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Vallefiorita, 792 mila euro per un centro giovanile studentesco e ricreativo. Soddisfazione del sindaco Salvatore Megna

VALLEFIORITA – 792 mila euro per un centro polivalente studentesco e ricreativo. Questo il grande risultato ottenuto dal sindaco Salvatore Megna per la comunità di Vallefiorita. Il finanziamento ottenuto dal patto di sviluppo per la Calabria, fondi Regione Calabria, permetterà l’adeguamento dell’edificio scolastico cittadino con la realizzazione di un tanto atteso centro di aggregazione sociale e ricreativo per giovani e studenti.  Un centro giovanile che si va a incrementare da un punto di vista infrastrutturale la dotazione dei servizi pubblici per i cittadini ed in particolari le giovani generazioni e che rappresenta l’altra direttrice intrapresa dalla giunta comunale verso l’offerta sempre più qualificata di offerte culturali e socio-ricreative per i giovani, sulla strada delle buone pratiche amministrative e di valorizzazione della cultura legalitaria. Oltre alla sua funzione aggregativa il centro giovanile si qualificherà come luogo istituzionale di programmazione e realizzazione di attività attinenti ai diversi ambiti del tempo libero e cioè creative, ricreative, sportive e di animazione: laboratori, feste, eventi comunitari, corsi di formazione, gemellaggi con altri centri giovani, cineforum, uscite didattiche, tornei. Il centro, attraverso la sua offerta di servizi e gli spazi di accoglienza, informazione ed orientamento, si pone anche come luogo di ascolto, per affiancare ed aiutare i ragazzi, gli adolescenti ed i giovani a divenire protagonisti dei loro percorsi di crescita e maturità. Il centro,, inoltre, nelle intenzioni programmatiche espresse dal sindaco Megna, si configurerà come un servizio che si radicherà  nel territorio, rappresentando un luogo privilegiato di osservazione sui giovani, sulla loro condizione, sui fenomeni che li interessano e sulle loro relazioni. Intercettare, qundi, i giovani sul territorio con modalità innovative, creative ed originali; favorire la diffusione di spazi/centri giovanili che possano svolgere la funzione di luoghi di produzione culturale e creativa, mantenendo un collegamento con le opportunità che i territori già sono in grado di offrire; favorire la partecipazione e la socializzazione dei giovani in percorsi di crescita personale coinvolgendo anche i giovani esclusi da i percorsi istituzionali, i cosiddetti Neet; sostenere e promuovere la creatività favorendo lo sviluppo di abilità e talenti dei giovani, incentivando così l’impegno sociale promuovendo la cultura della solidarietà e dell’inclusione e i valori dell’intergenerazionalità. Scopo prioritario del progetto è dunque la creazione di un polo culturale, artistico, formativo e inclusivo per agevolare le condizioni e le modalità di incontro dei giovani, favorendone il protagonismo e la socializzazione, e per migliorare il collegamento tra enti pubblici, aziende e associazioni del territorio. In particolare, l’amministrazione Megna intende realizzare iniziative capaci di sviluppare e sperimentare la creatività dei ragazzi, attraverso l’attivazione di laboratori teatrali, di musica classica, di disegno, arte e fumetto, e di regia cinematografica; un workshop sul personal branding; attività di sensibilizzazione al tema della partecipazione e della cittadinanza attiva e la realizzazione di eventi culturali sul territorio.

 

VALLEFIORITA, IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CATANZARO HA CONSEGNATO UN DEFIBRILLATORE ALLA SOCIETA’ SPORTIVA ‘NUOVA VALLE’

20160417_154955 (1)CATANZARO – Da ieri pomeriggio la “Nuova Valle” avrà a disposizione un defibrillatore semiautomatico. Il fondamentale strumento salvavita è stato consegnato dal presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, prima del calcio d’inizio della partita “Nuova Valle” Terina, alla presenza tra gli altri del presidente dell’Ordine dei farmacisti di Catanzaro Vitaliano Corapi; di Raffaele Pilato, presidente dell’Associazione italiana allenatori calcio Calabria; il presidente dell’Avis di Vallefiorita, Giuseppe Barbieri e degli Angeli Blu, Pietro Gualtieri. Fondamentale, infatti, come ha rimarcato il presidente Bruno è la rete di collaborazione tra istituzioni e associazioni creata per venire incontro alle esigenze delle formazioni sportive che non sono nelle condizioni economiche di mettersi in regola con il decreto Balduzzi, che prevede l’installazione di un defibrillatore negli impianti sportivi ove si pratichi attività fisica ad elevato impegno cardiocircolatorio. La presenza di questo strumento è diventata obbligatoria dal 20 gennaio 2016, ma le società sportive devono mettersi in regola entro il 1 luglio prossimo. Il soccorso nei primi minuti dalla manifestazione di un infarto è determinante. Il defibrillatore sarà utilizzabile durante partite e allenamenti per permettere gli atleti e ai nostri giovani di giocare in sicurezza. Il campo di calcio di Vallefiorita, quindi, diventa con qualche mese di anticipo struttura sportiva idonea secondo le prescrizioni previste dal decreto Balduzzi. Il presidente Bruno ha già accolto l’invito a partecipare all’iniziativa per l’acquisto di defibrillatori, donandone uno agli istituti scolastici di Guardavalle, Santa Caterina e Badolato, in occasione della presentazione del triangolare di calcio organizzato dall’Associazione italiana allenatori calcio – Gruppo Calabria, dedicato proprio a questo intento benefico, come ha ricordato il presidente dell’Aiac Calabria,

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Raffaele Pilato. L’Associazione nazionale allenatori apre al mondo del sociale anche per festeggiare in maniera speciale i 50 anni dalla fondazione, con una serie di iniziative provinciali, regionali e una nazionale: la raccolta fondi per l’acquisto di defibrillatori è una delle campagne di solidarietà che segneranno questo percorso celebrativo. Pilato ha comunicato che il corso di formazione per l’uso del defibrillatore si terrà a Santa Caterina il prossimo 14 maggio, organizzato dall’Aiac. Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha ricordato che nei mesi scorsi è partito il progetto “La salute a portata di farmacia” – in collaborazione con Ordine dei farmacisti, Federfarma e Università “Magna Graecia”  finalizzato ad ampliare ulteriormente le funzioni socio-sanitarie della farmacia e dare ai cittadini ancora maggiori garanzie in termini di tutela della salute e qualità della vita e che nelle prossime settimane partirà il corso di formazione aperto a tutti, la formazione è indispensabile per adoperare in maniera corretta il defibrillatore. “E’giusto che un posto frequentato per lo sport sia dotato di uno strumento salvavita importante come un defibrillatore – ha dichiarato Bruno -. Sono davvero lieto di poter concretizzare una proficua collaborazione che porta alla diffusione dei defibrillatori in presidi strategici. Rinnovo la sollecitazione alla creazione di una rete istituzionale che permetta di coprire tutto il territorio”. Il presidente Bruno ha, quindi, consegnato il defibrillatore al presidente della Nuova Valle, società sportiva molto amata nel comprensorio con i suoi cinquant’anni di storia, Emilio Truglia. Il presidente ha ringraziato Enzo Bruno per l’attenzione prestata nei confronti della sicurezza dei giovani atleti e della società.

Vallefiorita, grande accordo tra Comune e Asp

Megna e Dell'IsolaVALLEFIORITA – Un’unica sede per tutti i medici di base, grazie alla collaborazione tra Comune e Asp a esclusivo vantaggio della salute dei cittadini. Un’idea semplice ma come spesso accadde positivamente ‘innovativa’, perché realmente fioriera di vantaggi concreti per i cittadini. Sinergie concrete a favore dei cittadini. E della salute pubblica. Stamattina, il sindaco di Vallefiorita Salvatore Megna ha donato simbolicamente nelle mani del direttore sanitario dell’Asp di Catanzaro, Carmine dell’Isola, un defibrillatore. Il prezioso e sempre più indispensabile strumento salvavita sarà da oggi a disposizione della salute dei cittadini di Vallefiorita. Intatti, di comune accordo, il sindaco Megna e il direttore sanitario Carmine dell’Isola hanno visitato la sede della guardia medica, dove il direttore su proposta del sindaco ha accettato la possibilità di trasferire i medici di base in questa sede, al fine dicreare dunque un centro operativo per la salute dei cittadini. E’ la salute di prossimità, che da tutti viene indicata come forse la sola possibilità nel prossimo futuro di sostenere i costi e di mantenere e migliorare i servizi per i cittadini. Nel settore, la salute pubblica, più importante. Amministrazione comunale e azienda sanitaria provinciale insieme al servizio dei cittadini di Vallefiorita. Dove si avrà a breve, un unico polo sanitario di base, dove opereranno tutti i medici di prossimità e dove si potranno recare tutti i cittadini di Vallefiorita. Soddisfazione è stata espressa, sia dal sindaco di Vallefiorita Salvatore Megna che dal direttore sanitario dell’Asp di Catanzaro Carmine Dell’Isola.Non solo un dono di alto valore per la salute dei cittadini, quale il defibrillatore, ma anche e soprattutto un accordo concreto di grande valenza per migliorare i servizi sanitari di prossimità, quelli percepiti a ragione come i più importanti e indispensabili da parte dei cittadini. Il sindaco Salvatore Megna, ha, infatti, in questi mesi recepito le istanze dei medici di base, sull’opportunità di creare un polo territoriale per la salute cittadina. La proposta è stata subito accolta dal sindaco e ieri è stata al centro dell’incontro con il direttore sanitario Dell’Isola che si è detto favorevole alla proposta. Accordo raggiunto, quindi, in attesa della prossima implementazione del progetto sul campo. A Vallefiorita esiste, infatti, un edificio moderno e ristrutturato per la Guardia Medica dove vi sono locali idonei a ospitare tutti i medici di base che operano a Vallefiorita.

 

Vallefiorita, Megna le città dell’olio e la Regione, si lavora per superare i problemi del settore

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di Massimo Pinna VALLEFIORITA – La Regione Calabria e l’Associazione nazionale Città dell’Olio lavoreranno fianco a fianco per promuovere l’olio extravergine e valorizzare il paesaggio olivicolo della Calabria. E in questa prospettiva, un ruolo di rilievo lo ricopre Vallefiorita ed i suoi oli, rappresentata nella massima organizzazione nazionale del settore, dal consigliere delle Città dell’Olio, il sindaco Salvatore Megna. Nei giorni scorsi, si è riunita l’assemblea dei soci delle Città dell’Olio calabresi.Riconfermato Mario Albino Gagliardi sindaco di Saracena nel ruolo di coordinatore. La Regione, da parte sua, dovrà necessariamente mettere in campo tutto il suo peso a sostegno delle battaglie degli olivicoltori calabresi, tra declino e grandi speranze. Intanto, fortemente voluto proprio dal sindaco di Vallefiorita Salvatore Megna, a margine dell’assemblea nazionale, vi è stato un appuntamento proprio alla Cittadella Regionale. Dove Mario Albino Gagliardi, assieme a Megna, e al presidente nazionale delle Città dell’Olio Enrico Lupi, hanno incontrato il presidente della commissione anti-‘ndrangheta della Regione Calabria, il consigliere regionale Arturo Bova.Il sindaco Megna si è intrattenuto a lungo, sulle recente problematiche del settore, come le nuove regole ‘capestro’ dell’Europa che rischiano di mettere fuori gioco gli oli calabresi e la sua commerciabilità di extravergine. Confronto aperto, quindi, sul futuro dell’olivicoltura calabra. L’incontro si è, infatti, concluso con l’impegno da parte di entrambi a mettere a punto un piano di azioni condivise, già dal prossimo appuntamento previsto a marzo, al quale parteciperà anche Mauro D’Acri consigliere regionale delegato all’Agricoltura. Nella stessa occasione il coordinamento regionale delle Città dell’Olio si è riunito per eleggere i nuovi organi. Mario Albino Gagliardi, come detto, è stato riconfermato alla guida del coordinamento regionale delle Città dell’Olio della Calabria. Il sindaco di Saracena, è stato rieletto all’unanimità dall’assemblea dei soci calabresi che si è riunita a Catanzaro, nella sede della Regione Calabria. L’assemblea ha deliberato anche la nomina a vice coordinatori di Massimiliano Smiriglia consigliere di Terranova da Sibari e Pietro Putame sindaco di San Pietro a Maida. Il ruolo di consigliere nazionale delle Città dell’Olio è ricoperto da Salvatore Megna, sindaco di Vallefiorita. “Ringrazio tutti i colleghi amministratori soci dell’associazione, il presidente Enrico Lupi e il direttore Antonio Balenzano per avermi riconfermato la fiducia – ha dichiarato Mario Albino Gagliardi – in questi anni abbiamo fatto tanto, ma ancora tanto c’è da fare insieme per valorizzare l’olio extravergine di oliva e il paesaggio olivicolo del nostro territorio”.

 

Vallefiorita, caso extravergine, questione europea e nazionale

di Massimo Pinna

vallefioritaVALLEFIORITA -Un caso europeo, nazionale, ma che avrà effetti nefasti sull’agricoltura e la produzione di olio calabrese. A sollevare la questione Salvatore Megna, sindaco di Vallefiorita, da tempo impegnato nella promozione virtuosa dell’oro giallo’ di Vallefiorita, un olio extravergine di qualità superiore, così come tanti alti oli della nostra Calabria. Ma che, senon verrà modificato il regolamento comunitario, non potranno più avere la denominazione di olio extravergine di oliva. Una iattura, assolutamente da evitare. Che colpirà, o meglio sta per colpire, tutta la produzione calabrese e in parte quella pugliese di olio. Oli che saranno pesantemente colpiti nella commercializzazione. Proprio adesso che l’unico settore che sembra in crescita anche occupazionale, l’agroalimentare calabrese di qualità, potrebbe trainare la stagnante economia calabrese. I fatti sono questi. Secondo la nuova normativa, la percentuale di acido eptadecenoico e di acido eptadecanoico. Per gli oli extravergine di oliva, i valori rilevati di questi acidi, non potranno superare la percentuale dello 0,30 %, valore espresso in decimali, secondo il nuovo regolamento 1830 /2015, a differenza del precedente, il 2568/91 per il quale invece gran parte degli oli calabresi veniva classificato come extravergine. Adesso, invece, i nostri oli, rischiano e stanno già subendo una pesante declassificazione. Questi due acidi, infatti, si trovano, o meglio, sono parte delle caratteristiche organolettiche della carolea e della carotina, le tipologie, principali, se non le uniche coltivate in Calabria e in Puglia. Si capisce bene, che se così è, praticamente la quasi totalità degli oli extravergine di oliva calabresi, non saranno più etichettabili e commercializzabili. In alcuni casi, non lo saranno proprio più, sic ed simpliciter. E’ evidente, che la questione ha tutte le caratteristiche per diventare un dossier scottante, un caso regionale, nazionale,europeo. Non è sopportabile, più, che fredde norme scritte  a Bruxelles, non tengano conto minimamente conto delle nostrespecificità. Insomma, dopo il caso del parmesan, come di altri casi eclatanti, anche per l‘olio extravergine il caso farà parlare di se. E tanto. Almeno fino a quando non ci saranno modifiche tali da venire incontro alle esigenze delle nostre produzioni. Il sindaco di Vallefiorita, Salvatore Megna, ha già posto la questione il problema sia al consiglio nazionale dell’associazione nazionale delleCittà dell’Olio lo scorso 5 dicembre ove è stato rieletto come consigliere nazionale e sia al consiglio di amministrazione del distretto rurale Serre Calabresi con il presidente Pino Pitaro. “Mi appello e ci appelliamo tutti al ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, agli europarlamentari italiani, al governo Renzi, al governatore della Calabria Oliverio, per un intervento urgente per fare in modo che si possa intervenire su questi nuovi limiti che mettono in serio, grave, ed irreparabile pericolo l’esistenza stessa della produzione olearia ed olivicola calabrese di qualità così come quella pugliese”.