coloro che non rispettano le regole.

La redazione di S1TV , così come l'amministratore ed i moderatori del sito, non sono altresì responsabili per il contenuto dei messaggi inseriti dagli utenti all'interno dei commenti. Grazie e buona navigazione