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Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, esprime le proprie congratulazioni al prof. Giovanbattista De Sarro, neo rettore dell’Università degli studi “Magna Graecia” di Catanzaro

CATANZARO – Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, esprime le proprie congratulazioni al prof. Giovanbattista De Sarro, neo rettore dell’Università degli studi “Magna Graecia” di Catanzaro. “Al professor De Sarro, che ha davanti a sé un compito importantissimo per la crescita e lo sviluppo della nostra regione, rivolgo i più sinceri auguri di buon lavoro da parte di tutta l’Amministrazione provinciale – afferma il presidente Bruno -. La nostra Università è diventata un riferimento importante nel campo della didattica, della ricerca e dell’innovazione. Non solo un luogo di formazione e fucina di eccellenze, ma anche spazio aperto al confronto, per far emergere le vocazioni autentiche del nostro territorio e con esse i tanti talenti che vivono nella nostra regione. Un sentito ringraziamento per l’eccellente lavoro svolto per affermare il ruolo dell’Ateneo e recuperare un proficuo rapporto sinergico con le istituzioni va al rettore uscente, il prof. Aldo Quattrone – conclude Bruno –. Il rettore De Sarro, calabrese doc, la cui carriera accademica si inquadra quasi per intero nell’ambito dell’Università Magna Graecia, conoscendo molto bene il contesto e la realtà sociale e culturale in cui si muove, siamo certi saprà assicurare ulteriori lusinghieri risultati al nostro Ateneo, lavorando assieme alle istituzioni e agli studenti. Potrà contare sulla fattiva collaborazione della Provincia di Catanzaro”.

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Il presidente di Upi Calabria, Enzo Bruno, nella delegazione nazionale che ha incontrato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Maria Elena Boschi.

CATANZARO –Il presidente della Provincia di Catanzaro e presidente di Upi Calabria, Enzo Bruno, ha partecipato all’incontro che si è tenuto questa mattina a Palazzo Chigi tra la delegazione dell’Unione delle Province d’Italia e i rappresentanti del Governo per illustrare le proposte e le richieste in merito alla revisione della legge 56/14, al ripristino dell’autonomia finanziaria e organizzativa delle nuove Province.
La delegazione – composta da: Achille Variati, presidente Upi e presidente Provincia Vicenza e Sindaco di Vicenza; Carlo Riva Vercellotti, vice presidente Upi e presidente Provincia Vercelli; Enzo Bruno, presidente Provincia Catanzaro e presidente Upi Calabria; Giuseppe Rinaldi presidente della Provincia di Rieti, e Piero Antonelli, direttore generale Upi – ha incontrato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Maria Elena Boschi, il sottosegretario al Mef Pierpaolo Baretta e il sottosegretario agli Affari regionali, Gianclaudio Bressa.
All’attenzione del Governo nazionale la delegazione Upi ha portato lo schema di riparto per la suddivisione territoriale delle risorse governative che ammontano a 72 milioni di euro, secondo quanto previsto dall’articolo 15 quinquies del decreto legge 91/2017, individuate con schede metodologiche predefinite.
Al sottosegretario Boschi, delegata dal Governo ad affrontare le problematiche delle Province, la delegazione Upi ha chiesto conferma dell’impegno a portare a regime il finanziamento agli Enti locali con un passo indietro rispetto ai tagli sanciti dalla legge 190/2014. Servono, infatti, 650 milioni di euro per garantire le funzioni fondamentali assegnate alle Province – viabilità ed edilizia scolastica in particolare, trasporti e ambiente – e permettere alle Province di erogare servizi essenziali per la sicurezza delle comunità amministrate.  Al Governo l’Upi nazionale chiede una netta presa di posizione sul futuro delle autonomie locali puntando l’attenzione per il futuro delle Province sulle misure necessarie ad affrontare la stesura del nuovo bilancio, ma anche questioni come il turn over e le assunzioni per potenziare i settori di competenza, al fine di elevare lo stato di sicurezza di strade e scuole.  Il presidente Bruno, in particolate, ha posto all’attenzione della sottosegretaria Boschi la “questione Calabria” inerente le difficoltà finanziarie delle Province di Vibo, che si trova già in piano di rientro e in dissesto dal 2011, e di Crotone che si trova in fase di pre-dissesto registrando notevoli difficoltà economiche.

Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, incontrato una delegazione del Comitato dei cittadini di Gimigliano. Il punto sulla viabilità

CATANZARO – Un incontro proficuo quello di ieri pomeriggio tra il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, e una delegazione del Comitato spontaneo di cittadini di Gimigliano, alla presenza del sindaco Massimo Chiarella, che ha consentito un confronto franco sulle prospettive d’intervento dell’Ente intermedio sulla situazione infrastrutturale e viaria di competenza. Nel corso della riunione – alla presenza del direttore generale dell’Ente Vincenzo Prenestini, del dirigente del settore Viabilità Floriano Siniscalco e del dirigente del settore Appalti, Antonio Russo – il presidente Bruno ha raccolto lo sfogo e la preoccupazione dei cittadini sulle criticità che causano disagi ed isolamento ad una comunità esasperata dalle problematiche legate anche al dissesto idrogeologico, esprimendo la vicinanza dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro e l’impegno ad affiancare i cittadini in ogni forma di mobilitazione a sostegno di legittime istanze. Ancora una volta, Bruno ha ribadito che le criticità infrastrutturali e la sicurezza del territorio dovrebbero diventare una priorità di carattere sovra regionale, a causa della fragilità del territorio interessato da 80 di frana, per cui i cittadini dovrebbero individuare altri interlocutori istituzionali, anche alla luce delle difficoltà finanziarie che continuano ad attanagliare le Province, cancellando margini di manovra. La Provincia di Catanzaro, comunque, ha messo in campo ogni intervento e soluzione possibile per venire incontro alle istanze e alle necessità dei cittadini di Gimigliano. Il presidente Bruno ha illustrato le iniziative già avviate dall’Ente intermedio per contenere le difficoltà determinate dai disagi alla viabilità provinciale, ascoltando con attenzione le istanze del Comitato che ha chiesto notizie prima di tutto della Galleria paramassi sulla Strada provinciale 40 in località “Chianetta”, chiusa per pericolo di crollo, e della situazione della Strada provinciale 34 Catanzaro-Gagliano-Gimigliano, nei pressi della frazione Cavorà, interessata da un cedimento della carreggiata, e dove il transito si svolge a senso unico alternato. La delegazione di cittadini, che ha ringraziato il presidente Bruno per l’occasione di confronto e chiarimento fornita dall’incontro, hanno potuto prendere visione della documentazione relativa ai lavori di messa in sicurezza della Strada provinciale 40, verificando il rispetto del crono programma stilato nella riunione del 22 giugno scorso in Provincia alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Gimigliano Massimo Chiarella, del dirigente regionale della Protezione civile Carlo Tansi e dei tecnici. Il progetto esecutivo della Galleria paramassi è stato approvato nei giorni scorsi e pubblicato: l’aggiudicazione dei lavori si espleterà entro il mese di ottobre, individuata la ditta i lavori dovrebbero concludersi entro marzo 2018. L’iter è stato avviato dopo il conferimento alla Provincia di Catanzaro di un finanziamento di cinquecento mila euro dalla parte della Regione, ottenuto grazie al risolutivo impegno del presidente Bruno. L’ingegnere Siniscalco ha soddisfatto le perplessità dei cittadini relative alle modalità di intervento, illustrando procedure e sviluppi tecnici dell’intervento. Parlando delle altre criticità che interessano le strade provinciali che insistono sul territorio di Gimigliano, il presidente Bruno ha assicurato che in seguito all’approvazione del bilancio si valuterà la possibilità di intervenire sull’arteria che collega il centro alla Basilica minore di Porto, realizzando il necessario muro di contenimento e valutando la possibilità di installare dei nuovi guard rail. Per quanto riguarda il ponte “Tre Luci” è già pronto un progetto preliminare: spetta alla Regione Calabria procedere con la redazione del progetto esecutivo in virtù dei messi a disposizione dal Governo in materia di Protezione civile. La collaborazione della Provincia di Catanzaro, ha assicurato il presidente Bruno, è massima nell’interesse della sicurezza e della tranquillità dei cittadini che chiedono risposte concrete e avere un segnale chiaro nella direzione di essere abbandonati all’isolamento.

Si parla di legalità, lavoro e sviluppo all’incontro convocato dal presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, su richiesta di Cgil, Cisl e Uil

CATANZARO –Le problematiche relative alla legalità, al lavoro e allo sviluppo produttivo del territorio: sono questi i principali argomenti affrontati nell’incontro tenuto questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo di Vetro tra le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e il presidente della Provincia di Catanzaro.
Enzo Bruno, anche nella sua veste di presidente di Upi Calabria, ha immediatamente accolto la richiesta di incontro avanzata dai sindacati, ritenendo fondamentale il loro sostegno nella difficile battaglia in difesa degli Enti intermedi, depotenziati dalla riforma Delrio.
La riunione ha fornito al presidente Bruno l’opportunità di fare il punto sulla situazione attuale dopo la bocciatura del referendum del 4 dicembre 2016 che, sancendo la conferma delle Province quali enti costituzionali e il superamento della trasformazione in Aree Vaste, porta ad una necessaria revisione normativa e funzionale degli Enti intermedi.
All’incontro hanno preso parte, oltre al presidente Bruno e al vice presidente della Provincia di Catanzaro Marziale Battaglia: i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Raffaele Mammoliti, Pino De Tursi e Santo Biondo; Enzo Scalese ed Ernesta Taverniti della segreteria provinciale Cgil; Marina Marino della segreteria territoriale della Cisl Catanzaro, Crotone e Vibo; Benedetto Cassala della segreteria Uil di Catanzaro.
Il grido d’allarme del presidente Bruno, lanciato anche di recente al tavolo tecnico sulla sicurezza del territorio nell’ambito di “Cantiere Calabria”, è stato ribadito anche durante il confronto con i sindacati: la difficile situazione economica e organizzativa delle Province che operano in un contesto legislativo di estrema difficoltà mette a rischio la garanzia dei servizi.
Alla luce delle funzioni fondamentali in capo alle Province – Viabilità, Edilizia scolastica, Trasporti e Ambiente – soprattutto in riferimento a strade e scuole, le difficoltà si proiettano sull’impossibilità di assicurare i servizi per la sicurezza dei cittadini.
Evidenziata, inoltre, la necessità di una legge regionale di iniziativa della Giunta regionale che chiarisca in maniera netta l’attribuzione delle funzioni residuali alle Province (la gestione dei parchi, del sistema museale, delle strutture sportive e dei Centri per l’Impiego). Funzioni importanti che continuano ad essere esercitate a spese delle Province, in attesa della restituzione delle somme anticipate da parte della Regione.
L’accento è stato posto sulla drammatica situazione finanziaria della Provincia di Vibo Valentia che in stato di dissesto non riesce – oltre che a pagare gli stipendi – a garantire la sicurezza dei 32 istituti scolastici e ha già chiuso il 50 per cento dei 900 chilometri di strada di competenza.
Ribadito, quindi, il ruolo fondamentale delle Province quali enti di prossimità, riferimento dei Comuni su cui ricadono le principali criticità finanziarie e amministrative, e la necessità di fare fronte comune, costruendo una sinergia operativa per dare risposte ai cittadini. Le professionalità e le competenze delle Province, maturate in anni di esperienza nel settore ad esempio del dissesto idrogeologico e dei Centri per l’impiego, devono essere recuperate e rilanciate proprio in un quadro di potenziamento del sistema delle autonomie locali con ricadute positive sul territorio.
Biondo, De Tursi e Mammoliti hanno puntato l’attenzione proprio sulla necessità di una riconfigurazione dell’organizzazione degli Enti locali per rispondere alle istanze dei cittadini in termini di servizi, puntando sullo sviluppo, sulla legalità, sul lavoro e sulla lotta alla povertà, oltre che sulla sicurezza.
La ripresa della concertazione e la costruzione di un proficuo rapporto con istituzioni e mondo imprenditoriale proprio partendo dall’Area centrale della Calabria sono strategici e imprescindibili per entrare nel merito dei problemi e perseguire soluzioni, hanno evidenziato i rappresentanti sindacali al tavolo mettendo in evidenza la soddisfazione per la tempestività dell’incontro e la sensibilità dimostrata dal presidente Bruno.
La finalità dell’incontro richiesto al presidente Bruno era proprio questa: creare un contesto di confronto positivo per individuare un percorso sinergico di azione risolutiva sui singoli problemi e temi posti di volta in volta. Fare fronte comune, insomma, sul tema del lavoro, dell’inclusione sociale e delle infrastrutture, prima di tutto.
I sindacati sostengono anche la necessità di una interlocuzione con la Regione Calabria, che deve al più presto riconvocare l’Osservatorio permanente degli Enti locali tenendo conto delle rivendicazioni dei territori attraverso la voce dei propri rappresentanti istituzionali e sindacali.
Il presidente Bruno, infine, ha anticipato ai sindacati una nuova convocazione del tavolo di confronto aperto oggi dopo la riunione del Direttivo nazionale dell’Upi del prossimo 21 settembre, finalizzato alla ripartizione dei fondi messi a disposizione dal Governo nazionale alle Province per favorire l’approvazione dei bilanci degli enti che sono nelle condizioni di procedere in tal senso. Bruno ha ipotizzato, raccogliendo il sostegno di Cgil, Cisl e Uil, anche la possibilità di organizzare una iniziativa regionale sullo stato degli Enti locali in Calabria proprio al fine di illustrare la situazione e definire un’azione d’intervento unitaria.

Dissesto idrogeologico, l’allarme del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, al dibattito sul tema nell’ambito di “Cantiere Calabria”

CATANZARO –Di seguito una sintesi dell’intervento del presidente della Provincia di Catanzaro e Upi Calabria, Enzo Bruno, al tavolo “Calabria sicura: riqualificazione e messa in sicurezza del territorio”, nell’ambito della tre giorni “Cantiere Calabria” che si sta svolgendo all’Università della Calabria. Al dibattito, coordinato dall’assessore alla Logistica Francesco Russo, hanno partecipato docenti ed esperti del settore
“Cantiere Calabria è una importante occasione di confronto e ricognizione sugli esiti delle politiche regionali degli ultimi tre anni, su quello che è stato fatto e sui lavori in corso.
Bisogna dare atto alla Giunta regionale, guidata dal presidente Oliverio, che si tratta di un momento di condivisione necessario alla crescita e allo sviluppo di una nuova Calabria, che ad oggi non ha precedenti.
Tra i grandi temi in discussione nei dibattiti, ai tavoli organizzati al Centro congressi dell’Università della Calabria, quello della messa in sicurezza del territorio: la nostra è una regione fragile che necessita di interventi strutturali e di messa in sicurezza per scongiurare le conseguenze nefaste di immancabili calamità naturali.
Manutenzione ordinaria e straordinaria devono essere realizzate in maniera adeguata attraverso la costruzione di una rete istituzionale che condivida intenti e progetti. Una azione partecipata, insomma, che non può fare a meno del patrimonio di competenze e professionalità maturate nel settore del contrasto al dissesto idrogeologico dalle Province.
Gli Enti intermedi hanno esercitato questa funzione fondamentale per la tenuta e la sicurezza del territorio, assegnata con la legge 34/2002, fino all’entrata in vigore della riforma delle autonomie locali – la cosiddetta Delrio – che ha trasferito la competenza in capo alla Regione, aprendo un pericoloso vulnus operativo. E mentre le Province si sono occupate di monitorare e ripulire aste fluviali in maniera adeguata, scongiurando il peggio in caso di alluvioni, ad oggi la disattenzione e il disinteresse alla manutenzione di fiumi e torrenti rende la nostra regione vulnerabile e poco sicura. Quello che lanciamo è un vero e proprio grido d’allarme per scongiurare nell’immediatezza i pericoli delle possibili alluvioni che potrebbero colpire il territorio anche alla luce della torrida estate che ha segnato la Calabria.
A questo aggiungiamo che ci sono pezzi di territorio, mi riferisco alla provincia di Vibo Valentia, assolutamente scoperti in termini di sicurezza a causa delle disastrose condizioni economiche consolidate da un dissesto che risale al 2011: l’impossibilità di assicurare la manutenzione e il controllo strutturale di 32 edifici scolastici e 900 chilometri di strade significa negare a quella comunità di vivere in sicurezza e con servizi adeguati.
Da presidente di Upi Calabria, oltre che della Provincia di Catanzaro, alla Regione chiedo di fare delle Province “il proprio braccio armato”: le nostre competenze,  professionalità ed esperienze vanno tenute in considerazione così come le rivendicazioni finanziarie sostenute, nell’interesse esclusivo della sicurezza e dello sviluppo economico e sociale delle nostre comunità”.

Il saluto del presidente della provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, per l’avvio del nuovo anno scolastico

CATANZARO –  “Lavorare con impegno e determinazione per  garantire la frequenza in strutture sicure, con servizi di eccellenza per attività didattiche e formative di qualità perché voi siete il nostro futuro e noi abbiamo la responsabilità di farvi crescere in un contesto scolastico e culturale sicuro, dal momento in cui varcate la soglia del portone che vi conduce in classe nel percorso che vi condurrà a diventare la classe dirigente a cui affidare la nostra società”. Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, a partecipato all’inaugurazione dell’anno scolastico 2017/2018 al liceo scientifico “Galielo Galileo” di Lamezia Terme, accompagnato dal dirigente del settore Edilizia scolastica architetto Pantaleone Narciso e dalla consigliera provinciale delegata alla Pubblica istruzione, Aquila Villella. Alla cerimonia voluta dalla nuova dirigente scolastica la prof. Teresa Goffredo per salutare gli studenti ed accogliere in particolare gli alunni delle prime classi e le loro famiglie, hanno partecipato autorità civili, militari e religiose, in particolare il sindaco della città di Lamezia, Paolo Mascaro e il consigliere regionale Mario Magno.
“A tutti gli studenti che oggi si ritrovano tra i banchi per la prima volta, a tutti i bambini e i ragazzi, alle loro famiglie, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti, al personale Ata e a coloro che, con ruoli e responsabilità diverse, operano nel campo della formazione il mio sincero augurio di un anno scolastico sereno e proficuo, ricco di esperienze positive capaci di contribuire alla crescita sociale e culturale di tutti all’insegna di tre pilastri fondamentali per il vivere civile e la convivenza pacifica: legalità, solidarietà e senso della comunità – ha affermato il presidente Bruno -. Il mio personale impegno e quello dell’intera amministrazione provinciale di Catanzaro sarà di mantenere elevato lo standard di qualità e sicurezza delle strutture scolastiche di competenza, investendo in progettualità importanti, seppur nelle immancabili ristrettezze economiche di un Ente di prossimità fondamentale come la Provincia che annovera l’edilizia scolastica tra le funzioni fondamentali ed un una priorità.  Uno standard di sicurezza che, come è stato evidenziato da recenti report diffusi dai mezzi di informazione, è elevato al punto da far riconoscere il sistema dell’edilizia scolastica della Provincia di Catanzaro tra i migliori nel Paese e il migliore in Calabria. Importante nella direzione della sicurezza e della qualità del servizi nel settore scolastico si è rivelata la collaborazione con i Comuni, a partire da quello di Lamezia, e con la dirigenza scolastica: la rete istituzionale può garantire la risoluzione di problematiche difficili da districare nell’interesse prioritario degli studenti e delle loro famiglie”.
“In ambienti sicuri e con ottimi servizi a disposizione – conclude Bruno – i nostri ragazzi si dedicheranno con serenità e profitto alla propria formazione diventando cittadini onesti, consapevoli, rispettosi dell’ambiente e del patrimonio artistico culturale delle nostre comunità, ma soprattutto attenti custodi del bene comune e della ricchezza dei rapporti umani, valore incommensurabile di una società che cresce”.

Il cordoglio del presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, per la scomparsa del dottor Francesco Saverio Sgromo

CATANZARO –  “Il dottor Francesco Saverio Sgromo era un pilastro del mondo della  sanità catanzarese. Una figura di spicco per la sua professionalità e per la sua umanità. A renderlo un medico speciale quella sua particolare sensibilità con cui sapeva sempre approcciarsi ai pazienti con tatto e considerandoli unici nella loro particolarità”. Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del dottor Francesco Saverio Sgromo. “Si tratta di un grave lutto che mi colpisce anche dal punto di vista personale – afferma ancora Bruno – perché ho avuto la fortuna di conoscerlo, di frequentarlo e di essergli amico. Non ci sono parole per esprimere il profondo dispiacere per questa grave perdita che colpisce tutta la comunità catanzarese. Alla famiglia e ai fratelli Tony e Giovanbattista esprimo la sentita vicinanza in questo momento di dolore”.

Il presidente dell’Upi Calabria, Enzo Bruno, ha convocato per giovedì 10 agosto una importante riunione nella sede della Provincia di Cosenza

CATANZARO – I rapporti tra le Province e la Regione Calabria, con particolare riferimento alle funzioni residuali per le quali le Province calabresi hanno già anticipato ingenti risorse (come ad esempio quelle relative alla gestione dei centri per l’impiego, delle strutture culturali, sportive e dei parchi) e il contenuto del Decreto Mezzogiorno sono gli argomenti all’ordine del giorno della riunione dell’Upi Calabria che il presidente Enzo Bruno, ha convocato per giovedì 10 agosto alle 11 nella sede della Provincia di Cosenza, guidata dal presidente Franco Iacucci. Dopo la riunione nella sede del Comune di Cirò Marina ospiti del sindaco e presidente della Provincia di Crotone, Nicodemo Parrilla, il presidente Bruno prosegue nella convocazione di riunioni itineranti con l’intento di un maggiore coinvolgimento territoriale. La riunione di giovedì sarà occasione utile anche per fare il punto sul lavoro nazionale svolto dai presidenti delle Province di Catanzaro e Cosenza, Bruno e Iacucci, che sono componenti del tavolo di lavoro istituito all’Upi per la definizione della modifica della legge di riforma Delrio e della piattaforma istituzionale Upi.

Incendio minaccia Parco della Biodiversità Mediterranea, situazione sotto controllo. Il presidente della Provincia, Enzo Bruno, sul posto a coordinare gli interventi

CATANZARO –  Il vasto incendio che ha lambito la zona nord della città di Catanzaro, minacciando le abitazioni, ha interessato in maniera incisiva anche il Parco della Biodiversità Mediterranea e il Parco ippico Valle dei Mulini, patrimonio ambientale e naturalistico dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro. Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, si è recato immediatamente sul posto allertato dagli operai dell’Ente, per tenere le fila degli interventi di soccorso, dopo aver fatto evacuare la struttura rimasta chiusa al pubblico anche per consentire la successiva bonifica L’appello che lanciato immediatamente in maniera accorata è stato invocare urgentemente l’arrivo di un canadair per facilitare gli interventi e scongiurare il peggio. Ed è proprio grazie e al sistema della Protezione civile, all’immediato e decisivo intervento dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Catanzaro,  al coordinamento con le squadre della Provincia e degli operai idraulico forestali di Calabria Verde che è stato evitato che le fiamme divorassero la struttura interna al Parco della Biodiversità. Fondamentale l’intervento del prefetto Luisa Latella, sul posto assieme al sindaco Sergio Abramo, al commissario straordinario di “Calabria Verde” Aloisio Mariggiò, il dirigente della Protezione civile Carlo Tansi, il Corpo Forestale, il capitano dei carabinieri Antonino Piccioni, la dirigente provinciale del settore competente Rosetta Alberto, il responsabile tecnico Sergio Calabria; il vice comandante dei vigili urbani di Catanzaro, Amedeo Cardamone. “Dai primi superficiali e immediati riscontri, sembra che l’incendio che ha rischiato di distruggere il Parco della Biodiversità, che siamo stati costretti ad evacuare, sia di natura stato dolosa – ha dichiarato il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno -. Abbiamo corso il rischio che uno dei patrimoni di macchia mediterranea più importanti della Calabria venisse divorato dalle fiamme. Siamo riusciti, comunque, a mettere sotto controllo un vastissimo incendio che minacciava la parte est della città lambendo in maniera seria il Parco della biodiversità. Abbiamo evacuato prontamente il parco, a quell’ora pieno di bambini, e mobilitato la Protezione civile nazionale. Grazie a ‘Calabria verde’, guidata dal generale Aloisio Mariggiò, ed al presidente della Regione, Mario Oliverio, sono stati inviati due elicotteri che stanno domando adesso l’incendio. L’attenzione e la tensione restano alti: in gioco c’è una struttura che rappresenta il fiore all’occhiello della nostra regione che se distrutta, vista le drammatiche condizioni economiche della Provincia e l’incertezza normativa sul futuro dell’Ente e le sue competenze in materia, non potrebbe certamente essere ricostruita. L’appello al senso di responsabilità e alla vigilanza civica resta sempre attuale”.

Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, incontra il presidente del Catanzaro calcio, Floriano Noto: massima collaborazione dell’Ente alla nuova compagine societaria

CATANZARO –  Le Aquile devono tornare a volare alto. L’entusiasmo che è cresciuto attorno alla nuova compagine societaria del Catanzaro calcio e al progetto messo in campo dal presidente Floriano Noto merita il massimo sostegno per la valenza sociale che
l’attaccamento alla squadra giallorossa ha sempre avuto per il Capoluogo di regione”. E’ quanto ha affermato il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che questa mattina ha incontrato a Palazzo di Vetro il presidente e amministratore unico del Catanzaro calcio, ingegner Floriano Noto, accompagnato dal responsabile per il controllo della gestione aziendale, Francesco Maglione, alla presenza del dirigente del settore Finanziario della Provincia, dottor Pino Canino, e del dirigente del settore Patrimonio dell’Ente intermedio, architetto Pantaleone Narciso. Il Catanzaro calcio, infatti, usufruisce della struttura sportiva di competenza provinciale sita nel quartiere Giovino  per gli allenamenti. Il presidente Bruno ha ricordato che, in seguito alla legge di riordino degli Enti locali, gli impianti sportivi (come anche rete museale e parchi) rientrano nelle funzioni residuali delle Province che possono, quindi, essere esercitate per conto della Regione  a seguito di trasferimento economico adeguato. Il presidente della  Provincia ha dimostrato piena disponibilità a venire incontro alle  esigenze esternate dalla nuova compagine societaria, e risolvere le problematiche logistiche sollevate per la ripresa degli allenamenti
della squadra al PoliGiovino, garantendo la massima collaborazione. “Nel Catanzaro calcio ritroviamo la passione e le radici di un’intera regione che nella squadra, entrata nella storia del calcio calabrese militando in serie A, ha ritrovato speranza e riscatto sociale – ha detto ancora Bruno -. Le istituzioni, per come possono, devono stare vicino agli imprenditori, prima di tutto al presidente Noto, che con coraggio e responsabilità hanno assunto l’onere di restituire ai tifosi e  all’intera città la voglia di sognare”.